Meteo, l’intensa ondata di calore non molla
L’Anticiclone africano e l’intensa ondata di calore (la quarta della stagione) insisteranno, in base ai dati più aggiornati, con buona probabilità fino a tutto il weekend di Ferragosto, con tendenza a una nuova intensificazione del caldo da metà settimana, con un probabile picco di temperature estreme, intorno ai 40 gradi.
Come già nelle scorse settimane, assisteremo allo sviluppo di temporali di calore, soprattutto tra pomeriggio e sera nelle zone montuose, ma con possibile coinvolgimento delle vicine pianure; questi fenomeni potrebbero risultare localmente intensi ma sicuramente non risolutivi sul fronte siccità che resta su livelli drammatici e che non potrà che aggravarsi nei prossimi giorni.
L’anomala ed eccezionale ondata di caldo, i cui effetti vanno a sommarsi alle precedenti di questi ultimi tre mesi, si riflette negativamente sia sulle temperature delle acque superficiali dei nostri mari, sia sulla condizione critica dei ghiacciai, con la quota dello zero termico intorno a 4200-4600 metri.
L’anomala frequenza e intensità di queste ondate derivano dal cambiamento climatico in atto e sono il sintomo di un’accelerazione del riscaldamento a scala globale, che colpisce l’area del Mediterraneo (considerata un Hot Spot climatico) più di altre zone del Pianeta.

Le previsioni meteo per lunedì 10 agosto
Tempo prevalentemente soleggiato. Nel pomeriggio sviluppo di nuvole sui rilievi, con possibili temporali di calore a carattere isolato sulle Alpi e, in forma più sporadica, sull’Appennino emiliano, sui rilievi tra Lazio e Abruzzo, sull’Appennino calabro e nelle zone montuose della Sicilia orientale. Alla sera qualche rovescio o temporale insistente su Alpi lombarde e Alto Adige.
Caldo in intensificazione soprattutto al Centro-Nord e in Sardegna; massime per lo più comprese fra 32 e 38 gradi. Venti deboli, con locali rinforzi di brezza.

Le previsioni meteo per martedì 11 agosto
Al mattino tempo stabile, con cielo in prevalenza sereno e qualche nuvola solo al Nord-Ovest e sulle Alpi orientali. Nel pomeriggio aumenta temporaneamente l’instabilità, con sviluppo di rovesci e temporali possibile in gran parte dell’arco alpino, sulle Prealpi e, più isolati, nell’Appennino centrale e settentrionale.
Caldo in ulteriore lieve aumento sia nei valori minimi che massimi, tranne in Sicilia. Venti deboli, settentrionali al Sud e in Sicilia. Mari calmi o poco mossi.






