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Lumaca vampiro nel Mediterraneo: la Cumia intertexta pescata a Porto Cesareo candidata a Mollusc of the Year 2026

La Cumia intertexta, piccolo gasteropode ematofago trovato a Porto Cesareo, è il candidato italiano al concorso internazionale Mollusc of the Year 2026: in palio c’è la sequenziatura completa del genoma.
Ambiente21 Aprile 2026 - ore 14:40 - Redatto da Meteo.it
Ambiente21 Aprile 2026 - ore 14:40 - Redatto da Meteo.it
Foto da Wikipedia

C’è anche una “lumaca vampiro” del Mediterraneo tra i protagonisti del concorso internazionale Mollusc of the Year 2026. Si tratta della Cumia intertexta, un piccolo gasteropode ematofago pescato nel mar Ionio, precisamente a Porto Cesareo, e diventato il candidato italiano alla competizione che ogni anno premia una delle specie di molluschi più affascinanti e insolite al mondo.

A presentare la candidatura sono stati quattro ricercatori italiani: Maria Vittoria Modica della Stazione Zoologica Anton Dohrn, Marco Oliverio della Sapienza Università di Roma, e i due biologi di UniSalento Giulia Furfaro e Michele Solca. Il riconoscimento in palio non è soltanto simbolico: la specie vincitrice otterrà infatti un premio di grande valore scientifico, ovvero la sequenziatura completa del genoma da parte degli specialisti del Senckenberg, tra le più autorevoli istituzioni scientifiche europee.

Cos’è la Cumia intertexta e perché viene chiamata lumaca vampiro

La Cumia intertexta vive nascosta sotto i sassi nelle acque costiere del Mediterraneo meridionale e conduce una vita tanto discreta quanto sorprendente. Di notte, grazie a un olfatto particolarmente sviluppato, individua i pesci nelle vicinanze e li attacca mentre dormono. Per nutrirsi utilizza una proboscide flessibile, lunga fino a dieci volte la conchiglia, dotata di minuscoli denticoli capaci di agganciarsi alla pelle della preda e lacerarla.

A quel punto la lumaca inizia a nutrirsi di sangue, lasciando il pesce vivo ma stordito prima di tornare a nascondersi. È proprio questo comportamento a renderla una specie eccezionale e a farle guadagnare il soprannome di lumaca vampiro del Mediterraneo.

Porto Cesareo al centro della scoperta scientifica

Un elemento che rende ancora più interessante questa candidatura è il luogo in cui sono stati osservati e fotografati gli esemplari. Le immagini dell’animale, realizzate da Michele Solca, sono state scattate sui fondali di Porto Cesareo, località pugliese che si conferma così scenario di grande rilevanza naturalistica e scientifica.

Il ritrovamento nel tratto di mare ionico rafforza anche l’interesse verso la biodiversità marina del Salento e del Mediterraneo, portando all’attenzione internazionale una specie poco conosciuta ma di enorme valore per la ricerca.

Perché la lumaca vampiro è importante per la scienza

Secondo il team che ha proposto la candidatura, Cumia intertexta è l’unico rappresentante mediterraneo della famiglia Colubrariidae, che comprende circa un centinaio di specie, per lo più tropicali, accomunate dal fatto di essere ematofaghe su diverse specie di pesci.

Il possibile sequenziamento del genoma potrebbe aiutare gli studiosi a comprendere meglio le basi molecolari di questo adattamento così particolare. Non si tratta solo di curiosità zoologica: le sostanze prodotte da questo gasteropode potrebbero infatti avere importanti applicazioni biotecnologiche.

Nella specie sono state identificate numerose tossine e molecole bioattive, tra cui proteine capaci di rompere le membrane cellulari, enzimi che favoriscono l’afflusso di sangue, neurotossine che sedano il pesce durante il pasto e peptidi anticoagulanti e antiaggreganti che mantengono il sangue fluido. Tutti elementi che rendono la lumaca vampiro un organismo di grande interesse per la ricerca scientifica.

Mollusc of the Year 2026: come funziona il concorso

Il concorso Mollusc of the Year 2026 ha selezionato cinque finalisti tra decine di candidature internazionali. Ora sarà il pubblico a decretare la specie vincitrice attraverso il voto popolare. Oltre al titolo, il primo classificato riceverà come premio proprio la sequenziatura dell’intero genoma, un’opportunità preziosa per approfondire lo studio della specie.

Per la Cumia intertexta, questa candidatura rappresenta un’occasione importante per far conoscere a un pubblico più ampio una creatura affascinante e quasi sconosciuta, capace di unire mistero, biodiversità e potenziale scientifico.

Entro quando votare la lumaca vampiro del Mediterraneo

Chi desidera sostenere la candidatura italiana può farlo entro il 26 aprile 2026, esprimendo la propria preferenza nella votazione popolare del concorso. La lumaca vampiro pescata a Porto Cesareo prova così a trasformare una scoperta locale in un caso scientifico internazionale.

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