FacebookInstagramXWhatsApp

Stop ai monopattini a noleggio a Firenze: è la prima città italiana

Firenze è la prima città italiana a vietare i monopattini a noleggio. Dal 1° aprile 2026 il divieto entra in vigore, puntando su due soluzioni alternative per la mobilità sostenibile.
Mobilità27 Novembre 2025 - ore 12:01 - Redatto da Meteo.it
Mobilità27 Novembre 2025 - ore 12:01 - Redatto da Meteo.it

Dal 1° aprile 2026 Firenze eliminerà i monopattini in sharing dalle proprie strade. Il capoluogo toscano sarà il primo in Italia ad adottare questa politica, con una decisione che di fatto chiude una lunga fase sperimentale. La necessità di rispondere alle nuove regole nazionali e a questioni di sicurezza ha portato l'amministrazione comunale a sviluppare una strategia di mobilità sostenibile più orientata su biciclette e trasporto pubblico.

Stop ai monopattini a noleggio a Firenze, i motivi

La delibera della giunta comunale prevede la cessazione del servizio di monopattini in sharing a partire dal 31 marzo 2026, dando così tempo agli operatori del settore di chiudere i contratti, spegnere le piattaforme digitali e rimuovere i mezzi. Dal 1° aprile non sarà più possibile trovare monopattini a noleggio su strada, mentre rimarrà consentito l'uso di quelli privati, purché rispettino il Codice della Strada.

Le motivazioni si concentrano sulla difficoltà a garantire un uso corretto dei mezzi dopo anni di sosta selvaggio, circolazione contromano, attraversamenti in aree pedonali e uso improprio delle corsie preferenziali.

L'assessore alla mobilità Andrea Giorgio e la sindaca Sara Funaro hanno collegato lo stop anche alle nuove normative nazionali, che impongono casco, assicurazione, contrassegno, sistemi di geofencing per bloccare i mezzi fuori dalle aree autorizzate e regole severe per la sosta, elementi che richiedono controlli e infrastrutture difficili da applicare su larga scala.

In questo scenario, per Palazzo Vecchio è diventato insostenibile garantire il rispetto delle regole, la sicurezza degli utenti più deboli e la sostenibilità economica del servizio, preferendo concentrare le risorse su altre forme di mobilità sostenibile.

Sicurezza ed emissioni al centro del dibattito fiorentino

Il tema della sicurezza è centrale nel dibattito fiorentino. Secondo l'8° Rapporto nazionale sulla sharing mobility, nel 2023 gli incidenti nella micromobilità in sharing sono stati 637, circa la metà dei quali ha coinvolto monopattini. Le statistiche mostrano una variabilità significativa tra le città, e Firenze si colloca nella fascia intermedia.

Nel capoluogo toscano i monopattini a noleggio hanno causato 1,8 incidenti ogni 100.000, ben al di sotto dei picchi di Modena (2,7) e Roma (2,5), ma più di Torino (1,2) o Verona (0,8). Il tasso più basso è stato registrato a Pescara (0,2).

La decisione di Firenze si riflette anche su scala nazionale ed europea, in quanto l'Italia è il Paese con più auto per abitante. I monopattini a noleggio, come altri servizi di vehicle sharing, sono composti per oltre il 90% da veicoli a zero emissioni locali, contribuendo così a spostare una parte della domanda verso opzioni più sostenibili.

Tuttavia, uno studio dell'osservatorio europeo sulla mobilità urbana, ha evidenziato che il 93,5% delle corse su monopattini a noleggio avrebbe potuto comunque essere effettuato con mezzi sostenibili come bici o trasporto pubblico, segnalando che l'uso di questi mezzi ha finito per impattare sul traffico automobilistico. La scelta dell'amministrazione fiorentina mira proprio a indirizzare gli utenti verso il bike sharing, in crescita a livello nazionale, e verso bus e tram.

Firenze banco di prova per la mobilità urbana

Lo stop ai monopattini in sharing a Firenze rappresenta un test per l'intero Paese: si tratta di capire se sia preferibile ridurre il rischio percepito legato a un singolo mezzo, oppure lavorare su regole, infrastrutture e controlli per integrare in modo migliore la micromobilità nella transizione ecologica delle città.

La direzione che il capoluogo toscano prenderà nel rafforzare bike sharing, trasporto pubblico e car sharing, o nel lasciare spazio all'auto privata, sarà indicativa per valutare se questa scelta rappresenterà un passo avanti verso una mobilità urbana sicura e sostenibile o se costituirà invece un arretramento rispetto alle sfide della green economy.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Sciopero treni e aerei 21, 23 e 24 luglio: gli orari dello stop
    Mobilità16 Luglio 2026

    Sciopero treni e aerei 21, 23 e 24 luglio: gli orari dello stop

    Tre giorni difficili per i trasporti in Italia: è in arrivo uno sciopero dei treni e degli aerei. Ecco le date e gli orari garantiti.
  • Voli cancellati all'ultimo minuto: quali sono le "circostanze eccezionali" e cosa spetta ai viaggiatori
    Mobilità13 Luglio 2026

    Voli cancellati all'ultimo minuto: quali sono le "circostanze eccezionali" e cosa spetta ai viaggiatori

    Cosa si intende per "circostanze eccezionali" quando un volo viene cancellato oppure presenta un forte ritardo alla partenza?
  • Sciopero trasporti luglio 2026: tutto l'elenco e le date
    Mobilità30 Giugno 2026

    Sciopero trasporti luglio 2026: tutto l'elenco e le date

    Si preannuncia un mese di luglio 2026 difficile per il settore dei trasporti con proteste e scioperi. Ecco le date.
  • Lazio, trasporti gratis per i giovani: da luglio un mese di viaggi senza costi per i 16-25 anni
    Mobilità24 Giugno 2026

    Lazio, trasporti gratis per i giovani: da luglio un mese di viaggi senza costi per i 16-25 anni

    Un’iniziativa pensata per favorire gli spostamenti dei giovani e incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici: ecco come accedere all'agevolazione.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dal 22 luglio stop all'ondata di caldo anche al Sud: la tendenza
Tendenza20 Luglio 2026
Meteo, dal 22 luglio stop all'ondata di caldo anche al Sud: la tendenza
Si interrompe la lunga ed estenuante ondata di caldo per l'arrivo di correnti più fresche. La tendenza meteo dal 22 luglio
Meteo: nuova settimana con aria fresca e maltempo! La tendenza
Tendenza19 Luglio 2026
Meteo: nuova settimana con aria fresca e maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per la prossima settimana indica un deciso cambio di scenario su gran parte del Paese con fine del caldo estremo e temporali.
Meteo: prossima settimana con fine del caldo estremo e maltempo! La tendenza
Tendenza18 Luglio 2026
Meteo: prossima settimana con fine del caldo estremo e maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per la prossima settimana vede la graduale attenuazione dell'ondata di calore, prima al Nord e Centro e per finire anche al Sud
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 21 Luglio ore 04:13

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154