Meteo, crollo termico sull’Italia: temperature giù fino a 8°C. Scopri dove farà più freddo

Una nuova fase di maltempo interessa l’Italia con il passaggio della perturbazione numero 1 di maggio, destinata ad attraversare la Penisola tra lunedì 4 e martedì 5 maggio. Gli effetti più evidenti si faranno sentire soprattutto sulle regioni centro-settentrionali e sulla Sardegna, dove sono attese piogge diffuse, nuvolosità compatta e un deciso calo delle temperature.
Il peggioramento non si esaurirà subito. Anche mercoledì 6 maggio il tempo resterà instabile a causa dell’arrivo di una seconda perturbazione, la numero 2 del mese, che porterà nuove precipitazioni principalmente al Centro-Nord.
Meteo, temperature in calo: le zone dove farà più freddo
Il passaggio delle perturbazioni favorirà un netto ridimensionamento termico, con temperature in diminuzione soprattutto al Centro-Nord. In alcune zone il calo potrà risultare sensibile, con valori anche fino a 8°C più bassi rispetto ai giorni precedenti.
Il raffreddamento sarà avvertito in modo più marcato al Nordest, lungo il medio versante adriatico, nelle regioni centrali interne, sulle zone appenniniche e in Sardegna. Le massime tenderanno così a riportarsi su valori più vicini alla media del periodo, dopo una fase più mite. Al Sud, invece, il clima resterà ancora relativamente caldo, con punte prossime o superiori ai 25°C, soprattutto nelle aree più esposte ai venti meridionali.
Meteo martedì 5 maggio: piogge diffuse e clima più fresco
La giornata di martedì 5 maggio sarà caratterizzata da molte nuvole su gran parte del Paese. Gli spazi soleggiati saranno pochi e più probabili soltanto sulle regioni meridionali, dove il tempo risulterà meno compromesso rispetto al resto d’Italia.
Le piogge interesseranno in modo diffuso tutto il Nord, gran parte del Centro e la Sardegna. Resteranno più ai margini le coste di Abruzzo e Molise, mentre qualche piovasco isolato potrà raggiungere anche Campania, Basilicata e il nord della Puglia.
Le temperature massime saranno in calo al Centro-Nord, in Campania e in Basilicata. Il raffreddamento sarà più evidente al Nordest e lungo il medio Adriatico, dove la combinazione tra nuvole, piogge e ventilazione favorirà un clima decisamente più fresco. I venti soffieranno dai quadranti meridionali, in genere moderati al Centro-Sud.
Meteo mercoledì 6 maggio: nuova perturbazione e instabilità
Anche mercoledì il cielo resterà in prevalenza nuvoloso o molto nuvoloso su molte regioni. Nel corso della giornata sono previste piogge sparse al Nord, in Toscana, Umbria, Marche e Sardegna. Precipitazioni più isolate potranno interessare anche il Lazio, l’Appennino abruzzese e il nord della Puglia.
Le temperature non subiranno grandi variazioni rispetto a martedì e resteranno nel complesso vicine ai valori medi stagionali. Si confermerà quindi un clima più fresco rispetto ai giorni precedenti, soprattutto sulle regioni centro-settentrionali.
Tregua tra giovedì e venerdì, ma il maltempo potrebbe tornare
Tra giovedì 7 e venerdì 8 maggio è possibile una parziale tregua dal maltempo, anche se la pausa potrebbe rivelarsi breve. La nuvolosità sarà più variabile e alternata a schiarite anche ampie, ma l’atmosfera resterà instabile, soprattutto al Nord e nelle aree interne del Centro.
Giovedì potranno verificarsi locali rovesci o temporali sulle Alpi occidentali, in Liguria, Lombardia, Triveneto e nelle zone interne centrali. Qualche pioggia potrà raggiungere anche la Sardegna. Le temperature tenderanno temporaneamente ad aumentare, soprattutto al Sud, dove si potranno superare i 25°C. In Sicilia non si escludono punte vicine ai 30°C, favorite dal richiamo di aria più calda.
Weekend ancora incerto: possibile nuova perturbazione sull’Italia
La tendenza per il fine settimana resta incerta. Secondo gli ultimi aggiornamenti, una nuova perturbazione potrebbe attraversare l’Italia tra venerdì 8 e domenica 10 maggio, con effetti ancora da confermare nel dettaglio.
Venerdì il peggioramento potrebbe coinvolgere maggiormente il Centro-Sud, pur mantenendo condizioni instabili anche al Nord. Sabato potrebbe invece aprirsi una fase più tranquilla, prima di un possibile nuovo peggioramento nella giornata di domenica, quando un’altra perturbazione potrebbe interessare soprattutto le regioni centro-meridionali.
Al Sud, nel frattempo, i venti di Scirocco potrebbero favorire la risalita di aria molto calda dal Nord Africa. Tra Calabria e Sicilia non è escluso il primo superamento della soglia dei 30°C, in netto contrasto con il clima più fresco atteso al Centro-Nord.
Previsioni da confermare nei prossimi aggiornamenti
La situazione meteorologica resta molto dinamica e soggetta a cambiamenti. L’evoluzione per la seconda parte della settimana presenta ancora un’affidabilità piuttosto bassa, soprattutto per quanto riguarda tempi e aree coinvolte dalle nuove perturbazioni.






