FacebookInstagramXWhatsApp

Onu: entro 5 anni un sistema di allerta precoce degli eventi climatici estremi

L'Onu annuncia entro 5 anni un sistema globale di allerta precoce contro alluvioni, tsunami e ondate di calore o siccità.
Clima24 Marzo 2022 - ore 12:20 Redatto da Redazione Meteo.it
Clima24 Marzo 2022 - ore 12:20 Redatto da Redazione Meteo.it
Unisciti al nuovo canale WhatsApp!

L'Omm, Organizzazione meteorologica mondiale, e l'Onu hanno presentato un piano ambizioso in arrivo nei prossimi 5 anni. Si tratta di un sistema globale di allerta precoce contro eventi climatici di ogni tipo. La presentazione si terrà il prossimo novembre in occasione della COP27 in Egitto.

Onu: entro 5 anni anticipare tempeste, inondazioni, ondate di calore o siccità

I dati parlano chiaro: negli ultimi 50 anni si è verificato un disastro climatico al giorno. La situazione è però degenerata negli ultimi anni a causa del riscaldamento globale e dell'inquinamento che ha fatto aumentare di ben 5 volte il presentarsi di eventi climatici estremi rispetto al passato. Stando all'indagine di CittàClima di Legambiente solo nel periodo tra il 2020 e 2021 questi eventi climatici sono aumentati del 17%. Per questo l'Onu ha annunciato il progetto di un sistema di allerta globale che punta ad anticipare l'arrivo di alluvioni, tsunami e ondate di calore e siccità in tutto il mondo.

"Lo sconvolgimento climatico causato dall’uomo sta ora danneggiando ogni regione", ha detto Antonio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite. "Ogni incremento del riscaldamento globale aumenterà ulteriormente la frequenza e l’intensità degli eventi climatici estremi".

E' fondamentale puntare sui sistemi di early warning per salvare vite umane

Non solo, Antonio Guterres ha aggiunto: "Dobbiamo investire ugualmente nell’adattamento e nella resilienza. Questo include le informazioni che ci permettono di anticipare tempeste, ondate di calore, inondazioni e siccità”.

E' fondamentale puntare sui sistemi di early warning che consentono di salvare molte più vite umane rispetto al passato. I Paesi più a rischio da questo punto di vista sono anche quelli più poveri: in Africa, dove il 60% della popolazione non ha alcuna protezione, ma anche in microstati insulari e in altri Paesi meno sviluppati.

Unisciti al nuovo canale WhatsApp!
Articoli correlatiVedi tutti


  • Mamma balena e cucciolo nuotano nelle acque dell’Asinara - Video
    Ambiente18 Luglio 2024

    Mamma balena e cucciolo nuotano nelle acque dell’Asinara - Video

    Il video eccezionale di due balene, mamma e cucciolo, che nuotano tranquille vicino alla costa nel Parco Nazionale dell’Asinara
  • Ordinato l’abbattimento dell’orsa che ha ferito un turista in Trentino
    Ambiente18 Luglio 2024

    Ordinato l’abbattimento dell’orsa che ha ferito un turista in Trentino

    Il presidente della provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha ordinato l’abbattimento dell’orsa che ha aggredito un turista francese
  • Sardegna: tavoli e ombrelloni su isola protetta
    Ambiente18 Luglio 2024

    Sardegna: tavoli e ombrelloni su isola protetta

    Sardegna vittima di un episodio di inciviltà da parte di alcuni bagnanti sbarcati su un'isola protetta
  • Etna, la cenere preoccupa la città di Catania: da problema a (anche) risorsa?
    Ambiente17 Luglio 2024

    Etna, la cenere preoccupa la città di Catania: da problema a (anche) risorsa?

    La cenere dell'Etna sta causando problemi alla città di Catania e ai suoi abitanti. Bisogna smaltirla, ma in futuro potrebbe essere una risorsa
Ultime newsVedi tutte


Meteo, ultimo weekend di luglio sotto l'anticiclone: caldo intenso da domenica 28
Tendenza23 Luglio 2024
Meteo, ultimo weekend di luglio sotto l'anticiclone: caldo intenso da domenica 28
L'alta pressione torna sull'Italia: sole e caldo insisteranno almeno fino alla fine del mese di luglio. La tendenza meteo
Meteo, alta pressione in rinforzo da giovedì 25: si apre una nuova lunga fase di caldo intenso
Tendenza22 Luglio 2024
Meteo, alta pressione in rinforzo da giovedì 25: si apre una nuova lunga fase di caldo intenso
Le temperature torneranno ad aumentare gradualmente: da domenica 28, in particolare, il caldo diventerà di nuovo intenso e insistente
Meteo: metà settimana con caldo nella norma. Poi nuova ondata? La tendenza
Tendenza21 Luglio 2024
Meteo: metà settimana con caldo nella norma. Poi nuova ondata? La tendenza
A metà settimana il caldo rientrerà nei ranghi con valori estivi ma senza eccessi. Nell'ultima parte di settimana possibile una nuova fase calda.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 24 Luglio ore 10:16

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati - Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154