L’Orologio dell’Apocalisse mai così vicino a mezzanotte, lancette a 85 secondi

Le lancette che ci separano dalla fine del mondo si sono nuovamente spostate portando a soli 85 secondi e il Doomsday Clock, ossia l'Orologio dell’Apocalisse, oramai è sempre più vicino a una eventuale distruzione globale, secondo un orologio metaforico.
Doomsday Clock, Orologio dell’Apocalisse: 85 secondi alla fine del mondo?
Nel corso degli ultimi anni il Doomsday Clock, ossia l'Orologio dell’Apocalisse, ha spostato le sue lancette da 100 a 90, poi da 90 a 89 fino all'ultimo dato. Sono ora 85 i secondi, secondo l'orologio metaforico che calcola il rischio di un'eventuale fine del mondo, dalla nostra autodistruzione.
A comunicarlo sono gli scienziati del Bulletin of the Atomic Scientists‘ Science and Security Board (SASB) che hanno sottolineato come la causa di questo ennesimo spostamento delle lancette sia causato dal comportamento di Russia, Cina e Stati Uniti d'America.
Non solo, tra le cause che hanno spostato le lancette dell'Orologio dell'Apocalisse anche: il rischio di guerra nucleare in generale, la crisi climatica, il potenziale uso improprio della biotecnologia e l’aumento dell’uso dell’intelligenza artificiale.
Alexandra Bell, presidente e CEO del Bulletin of the Atomic Scientists, ha dichiarato: "Il messaggio dell’Orologio dell’Apocalisse non può essere più chiaro. I rischi catastrofici sono in aumento, la cooperazione è in calo e il tempo sta per scadere. Il cambiamento è sia necessario che possibile, ma la comunità globale deve chiedere un’azione rapida dai propri leader".
Cos'è l'Orologio dell'Apocalisse
Ma cosa è l'Orologio dell'Apocalisse e da chi è stato ideato? Il Doomsday Clock è nato nel 1947 da un'idea di un gruppo capitanato da Albert Einstein, J. Robert Oppenheimer e dagli scienziati dell’Università di Chicago della rivista Bulletin of the Atomic Scientists.
Si tratta di un orologio metaforico che, a detta di questo gruppo di esperti, ci avverte del rischio di una eventuale fine del mondo. L'Orologio dell'Apocalisse è un invito a riflettere sulle sorti del Pianeta in cui viviamo; un mondo sempre più stremato dall'inquinamento globale, dal cambiamento climatico, ma anche dalle guerre, dall'utilizzo improprio della biotecnologia fino alla rapida diffusione dell'AI.
Inez Fung dell’Università della California Berkeleyaggiunge: "Un anno fa, avvertivamo che il mondo era pericolosamente vicino a un disastro globale e che qualsiasi ritardo nell’inversione aumentava la probabilità di catastrofe. Russia, Cina, Stati Uniti e altri grandi Paesi sono diventati ancora più aggressivi e nazionalisti. Le consapevolezze globali conquistate con fatica stanno crollando, accelerando una competizione tra grandi potenze e minando la cooperazione internazionale".
"Troppi leader sono diventati compiacenti e indifferenti, adottando in molti casi retoriche e politiche che accelerano piuttosto che mitigare questi rischi esistenziali", sottolinea. "A causa di questo fallimento di leadership, il Bulletin of the Atomic Scientists and Security Board oggi fissa l’Orologio dell’Apocalisse a 85 secondi prima di mezzanotte, il momento più vicino che ci sia mai stato alla catastrofe".






