Meteo: caldo in ulteriore rinforzo! Ecco le zone più roventi
L’estenuante ondata di calore cominciata alla fine di luglio, che ha avuto il suo apice, come estensione territoriale e intensità, nella prima metà di agosto (il giorno più caldo, anche dell’intera estate, almeno finora, è stato il 6 agosto, proprio come avvenne nel 2003, ma con circa 0.5°C in più rispetto a 23 anni fa, un surplus non indifferente considerato il fatto che si tratta di una media a livello nazionale), negli ultimi 10 giorni si è attenuata senza, tuttavia, smorzarsi del tutto.
Dagli ultimi giorni della scorsa settimana, poi, in seguito all’indebolimento del promontorio anticiclonico sul suo bordo settentrionale, il nucleo più caldo della massa d’aria subtropicale è andato a concentrarsi per lo più sulle regioni meridionali e a tratti anche al Centro. In particolare, dall’inizio di questa settimana al Sud e sulle Isole le temperature massime hanno ricominciato ad avvicinarsi ai 40 gradi, riuscendo anche a raggiungerli e superarli tra martedì 25 e mercoledì 26. Questo è il segnale che l’anticiclone nord africano è rimasto piuttosto attivo al meridione e che si sta anche irrobustendo tendendo nuovamente ad espandersi puntando, questa volta, verso i Balcani, accompagnato da una massa d’aria eccezionalmente calda.
Il risultato è una nuova fase di calura estrema in molte regioni, per lo più al Centro-Sud, ma con temperature ben oltre la norma anche al Nord, in particolare in Emilia Romagna. Fra oggi (giovedì 27) e domani (venerdì 28) è confermato l’apice del caldo, con temperature massime fino a 40-45 gradi sulle regioni meridionali. Le regioni settentrionali resteranno parzialmente influenzate dalle correnti atlantiche che interessano i Paesi oltralpe e che determineranno annuvolamenti nel settore alpino e al Nord-Ovest, con temperature sicuramente più contenute.
Venerdì una perturbazione atlantica più organizzata (la numero 7 del mese) porterà maggiore instabilità sulle zone alpine e parte del Nord-Ovest, per poi attraversare rapidamente sabato 29 il Nord-Est, la Sardegna e le regioni centrali. Nel fine settimana, in effetti, il caldo subirà una leggera attenuazione al Centro-Nord e in Sardegna, mentre resterà su livelli estremi in Sicilia e in parte del Sud, dove le temperature potrebbero raggiungere nuovamente picchi intorno ai 40 gradi. Successivamente, il promontorio anticiclonico dovrebbe ritirarsi solo parzialmente verso sud riuscendo, comunque, a mantenere le temperature sopra la media, ma con anomalie meno marcate rispetto ai giorni precedenti.

Le previsioni meteo per oggi, giovedì 27 agosto
Tempo in prevalenza stabile su tutto il Paese, ma con un po’ di nubi sparse su Alpi e Nord-Ovest, specie in Piemonte, e qualche strato nuvoloso in transito alle medie e alte quote fra la Sardegna e parte del Centro-Sud. In generale non sono previste precipitazioni rilevanti, a parte qualche sporadica pioggia sulle Alpi piemontesi fra pomeriggio e sera.
Temperature massime in aumento, con valori intorno ai 29-32 gradi al Nord-Ovest, 30-35 gradi al Nord-Est, 32-39 gradi al Centro, 34-40 gradi al Sud e Isole, ma con punte anche oltre i 40 gradi su Sicilia e Sardegna. Venti per lo più di debole intensità.
Le previsioni meteo per venerdì 28 agosto
Cielo nuvoloso fin dal mattino al Nord-Ovest, con piogge e isolati temporali sulle Alpi centro-occidentali e le vicine pianure di Piemonte e Lombardia. Nel pomeriggio estensione delle precipitazioni al Trentino Alto Adige e, verso sera, anche ai rilievi del Veneto e al Friuli. Nel resto del Paese tempo stabile e generalmente soleggiato.
Ulteriore rialzo termico, eccetto al Nord-Ovest; picco del caldo in Emilia Romagna e al Centro-Sud, con punte massime in queste regioni da 36 a 42 gradi e possibili picchi fino a 43-45 gradi nelle zone interne del Sud e delle Isole. Venti deboli, con rinforzi da sud nel Tirreno, da ovest in Sardegna.






