FacebookInstagramXWhatsApp

Nazioni Unite: storico accordo per la difesa degli oceani

Raggiunto dalle Nazioni Unite l'attesissimo accordo a favore della protezione degli oceani. Un momento storico per il nostro Pianeta
Ambiente7 Marzo 2023 - ore 10:25 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente7 Marzo 2023 - ore 10:25 - Redatto da Redazione Meteo.it

Le Nazioni Unite, per la prima volta nella storia, hanno raggiunto l’accordo a favore della difesa degli oceani, in modo particolare a protezione dell’Alto Mare, patrimonio di biodiversità al di là della Zona Economica Esclusiva (ZEE) nazionale.

Accordo a difesa degli oceani raggiunto dalle Nazioni Unite

“La nave ha raggiunto la riva”: è questa la frase pronunciata da Rena Lee, Ambassador for Oceans and Law of the Sea Issues e presidente della conferenza presso la sede delle Nazioni Unite a New York, che alle 3.30 ora italiana ha annunciato il Trattato Globale sugli Oceani. Il raggiungimento di questo importante traguardo consentirà la protezione del 30% degli oceani entro il 2030. Ora spetterà ai Governi degli Stati Membri di ratificarlo il prima possibile.

Il commento del Segretario Generale dell’ONU

Anche il Segretario Generale dell’ONU António Guterres ha voluto manifestare la sua soddisfazione per l'importante accordo raggiunto. "Sono molto incoraggiato dal fatto che i Paesi abbiano concordato lo strumento giuridicamente vincolante delle Nazioni Unite per garantire la conservazione e l’uso sostenibile della diversità biologica marina delle aree al di fuori della giurisdizione nazionale. Questo è un passo importante per proteggere i nostri oceani" - scrive su Twitter in un post Guterres.

Fino ad oggi nessun Governo si era ancora assunto la responsabilità della difesa e della gestione sostenibile delle risorse degli oceani, in modo particolare a protezione dell’Alto Mare.

L'accordo raggiunto questa mattina, previa ratifica degli Stati Membri, è uno strumento potentissimo e che segna un momento storico per il nostro Pianeta. Dai recenti studi effettuati da un team di ricercatori, è stato dimostrato come l'aumento delle emissioni di gas serra potrebbe portare col tempo a una tale estinzione di massa di essere viventi nei nostri oceani, un disastro paragonabile all'estinzione dei dinosauri. Con questo accordo e con maggiori controlli da parte degli enti preposti, il pericolo potrebbe essere evitato.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Artico, nuovo record negativo per i ghiacci: il calo invernale più grande mai registrato
    Ambiente23 Luglio 2026

    Artico, nuovo record negativo per i ghiacci: il calo invernale più grande mai registrato

    Un recente studio ha rilevato: tra il 2024 e il 2025 il ghiaccio marino artico è diminuito del 5,8%. Gli scienziati: "declino a lungo termine".
  • Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno
    Ambiente21 Luglio 2026

    Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno

    Il dato degli oltre 400 delfini indica le presenze registrate e monitorate nel tempo, non un unico gruppo avvistato contemporaneamente.
  • Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?
    Ambiente21 Luglio 2026

    Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?

    La presenza di sabbia del Sahara nei cieli europei è in costante aumento: perché si verifica sempre più spesso?
  • Orso tra le giostre durante una festa in Abruzzo. Il sindaco: “Non avvicinatevi”
    Ambiente21 Luglio 2026

    Orso tra le giostre durante una festa in Abruzzo. Il sindaco: “Non avvicinatevi”

    Un orso è arrivato in pieno centro in un piccolo borgo della provincia de L’Aquila. Il sindaco: "Mantenere sempre la distanza sicurezza".
Ultime newsVedi tutte


Meteo, quarta ondata di caldo intenso: di nuovo verso i 40 gradi
Tendenza26 Luglio 2026
Meteo, quarta ondata di caldo intenso: di nuovo verso i 40 gradi
Anticiclone nord-africano protagonista sull'Europa centro-occidentale e sull'Italia da metà settimana: caldo e afa in forte aumento. La tendenza meteo dal 29 luglio
Meteo, nuova ondata di caldo in vista: la tendenza per fine luglio
Tendenza25 Luglio 2026
Meteo, nuova ondata di caldo in vista: la tendenza per fine luglio
Tra la fine di luglio e la prima decade di agosto si profila la quarta ondata di caldo intenso della stagione: la tendenza meteo
Meteo, dal 27-28 luglio caldo in intensificazione: la tendenza
Tendenza24 Luglio 2026
Meteo, dal 27-28 luglio caldo in intensificazione: la tendenza
L'evoluzione meteo indica un progressivo rinforzo dell’anticiclone africano ed il probabile avvio di una nuova forte ondata di caldo. La tendenza dal 27 luglio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 26 Luglio ore 16:50

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154