FacebookInstagramXWhatsApp

Nanoplastiche, prima prova di danni diretti in uno studio italiano. Raddoppiano rischi di infarto e ictus

La ricerca di un team italiano è stata appena pubblicata sulla rivista The New England Journal of Medicine, che definisce la scoperta “rivoluzionaria”. Per la prima volta trovati effetti sull’uomo delle nanoplastiche, con pericoli cardiovascolari
Salute7 Marzo 2024 - ore 15:38 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute7 Marzo 2024 - ore 15:38 - Redatto da Redazione Meteo.it

La plastica danneggia non solo l’ambiente ma anche direttamente la salute dell’uomo. A provarlo per la prima volta è uno studio italiano appena uscito che ha ritrovato nanoplastiche nelle placche aterosclerotiche con il grave effetto di un rischio di infarto e ictus più che raddoppiato.

Lo studio, ideato e coordinato dall'Università della Campania Luigi Vanvitelli è stato pubblicato sulla rivista The New England Journal of Medicine, che in un editoriale parla di una scoperta "rivoluzionaria". La ricerca è stata condotta in collaborazione con molti enti tra cui Harvard Medical School di Boston, IRCSS Multimedica di Milano, IRCSS INRCA di Ancona e le università di Ancona, della Sapienza di Roma e di Salerno.

Placche "inquinate" da nanoplastiche e mortalità prematura

In tutto, 257 persone over 65 sono stati seguite per 34 mesi dopo un intervento di endoarterectomia alle carotidi, la procedura chirurgica per rimuovere le placche aterosclerotiche che occludono i vasi. Queste sono state poi osservate al microscopio elettronico ed è stata riscontrata la presenza di micro e nanoplastiche.

Dai dati emergono quantità significative di polietilene nel 58.4% dei casi e di polivinilcloruro, PVC, nel 12.5%. In questi pazienti il rischio di infarti, ictus e mortalità prematura è risultato due volte più alto rispetto a chi non aveva placche “inquinate” (queste ultime risultavano anche soggette a una maggiore infiammazione locale che le rende più instabili e friabili).

Articoli correlatiVedi tutti


  • Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure
    Salute27 Gennaio 2026

    Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure

    In India nuovi casi del virus Nipah: crescono i contagi e 100 persone sono finite in isolamento. Cosa è, quali sono i sintomi e c'è una cura?
  • Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso
    Salute19 Dicembre 2025

    Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso

    A distanza di oltre trent’anni, in Europa si registrano nuovi casi di labbra: come si trasmette e perché il rischio in Italia è basso.
  • Certificato di malattia online 2025: tutte le novità e come ottenerlo
    Salute10 Dicembre 2025

    Certificato di malattia online 2025: tutte le novità e come ottenerlo

    Novità in arrivo per il certificato di malattia: potrà essere rilasciato tramite televisita, evitando così di presentarsi nello studio medico.
  • Nuovo focolaio di legionella a Milano: 11 contagi e una vittima confermata
    Salute24 Novembre 2025

    Nuovo focolaio di legionella a Milano: 11 contagi e una vittima confermata

    Focolaio di legionella a Milano nella zona di San Siro: 11 casi, un decesso e indagini in corso.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, perturbazioni no stop: prosegue la fase piovosa sull'Italia per diversi giorni
Tendenza3 Febbraio 2026
Meteo, perturbazioni no stop: prosegue la fase piovosa sull'Italia per diversi giorni
L'Italia continua a trovarsi nella traiettoria delle perturbazioni atlantiche. Anche nell'ultima parte della settimana e nel weekend sono previste piogge e venti intensi. La tendenza meteo
Meteo, via vai di perturbazioni fino al 10 febbraio: la tendenza
Tendenza2 Febbraio 2026
Meteo, via vai di perturbazioni fino al 10 febbraio: la tendenza
Prosegue la lunga fase segnata dall'assenza dell'alta pressione: ancora piogge per diversi giorni e nessuna irruzione gelida in vista. La tendenza meteo
Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni
Tendenza1 Febbraio 2026
Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni
Continueremo ad essere immersi in un flusso di veloci correnti occidentali capaci di indirizzare diverse altre perturbazioni. Nessun rinforzo dell’alta pressione in vista
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Febbraio ore 08:20

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154