FacebookInstagramXWhatsApp

Mal d’Aria 2023, Legambiente pubblica la classifica delle città più inquinate d’Italia

Legambiente ha pubblicato la classifica Mal d'Aria 2023 con le città più inquinate. In vetta ci sono Torino, Milano, Modena, Asti, Padova e Venezia
Ambiente1 Febbraio 2023 - ore 16:30 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente1 Febbraio 2023 - ore 16:30 - Redatto da Redazione Meteo.it

Legambiente ha pubblicato la classifica Mal d'Aria 2023 con le città più inquinate d'Italia. Si tratta di città che hanno segnato livelli di inquinamento atmosferico superiori due volte i limiti giornalieri di PM10. Scopriamo la classifica.

Città più inquinate d'Italia 2023: la classifica di Legambiente

Torino, Milano, Modena, Asti, Padova e Venezia sono le città più inquinate d'Italia. A rivelarlo è la classifica "Mal'Aria di città. Cambio di passo cercasi" pubblicata da Legambiente. Durante il 2022 cinque città italiane hanno superato due volte i limiti giornalieri di PM10. La situazione è ancora più preoccupante se comparata ai nuovi target richiesti dall'Unione Europea previsti al 2030 visto che risulterebbero rischi per: il 76% delle città per il PM10, l’84% per il PM2.5 e il 61% per l’NO2.

La ricerca è stata redatta e pubblicata nell’ambito della Clean Cities Campaign, una coalizione europea di ONG e organizzazioni della società civile che ha studiato tutti i dati raccolti nel 2022 nelle città italiane considerando i valori dei livelli delle polveri sottili (PM10, PM2.5) che del biossido di azoto (NO2).

Ecco la classifica con le 5 città più inquinate d'Italia:

  • Torino: con 98 giorni di sforamento
  • Milano: con 84 giorni
  • Asti con 79 giorni
  • Modena con 75 giorni
  • Padova con 70 giorni
  • Venezia con 70 giorni

I nuovi standard PM10, PM2.5 e NO2 da rispettare entro il 2030

Non solo Torino, Milano, Asti, Modena, Padova e Venezia sono le città più inquinate d'Italia. Sono ben 29 su 95 le città italiane che presentano valori di PM10 superiori ai limiti consentiti giornalmente. In vista delle nuova Direttiva europea sulla qualità dell’aria, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2030, sono solo 23 su 95 le città italiane che al momento non hanno superato la nuova soglia imposta di 20 µg/mc.

Secondo il report, redatto e pubblicata nell’ambito della Clean Cities Campaign, diverse sono le città che devono impegnarsi per ridurre le concentrazioni di PM 10 (20 µg/mc da non superare), PM2.5 (10 µg/mc) e NO2 (20 µg/mc per) adeguandosi così ai nuovi standard richiesti nel 2030.

Per il PM10:

  • Torino e Milano (riduzione necessaria del 43%)
  • Cremona (42%)
  • Andria (41%)
  • Alessandria (40%)

Per il PM2.5:

  • Monza (60%),
  • Milano, Cremona, Padova e Vicenza (57%)
  • Bergamo, Piacenza, Alessandria e Torino (55%)
  • Como (52%)
  • Brescia, Asti e Mantova (50%)

Infine per l’NO2:

  • Milano (47%)
  • Torino (46%)
  • Palermo (44%)
  • Como (43%)
  • Catania (41%)
  • Roma (39%)
  • Monza, Genova, Trento e Bolzano (34%).
Articoli correlatiVedi tutti


  • Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi
    Ambiente15 Gennaio 2026

    Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi

    Ecco 5 idee per vivere al meglio il giardino d’inverno insieme alla nostra famiglia.
  • Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi

    Una grave epidemia sta colpendo i ricci di mare, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini, causando la scomparsa di intere colonie.
  • Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo

    Allarme nel Salento dove è stato pescato il pesce scorpione al largo di Ugento.
  • Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua
    Ambiente11 Dicembre 2025

    Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua

    Smog fuori controllo in Italia, soprattutto al Nord. Le condizioni meteo non danno tregua e si deve correre ai ripari limitando il traffico.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Tendenza18 Gennaio 2026
Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Vortice ciclonico ancora attivo mercoledì 21 gennaio al Sud. Giovedì breve tregua ma si avvicinerà una nuova fase di maltempo. La tendenza meteo
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Tendenza17 Gennaio 2026
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Massima attenzione a Calabria e Isole: fase di forte maltempo con venti di tempesta, onde fino a 5-8 metri. La tendenza meteo dal 20 gennaio
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Tendenza16 Gennaio 2026
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Forte maltempo all'inizio della prossima settimana, quando l'Italia finirà nel mirino di un potente vortice ciclonico e di correnti fredde
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Gennaio ore 11:06

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154