FacebookInstagramXWhatsApp

Nasa, il 22 luglio è stato il giorno più caldo di sempre: i dati

Il 22 luglio 2024 è stato il giorno più caldo mai registrato secondo un’analisi della NASA: "temperature da record e tendenza al riscaldamento"
Clima1 Agosto 2024 - ore 11:20 - Redatto da Meteo.it
Clima1 Agosto 2024 - ore 11:20 - Redatto da Meteo.it

Il 22 luglio del 2024 passerà alla storia come il giorno più caldo di sempre. La notizia arriva dopo aver raccolto e confrontato i dati dei satelliti NASA ed ESA, l'Agenzia Spaziale Europea sulla temperature media giornaliera globale dell’aria.

NASA: "un anno che è stato il più caldo mai registrato"

Temperatura da record il 22 luglio 2024: a comunicarlo è la NASA facendo riferimento ai dati pubblicati dall’agenzia spaziale degli Stati Uniti e all'analisi del Modern-Era Retrospective analysis for Research and Applications, Version 2 (Merra-2) e del Goddard Earth Observing System Forward Processing (Geos-Fp). Il 22 luglio 2024 è stato il giorno più caldo di sempre con una temperatura media giornaliera globale dell'aria di 17.16°. +0.90° rispetto alla media globale dal 1991 al 2020 e 0.18° in più rispetto allo scorso anno. Dati allarmanti e preoccupanti che accendono nuovamente l'attenzione sul riscaldamento globale e sul cambiamento climatico.

Bill Nelson, l’amministratore della Nasa, ha dichiarato: «attraverso le nostre oltre due dozzine di satelliti per l’osservazione della Terra e oltre sessant’anni di dati, la Nasa sta fornendo analisi critiche su come il nostro pianeta sta cambiando e su come le comunità locali possono prepararsi, adattarsi e rimanere al sicuro».

L'allarme NASA: "il nostro pianeta sta cambiando: temperature da record sono la tendenza al riscaldamento a lungo termine"

Le temperature sempre più calde e roventi registrate negli ultimi anni e in particolare durante l'estate sono l'espressione di come il mondo sia cambiato e come stia continuando a cambiare. La temperatura da record registrata il 22 luglio del 2024, il giorno più caldo di sempre, ha spinto la NASA a delle importanti riflessioni sul futuro del nostro pianeta. «Queste temperature da record fanno parte di una tendenza al riscaldamento a lungo termine causata principalmente dalle attività umane, in particolare dall’emissione di gas serra» - ha comunicato l'agenzia governativa civile responsabile del programma spaziale e della ricerca aerospaziale degli Stati Uniti d'America.

Bill Nelson, l’Amministratore della NASA, ha dichiarato: «in un anno che è stato finora il più caldo mai registrato, queste ultime due settimane sono state particolarmente brutali. Grazie ai nostri satelliti di osservazione della Terra e a oltre 60 anni di dati, la NASA fornisce analisi cruciali su come il nostro pianeta sta cambiando e su come le comunità locali possono prepararsi, adattarsi e restare al sicuro».

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, allerta gialla il 10 gennaio 2026 in Italia: le regioni e zone a rischio
    Clima9 Gennaio 2026

    Meteo, allerta gialla il 10 gennaio 2026 in Italia: le regioni e zone a rischio

    Nuovo stato di allerta meteo gialla il 10 gennaio 2026 in Italia per maltempo e criticità.
  • Meteo weekend: in arrivo un’altra ondata di freddo artico
    Clima9 Gennaio 2026

    Meteo weekend: in arrivo un’altra ondata di freddo artico

    Cosa dicono le previsioni meteo per il weekend del 10 e 11 gennaio 2026? È in arrivo un’altra ondata di freddo artico che durerà fino a martedì.
  • Roma al gelo: weekend a rischio neve? Le previsioni
    Clima9 Gennaio 2026

    Roma al gelo: weekend a rischio neve? Le previsioni

    Dopo le prime leggere nevicate, ci si chiede se la neve possa arrivare a Roma: ecco cosa indicano le previsioni meteo per il weekend.
  • Europa nella morsa del gelo: freddo record da 16 anni e neve sull'80% del Continente
    Clima9 Gennaio 2026

    Europa nella morsa del gelo: freddo record da 16 anni e neve sull'80% del Continente

    Il 2026 è iniziato con una forte ondata di gelo e neve che ha colpito tutta l'Europa con anomalie termiche di -15°.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dopo il gelo torna l'alta pressione con una massa d'aria più mite
Tendenza11 Gennaio 2026
Meteo, dopo il gelo torna l'alta pressione con una massa d'aria più mite
Il promontorio anticiclonico manterrà condizioni stabili per gran parte della settimana con temperature che, soprattutto al Centro-Sud, si porteranno anche oltre la media
Meteo, da martedì 13 gennaio attenuazione del freddo pungente
Tendenza10 Gennaio 2026
Meteo, da martedì 13 gennaio attenuazione del freddo pungente
Afflussi di aria più temperata porranno fine alla fase di freddo intenso. Tornerà l’anticiclone che conferirà stabilità con piogge quasi del tutto assenti
Meteo: settimana al via col freddo, poi temperature in rialzo. La tendenza da lunedì 12 gennaio
Tendenza9 Gennaio 2026
Meteo: settimana al via col freddo, poi temperature in rialzo. La tendenza da lunedì 12 gennaio
Lunedì freddo ancora intenso, poi arriveranno correnti più miti: temperature in rialzo, ma anche qualche pioggia. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Gennaio ore 07:46

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154