Ondata di caldo in Italia, l’Oms: "cinque morti in 24 ore". Il Ministero della Salute: "nessun dato confermato"

L'Italia e l'Europa hanno dovuto fare i conti nelle ultime settimane con una delle ondate di calore più intense e prolungate degli ultimi anni. Il caldo torrido ha fatto registrare temperature da record non solo in Italia, ma in tantissimi Paesi dell'Unione Europea dove il termometro ha sfiorato e superato anche i 4o°C. In Italia l'OMS parla di 5 decessi in sole 24h, ma il Ministero della Salute non conferma questi dati.
Oms: "Italia ha registrato 5 decessi in 24 ore", la replica del Ministero
Hans Henri P. Kluge, il direttore regionale dell'OMS per l'Europa, in una nota diffusa alla stampa ha parlato di 5 morti per il caldo in Italia nelle ultime 24h. Un dato allarmante e preoccupante che è stato però smentito dal Ministero della Salute. «Le attuali ondate di calore in Europa sono una 'prova generale': in tutta Europa, in questo momento, i pronto soccorso si stanno riempiendo» - sono le parole del direttore regionale dell'OMS per l'Europa che ha poi aggiunto - «l'Italia ha registrato cinque decessi in 24». Poco dopo è arrivata la replica del Ministero della Salute che ha precisato: «per quanto riguarda le dichiarazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità a noi attualmente non risultano questi decessi. Come già ho più volte detto, i nostri dati sono 'just in time', partono da dati reali che ci vengono comunicati dai Comuni e ad oggi non abbiamo ancora nessun picco da evidenziare». Maria Rosaria Campitiello, capo del dipartimento della Prevenzione del Ministero della Salute ha poi aggiunto: «noi agiamo sui dati reali, l'Oms una conta in proiezione statistica».
Secondo le notizie delle Regioni italiane, i decessi causati dal grande caldo potrebbero essere ben 6: si tratta di 2 persone anziane a Genova, un bracciante deceduto nei campi del Mantovano, un operaio del Padovano, un 75enne di Bari e un operato morto nel trevigiano proprio per le temperature record. Al Ministero della Salute questi 6 decessi non risultano con Maria Rosaria Campitiello, capo del dipartimento della Prevenzione del Ministero della Salute, che ha precisato: «domani sarà fatta una rivalutazione, perché i Comuni italiani sono tantissimi e faremo il punto su quanti e quali dati nuovi abbiamo e potremmo dare un dato reale, che probabilmente non coinciderà con quello dell’Oms».
Boom di decessi per il caldo in Europa: l'allarme dell'OMS
Una cosa è certa: la seconda ondata di calore ha fatto registrare un picco di decessi in Europa. In Francia c'è stato un aumento del 50% delle richieste di aiuto presso le strutture ospedaliere, mentre a Londra in sole 24h si è raggiunto il picco massimo di chiamate di soccorso. Ancora peggio in Spagna dove il sistema spagnolo ha contato più di 300 decessi a causa del caldo. «L'Europa si sta riscaldando a una velocità più che doppia rispetto alla media globale. Le ondate di calore non sono più eventi eccezionali e isolati. Sono crisi ricorrenti che stanno diventando più frequenti, più intense e più prolungate. Ogni estate in cui non ci prepariamo adeguatamente è un'estate che paghiamo in termini di vite umane» le parole di Hans Henri P. Kluge, il direttore regionale dell'OMS per l'Europa.
Intanto il 6 luglio 2026 è fissato un incontro - come comunicato dal direttore regionale dell'OMS per l'Europa - con tutti i «responsabili nazionali per le emergenze, l'ambiente e il cambiamento climatico di tutti gli Stati membri dell'OMS nella Regione europea per una riunione di verifica d'emergenza».
Una cosa è certa: si tratta di una corsa contro il tempo con l'Europa che si sta sempre più riscaldando e le ondate di calore diventate sempre più frequenti e continue.






