Meteo: terza ondata di calore sull'Italia! Valori prossimi ai 40 gradi
Anche nell’ultima parte della settimana la circolazione atmosferica su gran parte dell’Europa e anche sull’Italia, sarà condizionata dalla presenza di una vasta area di alta pressione, associata ad una massa d’aria molto calda che manterrà nel nostro Paese temperature molto elevate, superiori alle medie climatiche. Il nostro Paese dovrà fare i conti con la terza ondata di caldo dell’anno, anche questa destinata a protrarsi a lungo. Nei prossimi giorni la regione più calda sarà la Sardegna con temperature anche prossime ai 40 gradi.
Il caldo è poi destinato, purtroppo, ad aumentare ulteriormente nei primi giorni della prossima settimana, probabilmente da martedì 14 quando in Sardegna e Sicilia si supereranno i 40 gradi con picchi anche prossimi ai 45. I 40 gradi si dovrebbero sfiorare anche sul Centro-Sud peninsulare. Al Nord, specie in pianura padana, le temperature elevate, fino a 37-38 gradi, saranno rese ancor più insopportabili dall’aumento dell’afa.
L’alta pressione africana continuerà a garantire giornate soleggiate, a parte un po’ di instabilità pomeridiana sulle aree montuose alpine ed appenniniche interessate da locali temporali di calore. Solo sabato 11 al Nord, a causa del passaggio di un fronte in arrivo dalla Spagna, il rischio di fenomeni temporaleschi si potrebbe estendere a coste e pianure (perturbazione n.2 di luglio).

Le previsioni meteo per giovedì 9 luglio
Al mattino splenderà quasi dappertutto il sole: da segnalare qualche velatura in transito lungo l’Adriatico e un po’ di nubi innocue sull’alto versante tirrenico della Calabria; a fine mattinata primi annuvolamenti in sviluppo lungo l’Appennino. Nel pomeriggio temporaneo aumento delle nubi su tutte le zone montuose della nostra Penisola associate a temporali o rovesci sparsi nelle aree interne del Centro-Sud con fenomeni localmente anche intensi; non esclusi brevi piovaschi sui rilievi tra Piemonte e Valle d’Aosta.
Temperature massime in lieve calo al Nord e versante adriatico; caldo intenso in Sardegna con picchi di 37-38 gradi, valori fino a 34-36 al Nord e regioni tirreniche. Venti deboli, salvo rinforzi di brezza a metà giornata lungo i litorali e temporanee raffiche nelle aree temporalesche. Mari generalmente poco mossi; un po’ mossi solo l’Adriatico e i mari intorno alle due Isole maggiori.
Le previsioni meteo per venerdì 10 luglio
Tempo prevalentemente soleggiato, soprattutto al mattino ma anche nel pomeriggio lungo le aree costiere e sulle zone di pianura del Nord. Atmosfera instabile, invece, su Alpi, Appennino settentrionale e zone interne del Centro con lo sviluppo nelle ore pomeridiane di temporali di calore più diffusi e probabili sull’arco alpino; in serata il rischio di fenomeni potrebbe riguardare anche le pianure del Nord-Ovest e dell’Emilia. Il rischio di temporali sarà ridotto e decisamente più basso sull’Appennino meridionale e nelle aree interne montuose di Sardegna e Sicilia; possibili temporali sui rilievi della Calabria.
Venti generalmente deboli, dai quadranti meridionali sul Tirreno e
sull’Adriatico settentrionale; a metà giornata temporanei rinforzi di brezza lungo le coste e possibili raffiche nelle aree interessate dai temporali. Mari poco mossi quasi ovunque; un po’ mosso solo l’alto Adriatico. Temperature stazionarie: caldo intenso in Sardegna e Sicilia con picchi di 36-37 gradi, per lo più tra 30 e 34-35 nel resto d’Italia.






