Neve e ghiaccio bloccano i voli in Europa: perché gli aerei non possono decollare?

Le ondate di maltempo caratterizzate dalla presenza di gelo e neve sono in grado di bloccare gran parte dell’Europa, soprattutto i paesi del Nord. A farne le spese sono maggiormente i trasporti: sia quelli ferroviari che quelli aerei.
Nelle ultime settimane sono tanti infatti i voli cancellati nei diversi aeroporti che si trovano nelle capitali europee, a discapito di tanti turisti che hanno fatto scalo o con l’intento di partire dagli aeroporti di Parigi, Bruxelles e Amsterdam. Ma perché i voli sono stati cancellati?
Aeroporti bloccati per neve e ghiaccio: perché gli aerei non partono?
Qualche giorno fa, nei Paesi Bassi tantissimi i turisti sono rimasti bloccati a causa di centinaia di voli cancellati. Come riportano i dati diramati dall’aeroporto di Amsterdam, in un solo giorno a causa del maltempo sono stati cancellati oltre 700 voli da e per Schiphol.
A causare la cancellazione dei voli è la scarsità di liquido antigelo, un prodotto estremamente importante in casi come quelli che si stanno verificando in questi giorni negli aeroporti del Nord Europa e che serve a garantire la sicurezza dei passeggeri.
Anche la Francia da giorni fa i conti con le difficoltà a causa del gelo e del maltempo che persiste da giorni. All'aeroporto Charles De Gaulle di Parigi sono circa 100 i voli cancellati per via del gelo. Nella capitale francese sono state interrotte anche diverse tratte ferroviarie e chiuse molte delle autostrade presenti in città.
Cos'è e come si effettuano le operazioni di deicing?
Per favorire la rimozione di ghiaccio e neve dalle superfici dell’aereo è indispensabile un liquido antigelo base di glicole propilenico e acqua che viene spruzzato sotto pressione sulle pareti dell'aereo. Questa operazione viene denominata deicing.
La formazione di ghiaccio risulta essere molto pericolosa per un aereo, soprattutto se la crosta di ghiaccio si forma sulle ali o nei motori. Un'ala, se ricoperta di ghiaccio, cambia completamente forma modificando l’aerodinamica del velivolo. Un’altra zona che spesso è interessata dalla formazione di ghiaccio, è la parte anteriore dei motori, da cui propulsori ispirano l’aria che serve per il funzionamento.
Solitamente le operazioni di deicing hanno una durata di circa 10-15 minuti e avvengono grazie all'utilizzo di mezzi speciali che operano in una determinata area dell'aeroporto. Per un solo aereo solitamente vengono impiegati quattro mezzi.
Come si elimina da un aereo il ghiaccio che si forma in volo?
Se il ghiaccio dovesse formarsi in volo, il pilota è in grado di azionare dei sistemi pneumatici come delle guaine che gonfiandosi riescono a rompere il ghiaccio che si è formato. Un altro sistema che può essere adottato è quello del riscaldamento delle ali e delle altre superfici adoperando delle resistenze elettriche o utilizzando de gas caldi sprigionati dall’interno dei motori.






