FacebookInstagramXWhatsApp

Manca la neve sulle Alpi: -63% (e le “scorte” sono un terzo)

I dati di Lab24 e Fondazione Cima confermano e precisano l’impressione diffusa sulla mancanza di nevicate sull’arco alpino. Più neve invece sugli Appennini ma si scioglie presto. Ecco le tendenze e gli ulteriori timori.
Sostenibilità16 Gennaio 2025 - ore 13:31 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità16 Gennaio 2025 - ore 13:31 - Redatto da Meteo.it

Non è un’impressione, ci sono i dati: sulle Alpi c’è molta meno neve di una volta. Secondo le stime di Lab24 del Sole 24 Ore in collaborazione con la Fondazione Cima siamo al -63%, da novembre fino al 10 gennaio, rispetto alla media di questo periodo negli anni tra il 2011-2023. È caduta invece un po’ più di neve sugli Appennini, ma si è sciolta presto come “neve effimera”.

Crollano le “scorte nivali”

Le “scorte nivali” dell’Italia sarebbero un terzo di quelle del periodo 2011-23: 1 miliardo e 700 mila metri cubi di neve contro i 4,6 della media 2011-23 (siamo anche a metà dei 3,2 del gennaio 2024).

“Quest’anno l’assenza di neve sulle Alpi è abbastanza omogenea a tutte le altitudini. In genere le quote alte tengono meglio, mentre le temperature anomale la fondono più a valle. Significa che a mancare sono state soprattutto le precipitazioni”, spiega al Sole 24 Ore Francesco Avanzi, ricercatore di Fondazione Cima.

Conseguenze a valle e per il futuro

In molte regioni “l’inizio di questo inverno si colloca tra i peggiori per neve al suolo dal 2011": "Osserviamo un deficit sistematico sulle Alpi e un andamento che va un po’ meglio sugli Appennini".

Ci sono effetti anche a valle e per i mesi successivi: “Contributi idrici ridotti dai bacini alpini influenzano direttamente la disponibilità d’acqua per uso agricolo, civile e industriale, specialmente nei mesi primaverili ed estivi. I dati storici dimostrano che un inverno povero di neve si traduce spesso in una ridotta portata dei fiumi durante i mesi estivi, aumentando il rischio di siccità”.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, El Niño verso un evento storico: quali effetti può avere sull'Italia
    Sostenibilità8 Settembre 2026

    Meteo, El Niño verso un evento storico: quali effetti può avere sull'Italia

    Il fenomeno colpirà in modo diretto l'area del Pacifico equatoriale, l'America Latina e il Sud-est asiatico, con ripercussioni anche in Europa.
  • Estate 2026 da record in Europa: nuovi primati di caldo, un primo bilancio
    Sostenibilità7 Settembre 2026

    Estate 2026 da record in Europa: nuovi primati di caldo, un primo bilancio

    L’estate del 2026 sarà ricordata come una delle stagioni più eccezionali in Europa dal punto di vista climatico: ecco un primo bilancio.
  • Meteo, El Niño “di proporzioni gigantesche”: cosa rischia il mondo nei prossimi mesi
    Sostenibilità4 Settembre 2026

    Meteo, El Niño “di proporzioni gigantesche”: cosa rischia il mondo nei prossimi mesi

    El Niño 2026 si intensifica: per l’ONU sta assumendo “proporzioni gigantesche”. Quanto durerà?
  • Clima, supereremo +1,5°C: l’allarme dell’Onu e la strada per invertire la rotta
    Sostenibilità3 Settembre 2026

    Clima, supereremo +1,5°C: l’allarme dell’Onu e la strada per invertire la rotta

    Il riscaldamento globale "non è un motivo per arrendersi e rinunciare all'obiettivo di 1,5°C". L'ONU invita ad invertire la rotta dall'alto.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: entro sabato 12 fine del caldo anomalo anche al Sud! Cosa succede dopo?
Tendenza9 Settembre 2026
Meteo: entro sabato 12 fine del caldo anomalo anche al Sud! Cosa succede dopo?
La tendenza meteo per il weekend del 12-13 settembre indica la fine dell'estenuante ondata di calore anche al Sud, dove si avrà qualche temporale
Meteo, Italia tra venti freschi e fasi instabili: la tendenza dall'11 settembre
Tendenza8 Settembre 2026
Meteo, Italia tra venti freschi e fasi instabili: la tendenza dall'11 settembre
Entro sabato stop al caldo anomalo anche al Sud e in Sicilia. Temporali al Centro-sud e venti freschi. La tendenza meteo dall'11 settembre
Meteo, stop al caldo  record ma attenzione ai nubifragi
Tendenza7 Settembre 2026
Meteo, stop al caldo record ma attenzione ai nubifragi
Un aspetto da non sottovalutare dei prossimi giorni sono le condizioni critiche per la fase di forte maltempo al passaggio del fronte perturbato. Calo termico
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Settembre ore 08:02

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154