Ondate di calore, il metodo giapponese che sorprende tutti: usare l'ombrello anche quando non piove

Camminando per le strade di Tokyo e Osaka durante il periodo dell'estate, capita spesso di vedere persone passeggiare con l'ombrello aperto anche se in quel preciso istante non piove. Non è una stravaganza dei giapponesi, ma in Giappone l'ombrello è diventato un vero alleato per difendersi dal caldo estremo durante il periodo estivo.
Ondate di calore: i giapponesi consigliano di usare l'ombrello
Si chiama higasa, letteralmente “ombrello da sole”, e negli ultimi anni è molto diffuso visto che il Paese deve fare i conti con estati con temperature molto elevate e tassi di umidità altissimi.
Secondo diversi studi condotti in Giappone, un ombrello anti-UV può contribuire a ridurre di molto il calore percepito dall'essere umano. L’ombra creata dal parasole protegge non solo la testa, ma anche viso, collo e parte del corpo, limitando l’esposizione diretta del nostro corpo ai raggi solari.
Iniziativa promossa anche dalle istituzioni locali
Anche le istituzioni giapponesi hanno iniziato a promuoverne l’utilizzo dell'ombrello come misura di preveniva durante le ore più calde della giornata. In passato l'ombrello da sole veniva adoperato soprattutto dalle donne per proteggersi appunto dai raggi del sole durante le loro passeggiate, oggi invece è diventato un ottimo alleato anche per gli uomini, soprattutto per i lavoratori pendolari che si spostano da una parte all'altra della città.
Tendenza perfetta anche per l'Europa
L'usanza giapponese, offre quindi uno spunto interessante anche per i Paesi dell'Unione Europea, dove negli ultimi anni le ondate di calore sono diventate sempre più frequenti e con temperature più alte della media stagionale. L'utilizzo di un semplice ombrello quindi potrebbe rappresentare un'ottima soluzione, soprattutto molto economica e facile da reperire, per affrontare le giornate più calde durante l'estate.






