Fragole: come coltivarle in casa e in giardino dalla semina al raccolto

Con la primavera tornano le fragole, e sembra che siano davvero pochi coloro che sanno resistere al suo colore sgargiante e al sapore delicato che riesce ad arricchire molte preparazioni in cucina. Ma come coltivarle in terra o in vaso? Questi delicati "falsi frutti" si prestano bene anche alla coltivazione in casa.
Come coltivare le fragole in casa o in giardino
La coltivazione delle fragole è una pratica che si adatta bene sia ai giardinieri in erba che a quelli più esperti, e la buona notizia è che non è riservata solo a coloro che possiedono un giardino, visto che questi "frutti" si prestano benissimo anche alla coltivazione in vaso. Il segreto è racchiuso in pochi, semplici accorgimenti, che consentiranno a tutti di avere una piccola coltivazione domestica e tante prelibate dolcezze da portare in tavola a chilometro zero.
Dalla semina al raccolto, i segreti per avere tante fragole
Per iniziare è possibile utilizzare i semi delle fragole, ma anche le piantine o gli stoloni. Questi ultimi sono i rametti che si sviluppano subito dopo la fruttificazione e si estendono in orizzontale sopra al suolo, permettendo la moltiplicazione della pianta.
Chi sceglie questo metodo di propagazione dovrà provvedere a mettere a dimora i fusti in vasi separati, una volta che questi ultimi avranno raggiunto i 30 cm di lunghezza, avendo l'accortezza di non staccarli dalla pianta madre. Per mantenerli aderenti al terreno è possibile servirsi di un piccolo sasso. Gli stoloni impiegheranno circa un mese per sviluppare le radici, e a quel punto sarà possibile separarli dalla pianta madre.
In alternativa è possibile acquistare delle piantine di fragole in vaso presso un vivaio, magari assicurandosi che provengano da agricoltura biologica.
Coloro che scelgono invece di avviare la coltivazione delle fragole dai semi, dovranno provvedere a prelevarli tagliando delle striscioline della parte esterna rossa e mettendole a seccare al sole. Dopo qualche ora sarà facile prelevare i semini neri che si trovano nella parte esterna delle fragole.
A quel punto sarà necessario metterli in infusione in un po' di acqua tiepida per 5/10 minuti per ammorbidirli, prima di collocarli all'interno di contenitori alveolati riempiti con del terriccio. In ogni scomparto è possibile collocare 3/4 semi. Il terreno andrà mantenuto umido fino al momento della germinazione, e le nuove piantine potranno essere trasferite in terra o in vaso quando avranno sviluppato almeno 5 foglie.
Una volta ottenute le nuove piante di fragola (per seme, stoloni o acquistate in un vivaio) è possibile iniziare a collocarle nel terreno. Scegliere punti ben soleggiati e disporle a filare, a circa 25 cm di distanza una dall'altra, avendo l'accortezza di inserirle in buche di profondità tale da consentire alla base della piantina di trovarsi parallela al terreno. Via via che vengono inserite nelle buche, è importante provvedere a premere bene il substrato in modo da coprire completamente l'apparato radicale. Terminate le operazioni di inserimento nel terreno, procedere con l'innaffiatura.
Quale terreno scegliere per le fragole?
Oltre a essere in posizione ben soleggiata, lo spazio di terra da destinare alla coltivazione delle fragole dovrebbe presentarsi sabbioso e ricco di sostanze organiche, con un Ph compreso tra 5.5 e 6.5.
Poco prima di piantare le fragole è importante estirpare le erbacce e usare un buon compost organico, oltre che ricoprire il terreno con foglie o pagliericcio per evitare la crescita delle malerbe e mantenere umido il terreno. Per quanto riguarda le annaffiature, tenere presente che queste piante necessitano di interventi regolari, soprattutto quando le temperature si fanno particolarmente calde. Evitare di bagnare le piante dall'alto, ma somministrare l'acqua alla base, per evitare marciumi.
Fragole in vaso: una soluzione molto apprezzata
Per evitare le infestazioni di erbacce, molte persone preferiscono coltivare le fragole in vaso. Si tratta di una soluzione pratica, che non solo risolve il problema delle infestanti ma consente anche a chi non dispone di un giardino o di un orto, di godere di questi prelibati frutti rossi.
Se si opta per la coltivazione in vaso è fondamentale prevedere regolari cicli di concimazione e programmare ancora più attentamente le innaffiature, visto che lo spazio a disposizione delle piantine per attingere alle sostanze necessarie per la crescita è molto limitato.






