FacebookInstagramXWhatsApp

Un'orca uccide uno squalo bianco a Mossel Bay, Sudafrica: l'attacco documentato con foto e video

Un gruppo di ricercatori ha documentato con foto e video l'attacco di un'orca a uno squalo bianco al largo delle coste di Mossel Bay, in Sudafrica
ALTRO4 Marzo 2024 - ore 17:15 - Redatto da Redazione Meteo.it
ALTRO4 Marzo 2024 - ore 17:15 - Redatto da Redazione Meteo.it

"L’evento rappresenta un comportamento senza precedenti". La biologa marina Alison Towner dell’Università di Rhodes, in Sudafrica, ha commentato così l'attacco di un'orca a uno squalo bianco al largo delle coste di Mossel Bay, in Sudafrica. Si tratta di un evento sorprendente visto che solitamente le orche attaccano sempre in branco.

Orca attacca squalo bianco in Sudafrica: le foto

Un'orca ha ucciso uno squalo bianco di circa 2 metri e mezzo al largo delle coste di Mossel Bay, in Sudafrica. L'attacco è stato documentato da parte di un gruppo di ricercatori. L'evento è davvero senza precedenti visto che generalmente le orche, chiamate anche "assassine" per la loro natura da predatori, attaccano la vittima in gruppo. Questa volta però l'orca si è mossa da sola puntando la sua vittima: uno squalo bianco di circa 2 metri e mezzo.

La biologa marina Alison Towner dell’Università di Rhodes in Sudafrica che guidava il gruppo di ricercatori ha sottolineato sull’African Journal of Marine Science, sostiene appunto che "l'evento rappresenta un comportamento senza precedenti, che sottolinea l’eccezionale abilità predatoria delle orche". L'agguato da parte dell'orca, un maschio adulto di Orcinus orca, è stato rapido e veloce ed è durato circa 2 minuti. Una volta puntata la vittima, uno squalo bianco Carcharodon carcharias, l'orca ha aggredito prima la pinna pettorale sinistra.

Come hanno spiegato gli studiosi: "nell’attacco abbiamo osservato un’orca, soprannominata Starboard, che ha agito da sola nell’immobilizzare e consumare uno squalo bianco, in un sorprendente arco di tempo di due minuti dopo averlo immobilizzato e spinto in avanti più volte, lo ha eviscerato, cibandosi del suo fegato». A distanza di 100 metri dall'orca assassina è stato visto un altro esemplare avvicinatosi alla zona, ma senza partecipare all'agguato.

I ricercatori hanno motivato così questo anomalo comportamento da parte delle orche predatrici, che di solito "cacciando insieme possono circondare la preda e usare la loro intelligenza e forza combinate per attaccare".

Orca assassina divora in due minuti squalo bianco: "l'agguato svela nuove dinamiche"

Si tratta di un evento unico come sostiene anche Primo Micarelli, Professore a contratto dell' Università di Siena e Direttore del Centro Studi Squali - Istituto scientifico di Massa Marittima: "Per la prima volta abbiamo potuto documentare l'attacco di un'orca che in soli due minuti ha ucciso ed estratto il fegato, ricco di lipidi per la sua dieta, dal grande pesce predatore, passando vicino alla barca con un pezzo di quel fegato in bocca".

Questo agguato ha spinto i ricercatori e gli studiosi a sollevare importanti interrogativi sul comportamento delle orche predatrici sugli squali nei mari del Sudafrica. "Lo spostamento di varie specie di squali a causa della presenza dell’orca può avere implicazioni per il rilascio di mesopredatori e potenziali cambiamenti trofici nell’ecosistema marino", conclude Towner. "Questo agguato ha svelato dinamiche di caccia solitaria da parte delle orche, un comportamento difforme dalle convenzionali strategie di caccia in cooperazione conosciute nella regione. Si tratta di intuizioni rivoluzionarie sul comportamento predatorio di questa specie".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Il Senato approva il declassamento del Lupo grigio: polemiche sulla tutela della fauna
    Ambiente13 Marzo 2026

    Il Senato approva il declassamento del Lupo grigio: polemiche sulla tutela della fauna

    Il Senato ha votato con 78 voti al declassamento del lupo grigio da specie "rigorosamente protetta" a "protetta". Scoppia la polemica.
  • Fioriture di primavera: i posti più belli in Italia
    Ambiente13 Marzo 2026

    Fioriture di primavera: i posti più belli in Italia

    Dai ciliegi in fiore di Milano e Roma ai suggestivi glicini di Firenze, anche in Italia la primavera offre spettacolari fioriture naturali.
  • Sakura e Hanami 2026: le migliori date per vedere i ciliegi in fiore in Giappone
    Ambiente11 Marzo 2026

    Sakura e Hanami 2026: le migliori date per vedere i ciliegi in fiore in Giappone

    La fioritura dei ciliegi in Giappone è tra gli eventi più attesi: quando e dove andare nel Paese del Sol Levante, o in Italia, per l'Hanami 2026?
  • Cura del prato a marzo: i segreti per un manto erboso verde e folto in primavera
    Ambiente10 Marzo 2026

    Cura del prato a marzo: i segreti per un manto erboso verde e folto in primavera

    Prendersi cura del prato a marzo: alcuni segreti per manti erbosi folti e rigogliosi.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, 19-20 marzo più stabili poi possibile nuovo peggioramento nel weekend
Tendenza16 Marzo 2026
Meteo, 19-20 marzo più stabili poi possibile nuovo peggioramento nel weekend
Giovedì 19 ancora piogge al Sud ma la situazione andrà migliorando in giornata. Nel weekend possibile perturbazione. La tendenza meteo
Meteo: a metà settimana in arrivo aria fredda e nuove nevicate!
Tendenza15 Marzo 2026
Meteo: a metà settimana in arrivo aria fredda e nuove nevicate!
Il maltempo insiste all'estremo Sud fino a mercoledì 18, quando un impulso freddo farà calare temporaneamente le temperature. Neve in Appennino.
Meteo: fino a martedì 17 maltempo! Da mercoledì 18 clima più freddo
Tendenza14 Marzo 2026
Meteo: fino a martedì 17 maltempo! Da mercoledì 18 clima più freddo
La tendenza meteo per la prossima settimana indica maltempo al Sud fino a martedì 17 mentre migliora al Nord con il rinforzo dell'alta pressione.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Marzo ore 06:58

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154