FacebookInstagramXWhatsApp

Orchidee selvatiche: sono specie protette da ammirare senza raccogliere

Raccogliere orchidee selvatiche è un'azione da evitare. Si tratta infatti di specie protette, che rischiano di scomparire proprio a causa di una raccolta indiscriminata
Ambiente9 Maggio 2023 - ore 11:57 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente9 Maggio 2023 - ore 11:57 - Redatto da Redazione Meteo.it

L'arrivo della bella stagione rappresenta un allettante invito a trascorrere qualche ora all'aria aperta, magari circondati da splendide fioriture. In questo periodo a tingere i nostri campi - insieme a papaveri e altre specie dalle corolle variegate - c'è anche l'orchidea spontanea, una pianta molto apprezzata per i suoi colori che appartiene alle specie protette.

Come si riconoscono le orchidee selvatiche

Piante molto particolari che si presentano con fiori molto vistosi e dalle tonalità variegate, le orchidee selvatiche nascono spontaneamente nei campi. I loro fiori - pur presentandosi più piccoli rispetto a quelli delle orchidee coltivate - non hanno assolutamente niente da invidiare in fatto di colori alle "cugine" che fanno bella mostra di sé nei vivai.

Con il termine "orchidea selvatica" si identificano circa 20.000 specie di piante, che possono essere suddivise - a seconda del territorio in cui crescono spontaneamente - in orchidee rustiche o esotiche. Le prime sono quelle che troviamo anche nel nostro territorio, mentre le seconde sono tipiche delle aree tropicali.

Possiamo trovare le orchidee rustiche nei nostri prati e nel sottobosco, pronte a stupirci con i loro fiori di gran fascino che si aprono all'estremità di fusticini eretti. Trattandosi di piante spontanee vengono spesso definite anche "orchidee selvatiche" e indubbiamente - nel trovarsele davanti - il desiderio di raccoglierle può spingerci a compiere un gesto poco "ecologico". Questi fiori infatti non andrebbero mai raccolti, ma semplicemente ammirati, perché? Ecco svelato il motivo.

Orchidee rustiche: le piante geofite perenni sono una specie protetta

Quelle che crescono spontaneamente in Italia sono solitamente piante geofite, ovvero erbacee che sviluppano bulbi, tuberi e rizomi sottoterra, al contrario delle piante epifite che crescono nelle zone tropicali e che sviluppano l'apparato radicale sulle cortecce di alberi e arbusti, su substrati di muschi, licheni e altri organismi sessili.

Pur trattandosi di piante perenni seguono un ciclo vegetativo molto preciso e - quando le temperature si fanno particolarmente rigide - vanno in riposo vegetativo seccandosi, per poi riapparire nuovamente con il tepore della primavera successiva. Se ti capita di osservare qualche bella fioritura di orchidea rustica nella tua zona, prendi nota del posto per poterla ammirare anche il prossimo anno, ma non lasciarti vincere dalla tentazione di portarla a casa.

La mania, nota come "Orchidelirium", di collezionare questi fiori sta infatti portando all'estinzione della specie che oggi è protetta a livello nazionale. Dalla Dactylorhizasambucina, che possiamo ammirare ad alta quota, all’orchidea purpurea Orchis purpurea, passando per le 93 bellissime varietà che ogni primavera colorano le rive del Gargano in Puglia, sono fiori da "guardare e non toccare", così da poterli ritrovare anche l'anno successivo sempre lì, pronti a sprigionare la loro straordinaria bellezza.

In fondo non è proprio quel piacevole contrasto visivo che si crea tra le sfumature colore dei fiori di orchidea selvatica e il verde dei campi a creare una cornice perfetta? Perché allora estirparle portandole via dal loro habitat naturale e "stravolgendo" così quel quadro così bello che la Natura ha dipinto?

Orchidee rustiche, in Italia stanno scomparendo

In Italia abbiamo 190 specie e sottospecie di orchidee classificate in 29 differenti generi. La raccolta incauta di questi fiori - unita al fatto che si tratta di piante legate ad altri organismi - come impollinatori e funghi - a loro volta minacciati dai cambiamenti ambientali, rendono queste specie sempre più a rischio.

Come evidenziato nel progetto LifeOrchids inoltre, gli ambienti di prateria ad alta biodiversità ricchi in orchidee - habitat 6210* nella classificazione UE - un tempo diffusi in tutta Europa, oggi stanno scomparendo. Stiamo perdendo questo habitat semi-naturale, il cui mantenimento è legato ad attività di sfalcio e pascolamento oggi abbandonate.

Le orchidee selvatiche sono specie che godono di una protezione nazionale, impariamo a osservarle, fotografarle e rispettarle.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Alaska, risolto il mistero dell’uovo d’oro negli abissi: la sfera ha una spiegazione
    Ambiente28 Aprile 2026

    Alaska, risolto il mistero dell’uovo d’oro negli abissi: la sfera ha una spiegazione

    La NOAA ha identificato la misteriosa sfera dorata scoperta nel 2023 a oltre 3.200 metri di profondità nel Golfo dell’Alaska.
  • Piante antizanzare: ecco 5 varietà che offrono rimedi naturali contro i fastidiosi insetti
    Ambiente24 Aprile 2026

    Piante antizanzare: ecco 5 varietà che offrono rimedi naturali contro i fastidiosi insetti

    Con il ritorno dell'estate tornano le zanzare: ecco 5 varietà di piante che offrono rimedi naturali contro gli insetti.
  • Lavoretti da fare a maggio 2026 nell'orto e in giardino
    Ambiente24 Aprile 2026

    Lavoretti da fare a maggio 2026 nell'orto e in giardino

    Cosa fare a maggio nell'orto e nel giardino, per garantirsi verdure abbondanti e splendide fioriture tutta l'estate?
  • Come tenere lontane le lumache dal giardino e dall'orto
    Ambiente24 Aprile 2026

    Come tenere lontane le lumache dal giardino e dall'orto

    Le lumache e le chiocciole sono piccoli gasteropodi che possono fare danni consistenti ai raccolti e alle piante da fiore.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: 1° maggio fresco in alcune regioni! La tendenza per la Festa dei Lavoratori
Tendenza28 Aprile 2026
Meteo: 1° maggio fresco in alcune regioni! La tendenza per la Festa dei Lavoratori
La tendenza meteo per il ponte del 1° maggio vede un clima più fresco, soprattutto al Centro-Sud con tempo perlopiù stabile e soleggiato.
Meteo, in arrivo una parentesi ventosa, con aria più fredda. Le previsioni per il primo maggio
Tendenza27 Aprile 2026
Meteo, in arrivo una parentesi ventosa, con aria più fredda. Le previsioni per il primo maggio
Forti sbalzi termici: massa d’aria fredda, con effetti in particolare sulla fascia adriatica. Successivamente nel weekend le temperature torneranno a salire
Meteo, prossima settimana tornano le piogge e vivremo forti sbalzi termici
Tendenza26 Aprile 2026
Meteo, prossima settimana tornano le piogge e vivremo forti sbalzi termici
Il passaggio di 2 perturbazioni determinerà condizioni instabili e piovose. Tra giovedì 30 e venerdì primo maggio aria fredda, con venti intensi
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 29 Aprile ore 09:01

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154