FacebookInstagramXWhatsApp

Maltempo, frana a Niscemi in Sicilia: mille evacuati

Evacuati i quartieri Sante Croci, Trappeto e via Popolo: 300 famiglie assistite al Palasport “Pio La Torre”, chiuse SP10 e SP12 e scuole ferme per l’allerta.
Clima26 Gennaio 2026 - ore 14:15 - Redatto da Meteo.it
Clima26 Gennaio 2026 - ore 14:15 - Redatto da Meteo.it
Foto da X

Una frana verificatasi nel pomeriggio di ieri ha costretto Niscemi (Caltanissetta) a fronteggiare un’emergenza di vasta portata: circa mille persone hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni e trascorrere la notte nel Palasport “Pio La Torre” oppure come ospiti da amici e parenti.

Il movimento franoso ha interessato in particolare la strada provinciale SP10, nel tratto di collegamento con il centro abitato, in prossimità del quartiere Sante Croci, dove si è registrato un cedimento stimato in circa sei metri.

Nelle ore successive, il fronte della frana si è ulteriormente allargato, coinvolgendo intere porzioni di abitato: evacuati i quartieri Sante Croci, Trappeto e l’area di via Popolo, con famiglie trasferite in altre abitazioni e nel palazzetto dello sport.

Sicilia, frana a Niscemi: le parole del sindaco

Secondo quanto riferito dal sindaco Massimiliano Conti, la situazione resta critica: “Continua a peggiorare perché si sono registrati altri cedimenti”. Il primo cittadino ha spiegato che il fronte interessato dallo smottamento si estende per circa quattro chilometri e che durante la notte si sarebbe verificato anche un taglio verticale di circa 25 metri, aggravando il rischio per abitazioni e infrastrutture.

Strade e scuole chiuse

Per motivi di sicurezza sono state chiuse le principali arterie viarie, con l’interdizione al traffico della SP10 e della SP12 (quest’ultima già compromessa da un precedente evento franoso del 16 gennaio). Oggi, in via precauzionale, il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Le chiusure stanno alimentando il timore che il centro del Nisseno possa finire quasi isolato, con collegamenti ridotti verso le principali direttrici che immettono sulla statale Gela-Catania.

Protezione civile e monitoraggi con droni

Sul posto operano protezione civile, vigili del fuoco e forze dell’ordine, con l’area presidiata e monitorata anche attraverso rilievi e immagini da droni per verificare l’evoluzione del fronte franoso e l’eventuale correlazione con lo smottamento registrato a metà mese. In Comune è stato attivato e coordinato il Centro operativo comunale, in raccordo con le strutture regionali e nazionali.

Accoglienza degli sfollati e “zona rossa”

Il Palasport “Pio La Torre” è stato attrezzato per l’accoglienza, con brandine e supporto logistico. Il sindaco ha anticipato che potrebbe essere istituita una “zona rossa”: per alcune famiglie il rientro nelle abitazioni potrebbe non essere possibile fino a nuove verifiche di stabilità. “La situazione è drammatica”, ha ribadito Conti, mentre le piogge cadute anche nella notte hanno contribuito a mantenere alta l’allerta.

Nelle prossime ore sono attesi ulteriori sopralluoghi tecnici per definire misure di messa in sicurezza e individuare percorsi alternativi in grado di garantire i collegamenti essenziali, mentre continua l’assistenza agli sfollati.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, weekend rovente sull’Italia: in arrivo il caldo africano con temperature fino a 34 gradi. Le previsioni
    Clima12 Giugno 2026

    Meteo, weekend rovente sull’Italia: in arrivo il caldo africano con temperature fino a 34 gradi. Le previsioni

    Torna l'estate in Italia con la rimonta dell'alta pressione e temperature bollenti con picchi record. Le previsioni meteo.
  • Meteo, ancora qualche rovescio poi cambia tutto: anticiclone in arrivo nel weekend. Le previsioni
    Clima11 Giugno 2026

    Meteo, ancora qualche rovescio poi cambia tutto: anticiclone in arrivo nel weekend. Le previsioni

    Ultime piogge lungo le coste adriatiche e zone interne del Centro-Sud con un calo delle temperature. Nel weekend tornano il sole e il caldo.
  • Maltempo Friuli Venezia Giulia: alberi abbattuti, allagamenti e cento richieste di soccorso ai Vigili del Fuoco
    Clima11 Giugno 2026

    Maltempo Friuli Venezia Giulia: alberi abbattuti, allagamenti e cento richieste di soccorso ai Vigili del Fuoco

    Una perturbazione di forte intensità ha attraversato il Friuli Venezia Giulia, portando rovesci temporaleschi, grandine e danni.
  • Meteo, allerta gialla l'11 giugno 2026 in Italia: ecco dove
    Clima10 Giugno 2026

    Meteo, allerta gialla l'11 giugno 2026 in Italia: ecco dove

    Scatta l'allerta gialla per maltempo e criticità in diverse regioni d'Italia nella giornata di giovedì 11 giugno 2026: ecco il bollettino meteo.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, da metà settimana nuova ondata di caldo africano: la tendenza dal 17-18 giugno
Tendenza14 Giugno 2026
Meteo, da metà settimana nuova ondata di caldo africano: la tendenza dal 17-18 giugno
Anticiclone nord-africano di nuovo protagonista sull'Europa e anche in Italia: dal 17-18 giugno ondata di caldo molto intensa con punte di 38 gradi. La tendenza meteo
Meteo, dal 17-18 giugno nuova intensa ondata di caldo africano: la tendenza
Tendenza13 Giugno 2026
Meteo, dal 17-18 giugno nuova intensa ondata di caldo africano: la tendenza
Si profila un nuovo ritorno dell'Anticiclone nord-africano sull'Europa: ondata di caldo intenso con valori in sensibile rialzo. La tendenza meteo
Meteo, fase instabile al Nord. Da metà settimana caldo intenso. La tendenza dal 15 giugno
Tendenza12 Giugno 2026
Meteo, fase instabile al Nord. Da metà settimana caldo intenso. La tendenza dal 15 giugno
Dopo una fase temporalesca al Nord, Il caldo intenso dovrebbe far soffrire l’intera penisola in un contesto di tempo generalmente stabile e soleggiato
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 14 Giugno ore 20:24

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154