Come prendersi cura del ciclamino

Cosa è importante sapere per coltivare il ciclamino in vaso o in terra e farlo rifiorire anche l'anno successivo? Per questa varietà botanica non serve un pollice verde spiccato: qualche piccola attenzione, la passione e pochi semplici consigli vi permetteranno di avere piantine sempre belle e rigogliose.
Cosa è importante sapere sul ciclamino
Le fioriture di ciclamino sono davvero spettacolari, e riescono a regalare un fascino speciale anche al davanzale più spoglio. Quante volte osservando il balcone di alcune finestre ci siamo soffermati a pensare che queste piccole piante da vaso riescono a donare una raffinata eleganza anche agli spazi più grigi nella stagione fredda?
Per coloro che sognano di "riprodurre" questa bellezza anche sui propri balconi c'è una notizia positiva: coltivare il ciclamino in vaso non è affatto difficile. Ovviamente, come per tutte le varietà botaniche, ci sono alcune semplici regole da seguire.
Quando piantare il ciclamino?
La coltivazione del ciclamino inizia dai semi o dal tubero. Quest'ultima tecnica è solitamente quella più diffusa. La semina va effettuata tra fine giugno e settembre. I semi o i tuberi devono essere messi a dimora in contenitori bassi, riempiti con terriccio e sabbia.
Quando iniziano a spuntare i primi germogli, si scelgono quelli più resistenti e si collocano in terra o nel vaso. Sarebbe bene preparare un "letto" formato da un substrato ben drenato, magari con aggiunta di sabbia o perlite, per evitare il marciume dell'impianto radicale.
Anche scegliere una posizione ombreggiata, poiché il sole diretto può danneggiare gravemente la pianta. Al tempo stesso è però importante che riceva adeguata esposizione alla luce solare indiretta, che permetterà di avere fiori freschi e vivaci.
Concimazione del ciclamino
Per dare energia alla pianta è importante aggiungere un po' di fertilizzante ogni due settimane, nel periodo della fioritura. Per garantirgli tutti i nutrienti necessari è possibile utilizzare un fertilizzante liquido o granulare completo e bilanciato, prediligendo quelli ad alto contenuto di fosforo, che aiuteranno ad avere una fioritura più lunga e più ricca.
Irrigazione, quando e come bagnare la pianta di ciclamino?
La vera "chiave della salute del ciclamino" sta in una corretta irrigazione. Sono due le cose che questa pianta non ama particolarmente: l'acqua stagnante e la siccità prolungata.
Irrigare con regolarità nel periodo della crescita (autunno/inverno). Prima di procedere con una nuova annaffiatura, è importante assicurarsi che il terriccio sia completamente asciutto. Bagnare sempre versando l'acqua direttamente sul terreno, senza coinvolgere troppo foglie e fiori, per evitare la formazione di muffe e malattie fungine. Sebbene in estate la pianta vada a riposo, è fondamentale garantirgli comunque un apporto minimo di acqua.
Come riprodurre il ciclamino
In estate, durante il periodo di riposo vegetativo della pianta, si estraggono dal terreno i bulbi e si dividono in più parti, facendo piccoli tagli simmetrici e in direzione delle gemme. Le nuove sezioni così ottenute, possono essere messe a dimora in nuovi vasi, avendo l'accortezza di collocarli in modo tale da avere il lato più appuntito prossimo alla superficie.






