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Morto Juan Carrito, l'orso simbolo dell'Abruzzo: investito e ucciso a Castel di Sangro

Juan Carrito è stato investito questa sera sulla strada che collega Castel di Sangro a Roccaraso. Nonostante i soccorsi, l'orso più amato del web non ce l'ha fatta. Ecco le ultime news
ALTRO23 Gennaio 2023 - ore 21:06 - Redatto da Redazione Meteo.it
ALTRO23 Gennaio 2023 - ore 21:06 - Redatto da Redazione Meteo.it

Morto Juan Carrito. Non avremmo mai voluto dare la notizia. Il simbolo dell'Abruzzo, l'orso di cui ormai da un paio d'anni seguivamo le scorribande, che aveva raccolto, viste le sue varie avventure, numerosi fan, è stato investito a Castel di Sangro. Ecco cosa è successo.

Morto Juan Carrito: è stato investito a Castel di Sangro

Juan Carrito è stato investito sulla strada che collega Castel di Sangro e Roccaraso, la SS17, nei pressi del Cimitero di Castel di Sangro. A nulla sono valsi i tentativi della guardia forestale di salvarlo. L'orso simbolo d'Abruzzo è morto schiacciato vicino al guardrail. Le guardie del Parco Nazionale d'Abruzzo hanno provato in tutti i modi di salvarlo. Si era pensato anche, nonostante le condizioni disperate, dopo averlo stabilizzato, di trasportarlo nel centro Pnalm di Pescasseroli, ma non c'è stato il tempo materiale.

L'investimento è avvenuto intorno alle 17. L'orso è stato ritrovato a bordo strada con una zampa rotta, quasi immobile, mentre si divincolava solo con la testa.

I media di mezzo mondo e i social sono impazziti per le sue scorribande. Lo abbiamo seguito mentre girava per Roccaraso, mentre giocava con altri animali, mentre ignorava il periodo del letargo, ma anche e soprattutto mentre "rubava" miele dalle aziende vicine, controllava un ristorante stellato della zona e si introduceva in una pasticceria per fare incetta di biscotti. Ora in tanti stanno dando la notizia purtroppo della sua scomparsa.

Dopo le mille scorribande era da qualche giorno che si aggirava per Castel di Sangro vicino alla zona del cimitero e questa sera durante una camminata in solitaria si è scontrato con un'auto che procedeva a forte velocità in montagna e ha avuto la peggio. Ora si aprono le polemiche. In molti, sui social, appresa la tragica notizia, stanno sottolineando che si poteva far di più per la sua salvaguardia visto oltretutto che era diventato la mascotte del Parco Nazionale d'Abruzzo e uno degli orsi più amati dei media e dei social.

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