FacebookInstagramXWhatsApp

Neve per l'Epifania: ecco i dati di quanta ne è caduta tra Emilia e Marche

L'Epifania ha portato la neve in pianura tra Emilia Romagna e Marche: ecco la situazione e quanta ne è caduta.
Clima7 Gennaio 2026 - ore 10:27 - Redatto da Meteo.it
Clima7 Gennaio 2026 - ore 10:27 - Redatto da Meteo.it

L’avvio della settimana è stato segnato da condizioni meteo decisamente instabili su gran parte del Paese, con fenomeni più intensi al Centro e al Sud. Alla base di questa fase perturbata vi è la nascita di una vasta area depressionaria che ha favorito l’afflusso di masse d’aria umida di origine atlantica.

Durante la giornata dell’Epifania il maltempo si è ulteriormente accentuato, portando precipitazioni diffuse. Le temperature più basse hanno permesso il ritorno della neve su varie zone del territorio. I fiocchi hanno imbiancato soprattutto Marche ed Emilia-Romagna: ecco la situazione.

Neve per l'Epifania, la situazione tra Emilia e Marche

La giornata di ieri dell’Epifania ha segnato una netta svolta nelle condizioni meteo delle Marche, con il ritorno della neve anche a livelli altimetrici meno comuni. I fiocchi si sono spinti localmente fino alle zone costiere. Le precipitazioni più consistenti hanno interessato soprattutto l’entroterra, dove il quadro invernale è risultato più marcato.

Sulla costa settentrionale, fino all’area di Gabicce, i fenomeni si sono presentati sotto forma di neve mescolata alla pioggia. Nel territorio maceratese, in particolare nella frazione di Cupi di Visso, è stato osservato il fenomeno del gelicidio. La pioggia, cadendo su superfici con temperature inferiori allo zero, si è trasformata immediatamente in ghiaccio.

Questa situazione ha creato disagi e condizioni di potenziale pericolo per la viabilità. Nevicate a bassa quota hanno interessato anche l’Ascolano, con depositi nevosi registrati ad Acquasanta Terme e Arquata del Tronto.

Nella giornata di ieri una nevicata ampia e a tratti copiosa ha coinvolto l’Emilia-Romagna, trasformando il paesaggio in un autentico scenario invernale dalla costa alle zone appenniniche. Fin dal mattino presto i fiocchi hanno iniziato a depositarsi con facilità, dando luogo a spessori via via maggiori con il passare delle ore.

A Bologna gli accumuli si sono attestati tra i 3 e i 5 centimetri. Nella parte orientale della provincia bolognese, invece, si sono superati i 10 centimetri, con valori massimi registrati a Mordano intorno ai 18 centimetri.

Sulla costa, località come Bellaria, Rimini Marebello e Riccione hanno visto anche depositi tra i 7 e gli 8 centimetri. Nell’entroterra romagnolo la nevicata è risultata più intensa, con Lugo che ha fatto segnare tra 16 e 19 centimetri a seconda delle zone.

Faenza ha superato i 20 centimetri mentre Forlì si è fermata intorno ai 18. Ancora più rilevanti gli accumuli sulle colline, dove Bertinoro ha raggiunto 25-28 centimetri, Brisighella circa 25 e Sarsina oltre i 20 centimetri.

Scuole chiuse per neve il 7 gennaio in Emilia Romagna, ecco dove

Nelle zone interne, soprattutto in collina e in montagna, diversi Comuni dell'Emilia Romagna hanno deciso di sospendere l’attività scolastica come misura di prevenzione. A Coriano il primo cittadino ha emanato un provvedimento che ha previsto la chiusura di tutte le scuole, oltre alla biblioteca comunale e alle palestre scolastiche, a causa delle avverse condizioni meteo e del rischio gelo.

Provvedimenti estesi a tutta la Valconca, dove i nove Comuni dell’area hanno fermato le lezioni. Le scuole sono rimaste chiuse a Morciano di Romagna, San Clemente, Montescudo-Monte Colombo, Saludecio, Mondaino, Montegridolfo, Sassofeltrio, Gemmano e Montefiore Conca. A Lugo è stata adottata una soluzione intermedia. In città hanno sospeso le attività solo gli istituti superiori. Nidi, scuole dell’infanzia, primarie e medie sono invece rimaste aperte.

A Faenza le attività educative per i più piccoli e le scuole fino alle medie hanno funzionato regolarmente. Diversa la situazione per le superiori e i centri di formazione, chiusi su tutto il territorio provinciale. Anche a Forlì è stata decisa la sospensione delle lezioni in ogni ordine e grado per limitare gli spostamenti e i rischi legati al ghiaccio sulle strade.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Estate 2026 da record: ondate di calore più frequenti e durature della media
    Clima28 Luglio 2026

    Estate 2026 da record: ondate di calore più frequenti e durature della media

    L'estate 2026 è iniziata da circa un mese, ma entra di diritto tra quelle più calde di sempre per il numero di ondate di calore.
  • Meteo, allerta caldo per ondate di calore il 28 luglio 2026 in Italia: le città a rischio
    Clima27 Luglio 2026

    Meteo, allerta caldo per ondate di calore il 28 luglio 2026 in Italia: le città a rischio

    Nuovo bollettino sulle ondate di calore per il 28 luglio 2026 in Italia: tutte le città a rischio allerta meteo caldo.
  • Meteo Italia: quarta ondata di caldo in arrivo, fino a 40°C. Tornano l’anticiclone africano e le notti tropicali
    Clima27 Luglio 2026

    Meteo Italia: quarta ondata di caldo in arrivo, fino a 40°C. Tornano l’anticiclone africano e le notti tropicali

    Al via la quarta ondata di calore dell'estate 2026 in Italia: previsti picchi fino a oltre i 40° da Nord a Sud.
  • Maltempo nelle Marche: tromba d’aria, grandine e nubifragio. Alberi sulle auto e altri danni
    Clima27 Luglio 2026

    Maltempo nelle Marche: tromba d’aria, grandine e nubifragio. Alberi sulle auto e altri danni

    Una violenta ondata di maltempo ha colpito la regione Marche nelle ultime ore: danni, disagi e criticità in diverse zone.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: agosto al via con caldo africano, afa e pochi temporali sui rilievi
Tendenza28 Luglio 2026
Meteo: agosto al via con caldo africano, afa e pochi temporali sui rilievi
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana, a cavallo tra la fine di luglio e agosto, indica un caldo decisamente oltre la norma.
Meteo, in arrivo la quarta intensa ondata di calore
Tendenza27 Luglio 2026
Meteo, in arrivo la quarta intensa ondata di calore
In arrivo da metà settimana la quarta ondata di calore, con afa e temperature al di sopra della norma. Isolati temporali pomeridiani lungo le Alpi
Meteo, quarta ondata di caldo intenso: di nuovo verso i 40 gradi
Tendenza26 Luglio 2026
Meteo, quarta ondata di caldo intenso: di nuovo verso i 40 gradi
Anticiclone nord-africano protagonista sull'Europa centro-occidentale e sull'Italia da metà settimana: caldo e afa in forte aumento. La tendenza meteo dal 29 luglio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Luglio ore 16:01

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154