Meteo: agosto si chiude con clima bollente, afa e picchi fino a 45 gradi
Il mese di agosto si chiuderà con un ennesimo picco del caldo causato sempre dal promontorio anticiclonico nord africano, che tornerà ad estendersi prepotentemente verso l’Italia e i Balcani. Il picco di questa nuova fase “bollente” sarà tra giovedì 27 e venerdì 28, quando la massa d’aria sahariana estremamente calda si porterà su quasi tutto il Paese determinando picchi di 45 gradi in Sardegna e Sicilia, 39-40 gradi al Sud e al Centro, 35-36 Nord-Est ma fino a 37-38 in Emilia Romagna.
Le regioni nord-occidentali rimangono ai margini dell’anticiclone e dell’aria sub-tropicale, subendo maggiormente gli effetti delle correnti atlantiche che daranno origine a condizioni di tempo più variabile con anche delle precipitazioni per lo più nel settore alpino e vicine pianure che venerdì dovrebbero coinvolgere in parte anche il Triveneto. In questo settore le temperature resteranno più contenute rispetto al resto d’Italia, con valori intorno ai 30 gradi salvo picchi vicini ai 35 sulla bassa pianura lombarda. Sabato 29 la massa d’aria calda si concentrerà soprattutto al Sud e sulla Sicilia, dove i termometri continueranno a toccare i 40-45 gradi, mentre nel Nord-Est e al Centro si prevede un indebolimento dell’anticiclone con conseguente parziale attenuazione del caldo e condizioni di maggior variabilità; le temperature potranno, comunque, raggiungere ancora i 34-36 gradi.
Fra domenica 30 e lunedì 31 il nucleo più caldo della massa d’aria si ritirerà sempre più verso sud interessando le regioni meridionali e la Sicilia dove saranno ancora possibili picchi vicini ai 40 gradi; in Sardegna arriveremo a toccare i 37-38, mentre nel resto del Paese le massime resteranno generalmente sotto i 35 gradi.

Parte finale della settimana con caldo estremo al Sud e nelle Isole dove si toccheranno i 45 gradi: la tendenza meteo
Venerdì 28 una perturbazione in transito sull’Europa centrale lambirà anche il Nord Italia, con rischio di piogge e temporali sulle Alpi, in Piemonte e sull’alta pianura di Lombardia e Veneto. Nel resto d’Italia l’alta pressione africana determinerà una giornata stabile, con un cielo generalmente sereno in Emilia Romagna e sulle regioni centro-meridionali; un po’ di velature in transito sulle Venezie. Temperature in ulteriore aumento, eccetto al Nord-Ovest.
Caldo estremo al Sud e sulle Isole dove si toccheranno i 40-45 gradi; valori dai 35 ai 40 gradi al Centro; in Emilia Romagna si toccheranno i 36-38 gradi, fino a 35 gradi su bassa Lombardia e basso Veneto. Il caldo in tutta Italia
sarà afoso con una percezione del caldo ancora più intensa. Venti deboli, salvo moderati rinforzi da sud nel Tirreno, da nordovest nel Canale di Sardegna e nel Canale d’Otranto con mari un po’ mossi.



