Perché il mese di marzo si chiama così? Storia, significato e 3 rituali simbolici

Marzo è da sempre considerato come il mese più pazzo dell'anno. Ma da dove deriva il suo nome? Scopriamo significato, origini e rituali legati al mese dell’equinozio di primavera.
Marzo, storia e significato del mese più pazzo dell'anno
Il nome Marzo, secondo l’Accademia delle Crusca, deriva dal latino "Martius" che a sua volta deriva da "Mars", ossia Marte, una delle divinità più importanti della religione romana, il dio della guerra, della strategia militare e inizialmente protettore dell'agricoltura. Secondo il calendario giuliano e gregoriano il mese di Marzo corrisponde al terzo mese dell’anno, mentre per il calendario romano corrispondeva al primo mese dell’anno.
Una cosa è certa: il mese di marzo è da sempre considerato il più pazzo ed imprevedibile e la conferma arriva da una serie di proverbi diventati nel corso degli anni dei "must". Basti pensare al detto popolare "Marzo pazzerello guarda il sole e prendi l’ombrello" con cui spesso sono identificati anche i nati del mese, considerate dalle leggende popolari persone volubili e pazzerelle!
L'antico proverbio è oggigiorno attuale visto il cambiamento climatico. Da anni il mese di marzo è diventato sempre più caldo come confermano i recenti dati. Basti pensare che il 2025 è stato il secondo marzo più caldo della storia, mentre il 2024 il terzo, il 2023 il quarto.
Marzo, equinozio di primavera e rituali
Non solo, Marzo è anche il mese dell'equinozio di primavera che generalmente ricade tra il 19 e 21 del mese e si tratta del giorno che ha esattamente la stessa durata della notte. L'equinozio e l'arrivo della primavera simboleggiano la rinascita, la fertilità e il ritorno alla vita dopo il freddo invernale.
Attenzione: l'equinozio di primavera è da secoli anche una data importante per calcolare la festa di Pasqua che si celebra la domenica successiva al primo plenilunio dopo l'equinozio. Si tratta di una scelta non casuale che conferma il legame tra astronomia e religione e l'importanza del giorno dell'equinozio di primavera che quest'anno - 2026 - ricade il 20 marzo intorno alle ore 16.
Con l'arrivo del mese di Marzo scatta il countdown anche per la primavera che dà il via ad una serie di rituali che rappresentano proprio una fase di rinnovamento e rinascita. Tre i rituali più diffusi nel mese di marzo:
- pulire casa, con "le pulizie di primavera", visto che con l'arrivo della nuove stagione è importante non solo donarle nuova energia, ma anche liberarsi di cose vecchie e inutilizzate;
- piantare semi con l'augurio di poter raccoglierne i frutti in futuro;
- bere aceto, sorseggiandolo la mattina del giorno dell'equinozio di primavera. Il rituale è molto semplice: bisogna versare due cucchiai di aceto in un bicchiere d'acqua, servirebbe ad attivare e rivitalizzare il sistema digestivo.






