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Maltempo, i danni nel Nord d'Italia: dalla Lombardia alla Toscana e all'Emilia Romagna, la situazione

Fiumi e torrenti esondati, oltre al lago di Como, strade allagate, ponti crollati in Emilia, alberi abbattuti e tetti divelti. Il maltempo ha creato grossi danni e disagi al Nord. Ecco la situazione nelle ultime ore
Clima31 Ottobre 2023 - ore 15:44 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima31 Ottobre 2023 - ore 15:44 - Redatto da Redazione Meteo.it

Nelle ultime ore il maltempo ha causato enormi danni soprattutto al Nord d'Italia. Cosa è accaduto in Lombardia, Toscana, Emilia Romagna e in altre regioni? Ecco la situazione a causa della pioggia battente, veri e propri nubifragi si sono abbattuti su varie città, del vento forte e di conseguenza delle frane e smottamenti oltre che dell'ingrossamento dei vari corsi d'acqua.

Maltempo al Nord: la situazione in Lombardia

A causa del maltempo in Lombardia si registrano allagamenti di strade, sottopassi e scantinati di edifici. Nella città di Milano è esondato il fiume Seveso allagando il centro abitato in zona Niguarda. Nel monzese, più precisamente a Meda, invece, è straripato il fiume Tarò.

In Valtellina e Valchiavenna sono stati necessari numerosi interventi dei Vigili del Fuoco come in altre zone della Regione per allagamenti, piccoli smottamenti e caduta di alberi pericolanti. Diversi i passi alpini, poi, sono stati chiusi per neve o sono divenuti transitabili unicamente con catene montate.

Nel Lodigiano nelle ultime ore si sono registrate raffiche di vento con picchi fino a 70 km/h  e  a causa della caduta di un grosso albero è stata bloccata la statale via Emilia tra Casalpusterlengo e Zorlesco.

La pioggia battente a Lecco ha provocato allagamenti e caduta di alberi. Il lago di Como è esondato in piazza Cavour. Il livello era cresciuto rapidamente durante la notte, raggiungendo e superando in breve tempo la soglia di esondazione.

La situazione tra Toscana ed Emilia Romagna

In Toscana una tromba d’aria ha colpito il centro di Torre del Lago. Si registrano danni soprattutto via Mazzini e nell'ultimo tratto di viale Marconi, dove le raffiche di vento hanno superato i 100 km/h e provocato lo scoperchiamento dei tetti. In altre zone si registrano numerosi alberi caduti e diverse strade ostruite. Nella regione della Lucchesia, alcune abitazioni sono rimaste senza energia elettrica a lungo. Stesso scenario a Firenze e provincia. Anche qui si registrano diversi i danni a causa della caduta di alberi. Almeno trenta gli interventi svolti dai vigili del fuoco in tutta la provincia. Basti pensare che solo nella città di Firenze, sul ponte all’Indiano, è caduto un grosso albero sulla carreggiata.

In Emilia Romagna i maggiori danni si registrano nei territori di Parma e Piacenza e nelle rispettive province. Nella mattinata di ieri un ponte sul Taro a Ozzanello, nel comune di Terenzo, è parzialmente crollato a causa della piena del fiume. Colpiti da veri e propri nubifragi anche i comuni di Calestano e Berceto. Diverse frazioni sono isolate per strade allagate e smottamenti. Chiuse oltretutto, in entrambe le province, da Anas, alcune strade in via precauzionale. A Parma e provincia si segnala che il torrente Nure è straripato a Farini, a Mareto e Ferriere e alcune famiglie sono state evacuate.

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