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Nuovo Codice della strada: multe fino a 2.600 euro per chi usa il cellulare

Nuove regole in fatto di Codice della strada: multe fino a 2.600 euro per chi usa il cellulare alla guida. Ecco cosa cambierà
Mobilità18 Settembre 2023 - ore 22:34 - Redatto da Redazione Meteo.it
Mobilità18 Settembre 2023 - ore 22:34 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge in merito alla sicurezza stradale e alla revisione del Codice della strada. La richiesta è stata quella di inasprire le multe per chi usa il cellulare alla guida o per eccesso di velocità. L’obiettivo del governo Meloni è farlo approvare prima dell'inverno: ad oggi le nuove norme non sono ancora entrate in vigore. Ma andiamo a vedere cosa cambia.

Cellulare alla guida: patente sospesa e multe più alte

Regole più rigide per chi usa il cellulare (senza vivavoce) alla guida. Si passa dai 165- 660 euro ai 422-1.697 euro di multa, con sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi fin dalla prima infrazione. Se in due anni si è stati recidivi, oltre alla sospensione della patente da uno a tre mesi, si prevede una multa da 644 a 2.588 euro, oltre a una decurtazione dei punti dalla patente: 8 alla prima infrazione e 10 alla seconda. La patente (per chi ha meno di 20 punti) viene sospesa anche in caso di guida pericolosa o contromano, di passaggio con il semaforo rosso.

Patente revocata per 3 anni per chi è ubriaco alla guida

Chi guida in stato di ebbrezza o dopo aver assunto stupefacenti, rischia la sospensione della patente fino a 3 anni. Per i recidivi, il limite di tasso alcolemico consentito si abbassa a 0 g/l, per tutti gli altri è 0,5. Obbligatorio l’"alcol-lock" da installare a proprie spese in auto: blocca l'auto se rivela un tasso alcolemico sopra lo zero. In caso di reati gravi alla guida, come la fuga dopo un incidente, si applica la revoca della patente a vita. In caso di sospetto di assunzione di droghe è previsto il ritiro immediato della patente.

Fino a 1.400 euro di multa per il superamento dei limiti di velocità

In Italia non è prevista alcuna modifica ai limiti di velocità. Massimo 130 chilometri orari in autostrada e 110 per superstrade e strade extraurbane. Il limite può arrivare a 150 per le autostrade a 3 corsie più quella di emergenza ma sulla base del tipo di tracciato e del traffico. In caso di eccesso di velocità la sanzione diventa più rigida, facendola arrivare fino a 1.400 euro nei casi più gravi.

Per i nuovi patentati passano a 3 (da 1) gli anni di guida obbligatoria prima di poter guidare un’auto di grossa cilindrata. Un minorenne che viene scoperto alla guida senza patente e ubriaco o drogato, dovrà attendere fino ai 24 anni di età poter guidare.

Stretta per monopattini

Regole ferree anche per i monopattini. Per quelli privati sarà necessaria l’assicurazione e un numero di identificazione. Casco obbligatorio per tutti, anche per quelli in sharing. Vietata la circolazione su strade extraurbane con limiti superiori ai 50 km orari. Vietato circolare anche sui marciapiedi e nelle zone pedonali. Volontà del Governo è di ampliare le piste ciclabili. Per gli automobilisti scatta l'obbligo di almeno un metro e mezzo di distanza per superare chi è  bordo di una bici.

Multe per chi parcheggia nei posti per i disabili

Regole più severe anche per chi parcheggia nelle aree riservate ai disabili: per ciclomotori e motoveicoli a due ruote la multa sarà dai 165 a 660 euro, mentre e per i restanti veicoli da 330 a 990.


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