Meteo, 2 gennaio con qualche pioggia e venti miti ma tonerà il freddo intenso
Dopo una breve fase decisamente fredda, con temperature anche sotto i livelli normali del periodo, correnti miti sud-occidentali prenderanno il sopravvento nell’area mediterranea, favorendo un generale rialzo termico che si mostrerà maggiormente sensibile sulle regioni centro-meridionali dove si osserveranno valori localmente oltre la media. Queste correnti umide, determineranno anche annuvolamenti compatti e qualche pioggia, per lo più sul versante tirrenico e nelle isole maggiori. Nella giornata di domenica è atteso l’arrivo di una perturbazione più organizzata (la n.1 di gennaio) responsabile di piogge più diffuse, anche a carattere di rovescio, al Centro (probabilmente esclusa la media e alta Toscana) e nelle aree vicine del Sud. Il maltempo insisterà anche lunedì in diverse zone del Centro-Sud, mentre per martedì (giorno dell’Epifania) è atteso l’arrivo di una seconda perturbazione il cui obiettivo resta ancora il Centro-Sud e forse il settore dell’alto Adriatico (la traiettoria di questo sistema nuvoloso non è ancora ben delineata dalle simulazioni modellistiche). Nel frattempo, da domenica, torneranno a farsi strada correnti settentrionali molto fredde che renderanno più rigido il clima al Nord, dando luogo a un nuovo ridimensionamento delle temperature anche al Centro-Sud, tranne nei settori più meridionali del Paese dove, almeno fino all’Epifania, insisteranno le correnti miti che continueranno a favorire picchi massimi vicini ai 20 gradi, specie su Sicilia e Calabria. In questo scenario, naturalmente da verificare con i prossimi aggiornamenti, martedì 6 gennaio potrebbero verificarsi nevicate a quote basse, anche in pianura, fra Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Previsioni meteo per venerdì 2 gennaio
Ampie schiarite al Nord-Ovest, nel medio Adriatico e, in giornata, anche in Puglia e all’estremo Sud. Nuvoloso nel resto del Paese con qualche pioggia sulle regioni tirreniche, il nord della Sardegna e, inizialmente, anche nelle coste dell’alto Adriatico. Sull’Appennino centro-settentrionale quota neve inizialmente intorno a 1000-1200 metri, ma in rapido rialzo. Temperature massime in aumento, più sensibile al Centro-Sud, con valori anche al di sopra della norma, fino a 17-18 gradi nel versante adriatico e sulle regioni meridionali. Ventoso per Libeccio al Centro-Sud e nel Ligure. Molto mossi o localmente agitati Ligure, Tirreno, Canale di Sicilia e Ionio.
Previsioni meteo per sabato 3 gennaio
Tempo soleggiato al Nord, con appena qualche nuvola in più in Emilia Romagna. Parziali schiarite anche in alta Toscana e all’estremo Sud. Prevalenza di nuvole nel resto d’Italia, con piogge sparse nel corso della giornata su basso Lazio, Campania e vicine aree appenniniche di Abruzzo, Molise e Basilicata; piogge più sporadiche possibili anche su Toscana e alta Calabria tirrenica. Alla sera estensione dei fenomeni al resto del Lazio, Umbria e Appennino marchigiano. Temperature minime in calo al Nord, con gelate diffuse fra notte e primo mattino; inizio giornata meno freddo, invece, nel resto d’Italia. Massime in calo sul medio Adriatico, in rialzo nel resto del Centro-Sud con punte vicine ai 20 gradi al Meridione. Ancora ventoso per Libeccio su Tirreno, Sud e Isole.






