FacebookInstagramXWhatsApp

Orche, sempre più attacchi alle imbarcazioni a vela nell'Oceano Atlantico: perché?

Allerta per chi naviga nell'Oceano Atlantico: c'è un drastico aumento di attacchi delle orche alle imbarcazioni. Come mai?
ALTRO3 Febbraio 2023 - ore 16:16 - Redatto da Redazione Meteo.it
ALTRO3 Febbraio 2023 - ore 16:16 - Redatto da Redazione Meteo.it

Cresce in modo preoccupante il numero di segnalazioni di attacchi da parte di orche ai danni delle imbarcazioni a vela nell'oceano Atlantico: che cosa sta succedendo? Gli scienziati provano a dare una spiegazione.

Attacchi di orche alle imbarcazioni a vela: che succede

Negli ultimi anni c'è stato un significativo incremento di attacchi da parte delle orche ai danni delle imbarcazioni, ma pare esserci una predilezione da parte dei cetacei per quelle a vela. Spesso gli attacchi avvengono mentre studiosi o curiosi di ogni sorta osservano le orche, animali certamente affascinanti ma altrettanto pericolosi. Si è però notato che il numero di eventi avversi sta aumentando in maniera preoccupante, come testimoniato dai tanti video pubblicati online e raccolti anche dal gruppo Facebook "Orca attack reporting", che si occupa proprio di raccogliere testimonianze di questo genere.

Per farvi capire le dimensioni di questo aumento, vi forniamo dei dati: nell'arco del 2020 le interazioni tra orche e imbarcazioni sono state 52, mentre nel 2022 addirittura 170. I dati sono stati raccolti da GT Atlantic Orca e prendono in considerazione la sola area di Oceano Atlantico tra lo stretto di Gibilterra e la Galizia. Le imbarcazioni più colpite sono quelle a vela e i motoscafi con una lunghezza di circa 12 metri. Circa il 60% di questi mezzi ha riportato dei danni lievi o anche gravi.

Perché le orche attaccano le barche?

L'aumento dei casi già di per sé fa preoccupare i naviganti, ma l'incidenza di attacchi ai danni di imbarcazioni con specifiche caratteristiche ha destato anche l'attenzione degli scienziati, che cercano una risposta a quanto sta accadendo. Grazie agli studi comportamentali su questi animali, gli esperti suppongono che le interazioni tra orca e uomo non siano dei veri e propri attacchi ma una sorta di gioco dal punto di vista dei cetacei.

Ma cosa le attira così tanto? Probabilmente sono i timoni delle barche a solleticare la curiosità delle orche, poiché si divertono nel sentire il flusso dell'acqua sul loro corpo. Il loro tentativo è dunque quello di far cambiare direzione alle barche così da intensificare i getti d'acqua su di loro, come delle carezze. Per quanto per loro sia un gioco, non è lo stesso per chi naviga, preoccupato dalla situazione. GT Atlantic Orca ha dunque messo a disposizione una mappa del rischio aggiornata giornalmente sulla base delle segnalazioni ricevute, così da individuare meglio le aree in cui le orche "giocano" di più.

Articoli correlatiVedi tutti


  • 7 erbe aromatiche perenni da piantare a febbraio
    Ambiente19 Febbraio 2026

    7 erbe aromatiche perenni da piantare a febbraio

    Quali sono le erbe aromatiche da piantare a febbraio? Ecco 7 varietà che renderanno irresistibile ogni piatto.
  • La famosa spiaggia nera di Reynisfjara in Islanda non esiste più: svanisce un altro angolo di paradiso. Ecco il motivo
    Ambiente17 Febbraio 2026

    La famosa spiaggia nera di Reynisfjara in Islanda non esiste più: svanisce un altro angolo di paradiso. Ecco il motivo

    Le violente mareggiate si sono letteralmente mangiate la spiaggia nera di Reynisfjara, uno dei luoghi simbolo dell'Islanda.
  • 10 specie a rischio estinzione entro il 2026, dal pangolino di Temminck al gibbone cao-vit
    Ambiente17 Febbraio 2026

    10 specie a rischio estinzione entro il 2026, dal pangolino di Temminck al gibbone cao-vit

    Ci sono 10 specie di animali e piante a rischio estinzione nel 2026. A lanciare l'allarme è stato Fauna & Flora.
  • Il fiordaliso diventa specie protetta in Trentino: raccoglierlo può costare davvero caro
    Ambiente9 Febbraio 2026

    Il fiordaliso diventa specie protetta in Trentino: raccoglierlo può costare davvero caro

    Il fiordaliso entra nell’elenco delle specie protette in Trentino: vietata la raccolta nei prati alpini, previste multe fino a 133 euro.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: bel tempo e clima primaverile fino a venerdì 27. Poi cosa succede?
Tendenza23 Febbraio 2026
Meteo: bel tempo e clima primaverile fino a venerdì 27. Poi cosa succede?
L'anticiclone assicura all'Italia e a varie zone d'Europa un periodo di bel tempo e temperature insolitamente miti. Nel weekend cambia qualcosa.
Meteo: anticiclone ben saldo fino a venerdì 27! Inizio marzo con ritorno delle piogge?
Tendenza22 Febbraio 2026
Meteo: anticiclone ben saldo fino a venerdì 27! Inizio marzo con ritorno delle piogge?
La tendenza meteo per i prossimi giorni vede ancora il dominio dell'alta pressione almeno fino a venerdì 27. Poi a inizio marzo cambia qualcosa.
Meteo: fino a giovedì 26 tempo stabile, asciutto e clima primaverile. Occhio alle nebbie
Tendenza21 Febbraio 2026
Meteo: fino a giovedì 26 tempo stabile, asciutto e clima primaverile. Occhio alle nebbie
Già da questo weekend e almeno per tutta la prima parte della settimana insisterà l'alta pressione sull'Italia con tempo stabile e clima mite.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Febbraio ore 04:12

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154