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Un'orca uccide uno squalo bianco a Mossel Bay, Sudafrica: l'attacco documentato con foto e video

Un gruppo di ricercatori ha documentato con foto e video l'attacco di un'orca a uno squalo bianco al largo delle coste di Mossel Bay, in Sudafrica
ALTRO4 Marzo 2024 - ore 17:15 - Redatto da Redazione Meteo.it
ALTRO4 Marzo 2024 - ore 17:15 - Redatto da Redazione Meteo.it

"L’evento rappresenta un comportamento senza precedenti". La biologa marina Alison Towner dell’Università di Rhodes, in Sudafrica, ha commentato così l'attacco di un'orca a uno squalo bianco al largo delle coste di Mossel Bay, in Sudafrica. Si tratta di un evento sorprendente visto che solitamente le orche attaccano sempre in branco.

Orca attacca squalo bianco in Sudafrica: le foto

Un'orca ha ucciso uno squalo bianco di circa 2 metri e mezzo al largo delle coste di Mossel Bay, in Sudafrica. L'attacco è stato documentato da parte di un gruppo di ricercatori. L'evento è davvero senza precedenti visto che generalmente le orche, chiamate anche "assassine" per la loro natura da predatori, attaccano la vittima in gruppo. Questa volta però l'orca si è mossa da sola puntando la sua vittima: uno squalo bianco di circa 2 metri e mezzo.

La biologa marina Alison Towner dell’Università di Rhodes in Sudafrica che guidava il gruppo di ricercatori ha sottolineato sull’African Journal of Marine Science, sostiene appunto che "l'evento rappresenta un comportamento senza precedenti, che sottolinea l’eccezionale abilità predatoria delle orche". L'agguato da parte dell'orca, un maschio adulto di Orcinus orca, è stato rapido e veloce ed è durato circa 2 minuti. Una volta puntata la vittima, uno squalo bianco Carcharodon carcharias, l'orca ha aggredito prima la pinna pettorale sinistra.

Come hanno spiegato gli studiosi: "nell’attacco abbiamo osservato un’orca, soprannominata Starboard, che ha agito da sola nell’immobilizzare e consumare uno squalo bianco, in un sorprendente arco di tempo di due minuti dopo averlo immobilizzato e spinto in avanti più volte, lo ha eviscerato, cibandosi del suo fegato». A distanza di 100 metri dall'orca assassina è stato visto un altro esemplare avvicinatosi alla zona, ma senza partecipare all'agguato.

I ricercatori hanno motivato così questo anomalo comportamento da parte delle orche predatrici, che di solito "cacciando insieme possono circondare la preda e usare la loro intelligenza e forza combinate per attaccare".

Orca assassina divora in due minuti squalo bianco: "l'agguato svela nuove dinamiche"

Si tratta di un evento unico come sostiene anche Primo Micarelli, Professore a contratto dell' Università di Siena e Direttore del Centro Studi Squali - Istituto scientifico di Massa Marittima: "Per la prima volta abbiamo potuto documentare l'attacco di un'orca che in soli due minuti ha ucciso ed estratto il fegato, ricco di lipidi per la sua dieta, dal grande pesce predatore, passando vicino alla barca con un pezzo di quel fegato in bocca".

Questo agguato ha spinto i ricercatori e gli studiosi a sollevare importanti interrogativi sul comportamento delle orche predatrici sugli squali nei mari del Sudafrica. "Lo spostamento di varie specie di squali a causa della presenza dell’orca può avere implicazioni per il rilascio di mesopredatori e potenziali cambiamenti trofici nell’ecosistema marino", conclude Towner. "Questo agguato ha svelato dinamiche di caccia solitaria da parte delle orche, un comportamento difforme dalle convenzionali strategie di caccia in cooperazione conosciute nella regione. Si tratta di intuizioni rivoluzionarie sul comportamento predatorio di questa specie".

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