Maltempo in Valcamonica, frane e colate di fango: chiusa la Statale 42

Nelle ultime ore la regione Lombardia ha dovuto fare i conti con una fortissima ondata di maltempo. Diverse le zone coinvolte tra cui la Valcamonica colpita da un violento nubifragio che ha creato ingenti danni e disagi. La situazione.
Maltempo in Lombardia, crolla un ponte in Valcamonica
La Valcamonica, la vallata della Lombardia orientale, tra le province di Bergamo e Brescia, è stata colpita nelle ultime ore da una violenta ondata di maltempo con danni e disagi. Piogge e temporali, sotto forma anche di nubifragi, hanno interessato una delle più estese valli delle Alpi Centrali facendo registrare danni per milioni di euro. Il ponte di Rino a Sonico è crollato per via della piena del torrente Rabbia, mentre una frana ha costretto alla chiusura della strada Statale 42. Non solo, le forti piogge hanno fatto registrare frane in diverse frazioni con strade allagate, fango e detriti.
Uno scenario devastante che conferma le allerte meteo condivise dal Dipartimento della Protezione Civile della Regione Lombardia per queste giornate segnate dal transito di vari sistemi perturbati. La pioggia, caduta ininterrottamente per tutta la notte, ha rigonfiato fiumi e torrenti con conseguenti frane e smottamenti che hanno poi raggiunto e travolto la Statale statale 42.
🔵#Maltempo Esondazione di alcuni torrenti e smottamenti a Edolo, in #ValCamonica, a causa delle piogge: sgomberate 15 persone. In #Valtellina isolato il borgo di Tartano per una frana che ha invaso parte della Strada provinciale 11. pic.twitter.com/wTDB6fLhWr
— Rai Radio1 (@Radio1Rai) April 1, 2024
Maltempo Valcamonica: evacuate 81 persone
Tra le zone più colpite in Valcamonica ci sono quelli di Sonico e Malonno dove fortunatamente non si registrano feriti né vittime. La frazione di Sonico, in balia degli eventi atmosferici, è stata isolata e i Vigili del Fuoco sono intervenuti per procedere all'evacuazione di 81 persone: 57 sul lato di Rino e 24 sul lato della frazione di Garda. Non solo, secondo i dati, altre 70 persone sono state sgomberate a Stadolina di Vione, in seguito all’esondazione del torrente Vallaro.
Intanto fin una nota condivisa dal Comune di Malonno si legge: «nel pomeriggio, dalla Val Rabbia, è scesa una seconda colata detritica che ha provocato il crollo del ponte di Rino. Più a valle, la colata ha raggiunto la Strada statale, causando anche l'esondazione di parte delle acque del fiume Oglio, che si sono riversate lungo il tracciato stradale fino a raggiungere l'area industriale di Malonno. Sul posto sono intervenuti numerosi operatori: dopo circa 4 ore è stato possibile ricanalizzare l'acqua nell'alveo del fiume, ma le operazioni proseguono tuttora, con una decina di mezzi operativi sul posto. In mattinata è previsto un sorvolo in elicottero per verificare la situazione in quota. Si invita la cittadinanza a evitare gli spostamenti non strettamente necessari».






