Meteo, dal 28 aprile nuovo aumento dell'instabilità: la tendenza
Nel contesto di uno scenario che resta affetto da significativa incertezza, gli ultimi aggiornamenti dei modelli fisico matematici confermano il probabile progressivo cedimento del campo di alta pressione attualmente presente sopra l’Italia. Il cambiamento delle condizioni meteorologiche nella direzione di condizioni più instabili e dunque a tratti anche piovose, sarebbe supportato dal passaggio di due perturbazioni.
La prima, più significativa e di origine nord atlantica (la n. 4 del mese), dovrebbe coinvolgere più direttamente le regioni settentrionali tra martedì e mercoledì, più marginalmente il settore adriatico del Centro-Sud tra mercoledì sera e giovedì quando tenderà a scivolare verso i Balcani.
La seconda (la n.5), in risalita dal Nord Africa, dovrebbe attraversare le Isole maggiori e il Sud Italia tra la fine di mercoledì e le prime ore di venerdì.
Tendenza meteo: aumenta l'instabilità a partire dal Nord
Le temperature, almeno fino a mercoledì, non dovrebbero subire grosse variazioni (salvo la tendenza ad una prima live flessione al Nord-Est), mantenendosi su valori superiori alla norma, particolarmente sulle regioni tirreniche e meridionali. A seguire, tra giovedì e venerdì si profila una progressiva generale diminuzione per l’afflusso di aria più fredda da nordest: molto più sensibile al Nord e sulle regioni adriatiche (anche di 8-10 gradi rispetto ai valori attesi a inizio settimana) dove si potrebbero portare temporaneamente al di sotto della norma, con valori diurni inferiori a 20 gradi.
Proviamo ad entrare un attimo di più nel dettaglio previsionale dei primi giorni, ribadendo il fatto che si tratta di una evoluzione scarsamente affidabile.
Martedì 28 sulle regioni centro-meridionali tempo prevalentemente soleggiato e clima caldo per il periodo. Al Nord nubi in aumento sin dalle prime ore del giorno, a tratti anche dense ed estese, ma potranno lasciare spazio ad alcune ampie schiarite sull’Emilia Romagna. Tempo instabile sin dal mattino, con maggiore probabilità di precipitazioni su Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto settentrionale e nord del Friuli. Possibili rovesci o temporali. Venti moderati di Scirocco nei canali di Sicilia e di Sardegna. Temperature in lieve calo nelle aree del Nord interessate dai fenomeni, in ulteriore aumento al Centro-Sud, con punte oltre 25 gradi.
Mercoledì 29 il tempo dovrebbe mantenersi instabile sulle regioni settentrionali, ma con precipitazioni che dovrebbero limitarsi maggiormente alle zone alpine e prealpine. Maggiore variabilità anche al Centro e sulla Sardegna, con qualche goccia di pioggia non del tutto esclusa sull’isola, sulla Toscana e lungo la dorsale appenninica nel corso del pomeriggio. Ancora ben soleggiato al Sud e sulla Sicilia. Venti: tesi di Scirocco intorno alla Sardegna e nel canale di Sicilia, rinforzo della Bora sul medio e alto Adriatico nella seconda parte della giornata; altrove venti deboli. Temperature: massime in lieve calo al Nord-Est, senza grandi variazioni altrove.



