Meteo, caldo record in Pianura Padana: raggiunti 39,3°C e superato il record del periodo

L'anticiclone africano torna a dominare. In Pianura Padana le temperature hanno raggiunto valori da record, con Parma che ha toccato i 39,3°C, stabilendo il nuovo primato per il mese di luglio e superando il precedente record risalente al 1950.
Le massime si sono spinte diffusamente tra 36 e 39°C su molte aree della Pianura Padana, mentre nei prossimi giorni il caldo continuerà a interessare gran parte del Paese, con punte prossime ai 40°C anche in Sardegna e valori molto elevati tra Toscana e Puglia.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha nel frattempo richiamato l'attenzione sulle ondate di calore che stanno interessando l'Europa, avvertendo che potrebbero susseguirsi nuovi episodi di caldo estremo nelle prossime settimane.
L'aumento delle temperature si riflette anche nei livelli di allerta per la salute. Sono numerose le città interessate dai bollini arancioni per il rischio legato al caldo intenso, mentre Firenze si prepara a entrare nel livello massimo di allerta con temperature percepite che potranno raggiungere i 37°C.
In Emilia Romagna resta inoltre in vigore l'allerta gialla per temperature estreme: il caldo sarà accompagnato da un'elevata umidità, fattore che renderà l'afa particolarmente intensa soprattutto nelle ore centrali della giornata e durante la notte, quando i valori minimi faticheranno a scendere sotto i 20-25°C.
Secondo gli esperti, questa nuova fase conferma una tendenza ormai sempre più evidente. Giugno si è chiuso in Emilia-Romagna con un'anomalia termica di +3,26°C rispetto alla media climatica 1991-2020, risultando il secondo mese di giugno più caldo della serie storica dopo il 2003.
Anche il numero di giornate con temperature superiori ai 35°C continua ad aumentare rispetto al passato, un'evoluzione che gli esperti collegano al progressivo riscaldamento del clima.
Una lieve attenuazione del caldo è attesa nel fine settimana grazie al passaggio di alcuni temporali, ma si tratterà probabilmente di una pausa temporanea: le proiezioni indicano infatti una nuova intensificazione dell'anticiclone nel corso della prossima settimana, con temperature destinate nuovamente a salire.






