FacebookInstagramXWhatsApp

Nuove regole sugli autovelox in vigore dal 12 giugno 2025: cosa cambia per gli automobilisti?

Con l'arrivo dell'estate cambiano anche le regole degli autovelox in Italia: tutte le novità in arrivo per gli automobilisti.
Mobilità12 Giugno 2025 - ore 11:03 - Redatto da Meteo.it
Mobilità12 Giugno 2025 - ore 11:03 - Redatto da Meteo.it

Cosa cambia dal 12 giugno 2025 per gli autovelox in Italia? Ci sono novità in arrivo lungo le principali strade e autostrade italiane per l'entrata in vigore di importanti novità che riguardano gli autovelox. Ecco quello che gli automobilisti devono sapere.

Autovelox, cosa cambia dal 12 giugno 2025 per gli automobilisti?

Dal 12 giugno 2025 cambiano le regole per gli autovelox in Italia. A ridosso della partenza delle vacanze estive che vedranno milioni di italiani impegnati a spostarsi con le proprie automobili lungo le principali strade e autostrade italiane arrivano delle importanti novità circa il dispositivo per il rilevamento fotografico dell'infrazione di eccesso di velocità.

Attenzione: si tratta dell'entrata in vigorare del decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’11/04/2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28/05/2024 che riguarda le nuove modalità su ubicazione e utilizzo degli autovelox.

Si tratta di un intervento fortemente voluto da Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti del governo Meloni, per arginare il problema dei comuni italiani che utilizzerebbero gli autovelox per fare cassa. Nel nuovo decreto autovelox sono fissate importanti novità a cominciare dalla distanza minima tra i dispositivi, ma anche dall'installazione di paletti indispensabili per il loro funzionamento.

Autovelox e automobili, tutte le novità del decreto del 12 giugno 2025

Con il nuovo decreto autovelox in vigore dal 12 giugno 2025 i dispositivi per il rilevamento fotografico dell'infrazione di eccesso di velocità si potranno installare solo lungo un tratto di strada dove, nel corso dei 5 anni precedenti, si sono registrati un alto numero di incidenti.

Non solo, sarà possibile installare autovelox qualora la velocità media rilevata lungo quel tratto di strada è risultata superiore ai limiti consentiti e se è possibile procedere ad una contestazione immediata del reato. I singoli Comuni, con il nuovo decreto autovelox, perdono poi la libertà di installare i dispositivi elettronici senza un accordo preventivo con le altre amministrazioni locali del territorio tra cui le Prefetture.

L'installazione degli autovelox lungo le strade sarà possibile solo tramite un provvedimento del prefetto e dovranno rispettare alcune caratteristiche fondamentali: elevata incidentalità da velocità nel quinquennio precedente, impossibilità o difficoltà di procedere alla contestazione immediata della violazione e passaggio di veicoli a una velocità media superiore ai limiti consentiti.

Un'altra novità riguarda la riconoscibilità dell'autovelox che dovrà essere sempre rispettata e il dispositivo dovrà essere segnalato agli automobilisti con un segnale a non meno di 1 km. Infine tra due autovelox la distanza deve essere almeno di 3 km sulle strade urbane, 1 km sulle strade extraurbane e a carattere locale.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Monopattini elettrici, si cambia: obbligo di targa e assicurazione, ecco costi e multe
    Mobilità20 Marzo 2026

    Monopattini elettrici, si cambia: obbligo di targa e assicurazione, ecco costi e multe

    Novità in arrivo per i monopattini elettrici: dal 16 maggio obbligo di targa ed assicurazione.
  • Carburanti: cosa prevede il decreto tra accise e sostegni ai Tir
    Mobilità19 Marzo 2026

    Carburanti: cosa prevede il decreto tra accise e sostegni ai Tir

    Taglio delle accise per 20 giorni, crediti d’imposta per trasporti e pesca e controlli rafforzati contro le speculazioni.
  • 7 italiani su 10 non usano i mezzi pubblici: il nostro Paese penultimo nell'Ue
    Mobilità16 Marzo 2026

    7 italiani su 10 non usano i mezzi pubblici: il nostro Paese penultimo nell'Ue

    Trasporto pubblico: 7 italiani su 10 non usano i mezzi pubblici. Il nostro Paese è penultimo in Europa.
  • Treni in Europa: quasi 136 anni di ritardo nel 2025, Svizzera modello di puntualità
    Mobilità13 Marzo 2026

    Treni in Europa: quasi 136 anni di ritardo nel 2025, Svizzera modello di puntualità

    Nel 2025 i treni europei hanno accumulato quasi 136 anni complessivi di ritardo: ecco le difficoltà della puntualità ferroviaria nel continente.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, colpo di scena: giovedì 26 marzo torna l'inverno
Tendenza22 Marzo 2026
Meteo, colpo di scena: giovedì 26 marzo torna l'inverno
Dopo una prima parte della settimana connotata dalla graduale estensione dell’Anticiclone delle Azzorre, previsto un crollo termico e condizioni di stampo invernale
Meteo, da mercoledì 25 marzo colpo di coda dell'inverno
Tendenza21 Marzo 2026
Meteo, da mercoledì 25 marzo colpo di coda dell'inverno
Una massa d’aria fredda associata a venti anche forti, determinerà un marcato calo delle temperature con clima ed episodi di maltempo dal sapore invernale
Meteo, inizio settimana con residua instabilità poi aria fredda? La tendenza
Tendenza20 Marzo 2026
Meteo, inizio settimana con residua instabilità poi aria fredda? La tendenza
All'inizio della prossima settimana avremo qualche episodio instabile al Sud e parte del centro. Potrebbe profilarsi poi l''arrivo di aria più fredda. La tendenza meteo dal 23 marzo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Marzo ore 12:58

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154