Meteo, allerta arancione e gialla per maltempo il 7 gennaio 2016 in Italia: le regioni a rischio

Prosegue la forte ondata di maltempo in Italia. Nella giornata di mercoledì 7 gennaio 2026, il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato una duplice allerta meteo arancione e gialla per rischio maltempo e criticità in gran parte del Paese.
Meteo, allerta arancione il 7 gennaio 2026 in Italia: ecco dove
Il passaggio della perturbazione n.2, seguita dalla n.3 di gennaio 2026, continua a farsi sentire in Italia con piogge e temporali diffusi. La Protezione Civile ha comunicato per la giornata di mercoledì 7 gennaio 2026 uno stato di allerta meteo arancione di moderata criticità per rischio idraulico in Italia.
Ricordiamo che l'allerta arancione indica una criticità moderata, con fenomeni meteorologici come piogge, temporali, nevicate intensi e diffusi che possono causare danni significativi e pericoli per le persone, come esondazioni, frane e problemi alla viabilità.
Nel dettaglio l'allerta arancione è stata emessa per rischio idraulico che indica la probabilità di danni causati dall'esondazione di fiumi, torrenti e canali, dovuti al superamento dei livelli critici dell'acqua e all'incapacità di deflusso, che porta ad alluvioni e allagamenti. Lo stato di allerta per il 7 gennaio è stato emesso solo nella regione Lazio nella zona dell'Aniene.
Maltempo e criticità in Italia: scatta l'allerta gialla il 7 gennaio 2026
Non solo, sempre mercoledì 7 gennaio 2026 scatta anche l'allerta gialla di ordinaria criticità per rischio piogge e temporali in ben 5 regioni. Ecco tutte le zone a rischio:
- Basilicata;
- Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale;
- Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro, Litoranea;
- Puglia: Basso Fortore, Basso Ofanto, Gargano e Tremiti, Bacini del Lato e del Lenne, Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Puglia Centrale Adriatica, Sub-Appennino Dauno, Salento, Puglia Centrale Bradanica;
- Sicilia: Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia.
Attenzione: la Protezione Civile ha comunicato per mercoledì 7 gennaio 2026 anche uno stato di allerta meteo gialla per rischio idraulico nelle seguenti regioni e zone:
- Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale;
- Campania: Alto Volturno e Matese, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini;
- Lazio: Bacini Costieri Sud, Bacino del Liri;
- Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro;
- Umbria: Chiani - Paglia.
Infine da non sottovalutare è anche lo stato di allerta meteo gialla per rischio idrogeologico diramato per il 7 gennaio 2026 in:
- Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Bacino dell'Aterno, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro, Marsica, Bacino Basso del Sangro;
- Basilicata;
- Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale;
- Campania: Tusciano e Alto Sele, Alta Irpinia e Sannio, Piana Sele e Alto Cilento, Alto Volturno e Matese, Basso Cilento, Tanagro, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini;
- Lazio: Bacini Costieri Sud, Aniene, Bacino del Liri;
- Marche;
- Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro, Litoranea;
- Puglia: Basso Fortore, Basso Ofanto, Gargano e Tremiti, Bacini del Lato e del Lenne, Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Puglia Centrale Adriatica, Sub-Appennino Dauno, Salento, Puglia Centrale Bradanica;
- Sicilia: Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia;
- Umbria: Chiascio - Topino, Nera - Corno, Trasimeno - Nestore, Chiani - Paglia, Medio Tevere, Alto Tevere.






