Meteo: venerdì 28 apice della calura! Temporali al Nord-Ovest
L’estenuante ondata di calore cominciata alla fine di luglio, che ha avuto il suo apice, come estensione territoriale e intensità, nella prima metà di agosto (il giorno più caldo, anche dell’intera estate, almeno finora, è stato il 6 agosto, proprio come avvenne nel 2003, ma con circa 0.5°C in più rispetto a 23 anni fa, un surplus non indifferente considerato il fatto che si tratta di una media a livello nazionale), da metà mese si è attenuata senza, tuttavia, smorzarsi del tutto.
Dagli ultimi giorni della scorsa settimana, poi, in seguito all’indebolimento del promontorio anticiclonico sul suo bordo settentrionale, il nucleo più caldo della massa d’aria subtropicale è andato a concentrarsi per lo più sulle regioni meridionali e a tratti anche al Centro. In particolare, dall’inizio di questa settimana al Sud e sulle Isole le temperature massime hanno ricominciato ad avvicinarsi ai 40 gradi, riuscendo anche a raggiungerli e superarli a partire da martedì scorso.
Questo è il segnale che l’anticiclone nord africano è rimasto piuttosto attivo al meridione e che si sta anche irrobustendo tendendo nuovamente ad espandersi puntando, questa volta, verso i Balcani, accompagnato da una massa d’aria eccezionalmente calda. Il risultato è una nuova fase di calura estrema in molte regioni, per lo più al Centro-Sud, ma con temperature ben oltre la norma anche al Nord, in particolare in Emilia Romagna.
Per venerdì 28 è confermato l’apice del caldo, con temperature massime fino a 40-45 gradi sulle regioni meridionali. Le regioni settentrionali resteranno parzialmente influenzate dalle correnti atlantiche che interessano i Paesi oltralpe e che determineranno annuvolamenti nel settore alpino e al Nord-Ovest, con temperature sicuramente più contenute.Venerdì una perturbazione atlantica più organizzata (la numero 7 del mese) porterà maggiore instabilità sulle zone alpine e parte del Nord-Ovest, per poi attraversare rapidamente sabato il Nord-Est, la Sardegna e le regioni centrali.
Nel fine settimana, in effetti, il caldo subirà una leggera attenuazione al Centro-Nord e in Sardegna, mentre resterà su livelli estremi in Sicilia e in parte del Sud, dove le temperature potrebbero raggiungere nuovamente picchi intorno ai 40 gradi. Successivamente, nella prima parte della prossima settimana, il promontorio anticiclonico dovrebbe ritirarsi solo parzialmente verso sud riuscendo, comunque, a mantenere le temperature sopra la media, ma con anomalie meno marcate rispetto ai giorni precedenti.

Le previsioni meteo per venerdì 28 agosto
Cielo nuvoloso fin dal mattino al Nord-Ovest, con piogge e isolati temporali sulle Alpi centro-occidentali, le vicine pianure di Piemonte e Lombardia e nella Liguria centrale. Nel pomeriggio estensione delle precipitazioni al Trentino Alto Adige e, verso sera, anche ai rilievi del Veneto e al Friuli, mentre migliora parzialmente al Nord-Ovest. Nel resto del Paese tempo stabile e generalmente soleggiato.
Ulteriore rialzo termico, eccetto al Nord-Ovest; caldo molto intenso in Emilia Romagna e al Centro-Sud, con punte massime in queste regioni da 36 a 42 gradi e possibili picchi fino a 43-45 gradi nelle zone interne del Sud e delle Isole. Venti deboli, con rinforzi da sudmnel Tirreno, da ovest in Sardegna.
Le previsioni meteo per sabato 29 agosto
Al mattino nuvoloso all’estremo Nord-Est, al Centro e in Sardegna, ampie schiarite altrove; qualche pioggia possibile nei rilievi friulani, nelle zone interne del Centro, coste marchigiane e centro-nord della Sardegna. Nel pomeriggio isolati rovesci sui rilievi veneto-friulani, nell’interno del Centro e nella zona fra Basilicata e Puglia, mentre migliora in Sardegna. Le schiarite tornano ampie quasi dappertutto in serata.
Temperature massime in calo, ma ancora molto elevate: picchi di nuovo oltre i 40 gradi in Sicilia, intorno ai 40 gradi al Sud, 35-38 gradi al Centro, in Sardegna e in Emilia Romagna. Un po’ ventilato sui mari occidentali e lo Ionio.






