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Scoperti in Nuova Guinea due marsupiali “Lazzaro”, creduti estinti da migliaia di anni

Gli scienziati hanno documentato la presenza di due rarissimi marsupiali nelle foreste della Nuova Guinea occidentale: erano considerati estinti da circa 6.000 anni e rappresentano uno dei casi più sorprendenti di “specie di Lazzaro”.
Curiosità10 Marzo 2026 - ore 17:17 - Redatto da Meteo.it
Curiosità10 Marzo 2026 - ore 17:17 - Redatto da Meteo.it

Una scoperta eccezionale arriva dalle foreste pluviali della Nuova Guinea occidentale: due specie di marsupiali ritenute estinte da circa 6.000 anni sono state ritrovate vive dagli scienziati. Il ritrovamento rappresenta uno dei casi più sorprendenti di “specie di Lazzaro”, termine usato in zoologia per indicare animali considerati estinti che riappaiono improvvisamente dopo migliaia o addirittura milioni di anni.

La scoperta in Nuova Guinea: due marsupiali “Lazzaro”

La scoperta è stata possibile grazie a una spedizione guidata dal biologo australiano Tim Flannery in una delle regioni più remote e meno esplorate del pianeta. Qui i ricercatori hanno documentato la presenza di due piccoli marsupiali: il Dactylonax kambuayai, noto come possum pigmeo dal dito lungo, e il misterioso planatore Tous ayamaruensis.

Il primo è un animale arboricolo con una caratteristica davvero particolare: possiede un dito anteriore estremamente lungo, che utilizza come una sorta di “sonda” per estrarre larve e insetti nascosti nei tronchi degli alberi. Questa specializzazione ricorda il comportamento dell’aye-aye del Madagascar, un lemure che utilizza allo stesso modo il proprio dito medio per cacciare insetti nel legno.

Il secondo marsupiale riscoperto, Tous ayamaruensis, è invece un piccolo planatore simile a uno scoiattolo volante. È dotato di una membrana che gli consente di planare tra gli alberi e di una coda prensile che utilizza per aggrapparsi ai rami, quasi come se fosse un quinto arto. Fino a oggi questa specie era conosciuta soltanto attraverso alcuni frammenti fossili ritrovati in passato in Nuova Guinea.

Trovare una specie ritenuta estinta è già un evento rarissimo. Individuarne addirittura due nello stesso territorio è qualcosa che gli scienziati definiscono senza precedenti, soprattutto quando si tratta di mammiferi. Per questo la scoperta è stata accolta con grande entusiasmo dalla comunità scientifica.

Entrambi gli animali vivono nelle foreste della penisola di Doberai, nel nord-ovest della Nuova Guinea indonesiana, una zona straordinariamente ricca di biodiversità ma ancora poco studiata. Le ricerche sono state possibili anche grazie alla collaborazione delle comunità indigene locali, che da tempo conoscevano l’esistenza di questi animali e ne custodiscono tradizioni e racconti.

La riscoperta dei due marsupiali suggerisce che le foreste della Nuova Guinea potrebbero nascondere ancora molte specie sconosciute o ritenute scomparse. In uno degli ecosistemi più selvaggi e meno esplorati della Terra, la biodiversità continua infatti a sorprendere gli scienziati, ricordando quanto il nostro pianeta abbia ancora molti segreti da rivelare.

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