FacebookInstagramXWhatsApp

Coste toscane invase da migliaia di meduse tra Livorno e il Giglio

In questi giorni un gran numero di meduse sono state avvistate lungo la costa di Livorno, all’isola del Giglio e in Sardegna.
Ambiente25 Novembre 2023 - ore 13:54 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente25 Novembre 2023 - ore 13:54 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto da Arpatoscana

Lungo la costa livornese e all'isola del Giglio sono state avvistate in questi giorni migliaia di meduse. A renderlo noto è Arpat, che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo - con immersioni a Calafuria - per valutare l'entità del fenomeno segnalato. Avvistamenti anche in Sardegna.

Migliaia di meduse invadono le coste livornesi e l'isola d'Elba, i motivi

Le meduse che nei giorni scorsi hanno invaso le coste toscane appartengono alla famiglia Pelagiida, si nutrono di plancton e di piccoli pesci che catturano con i tentacoli dotati di urticanti nematocisti. Si tratta infatti di una medusa velenosa, molto conosciuta e temuta dai bagnanti che ogni anno frequentano le coste toscane per le sue caratteristiche urticanti.

Sebbene in passato queste meduse siano salite spesso alla ribalta delle cronache, per la loro abbondanza in alcune zone costiere, negli ultimi anni gli avvistamenti si sono fatti sempre più frequenti. Ma cosa ha portato al notevole aumento di casi? Ciò dipende sia dal maggior numero di persone che frequentano il mare anche fuori stagione, sia dal fatto che questa specie - prima di diventare planctonica - ha uno stadio larvale bentonico, cioè a "stretto contatto" con il fondale. I pesci di piccole dimensioni - che si cibano delle larve - sono diminuiti a causa dell'antropizzazione e dell'inquinamento del mare, e la riduzione del numero dei predatori è la possibile causa dell'elevata presenza di meduse.

Invasione meduse, un fenomeno molto comune

Il fenomeno - ha spiegato l'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana - è molto comune in questo periodo. L'autunno coincide infatti con la fioritura della medusa Pelagia noctiluca, nota anche come medusa luminosa, a causa della sua bioluminescenza di colore verde che la rende visibile anche di notte. Oltre che sulle coste della Toscana, le meduse velenose sono state avvistate in gran numero anche in Sardegna.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Livello del mare in aumento nel mondo, tranne che in Groenlandia. Un nuovo studio
    Ambiente3 Febbraio 2026

    Livello del mare in aumento nel mondo, tranne che in Groenlandia. Un nuovo studio

    Mentre il cambiamento climatico provoca l’innalzamento degli oceani nella maggior parte del mondo, attorno alla Groenlandia il livello del mare è destinato a scendere: lo rivela uno studio.
  • Come fare un semenzaio fai da te per seminare piantine e bulbi in casa
    Ambiente3 Febbraio 2026

    Come fare un semenzaio fai da te per seminare piantine e bulbi in casa

    Creare il tuo orto in casa è possibile realizzando un semenzaio fai da te. Ecco come realizzarlo.
  • Cosa seminare nell'orto a febbraio 2026: ecco quali prodotti piantare
    Ambiente2 Febbraio 2026

    Cosa seminare nell'orto a febbraio 2026: ecco quali prodotti piantare

    Semine di febbraio 2026: ecco quali sono i prodotti da piantare durante questo mese nel nostro orto.
  • Campi Flegrei, individuato il ruolo chiave delle piogge nel fenomeno del bradisismo: lo studio
    Ambiente29 Gennaio 2026

    Campi Flegrei, individuato il ruolo chiave delle piogge nel fenomeno del bradisismo: lo studio

    Una recente ricerca ha evidenziato che il sollevamento del suolo a Pozzuoli è legato anche all’infiltrazione delle piogge.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, perturbazioni no stop: prosegue la fase piovosa sull'Italia per diversi giorni
Tendenza3 Febbraio 2026
Meteo, perturbazioni no stop: prosegue la fase piovosa sull'Italia per diversi giorni
L'Italia continua a trovarsi nella traiettoria delle perturbazioni atlantiche. Anche nell'ultima parte della settimana e nel weekend sono previste piogge e venti intensi. La tendenza meteo
Meteo, via vai di perturbazioni fino al 10 febbraio: la tendenza
Tendenza2 Febbraio 2026
Meteo, via vai di perturbazioni fino al 10 febbraio: la tendenza
Prosegue la lunga fase segnata dall'assenza dell'alta pressione: ancora piogge per diversi giorni e nessuna irruzione gelida in vista. La tendenza meteo
Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni
Tendenza1 Febbraio 2026
Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni
Continueremo ad essere immersi in un flusso di veloci correnti occidentali capaci di indirizzare diverse altre perturbazioni. Nessun rinforzo dell’alta pressione in vista
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Febbraio ore 14:51

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154