FacebookInstagramXWhatsApp

Fumo, lo studio: lo stop al fumo entro i 45 anni riduce il rischio di mortalità del 90%

Lo studio Jama Network Open sostiene che per chi smette di fumare entro i 45 anni d’età il rischio di morire torna ad allinearsi con quello dei non fumatori
Salute9 Novembre 2022 - ore 15:07 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute9 Novembre 2022 - ore 15:07 - Redatto da Redazione Meteo.it

Fumare fa male. Il fumo è una cattiva abitudine che ogni anno costa la vita di milioni di persone. E' possibile modificare o cancellare in giovane età delle pessime abitudini come quella del fumo, visto che è scientificamente provato che la sigaretta fa male.

Lo studio Jama Network Open: in America 530 milioni di morti per il fumo

Prima si smette di fumare meglio è. Un'indagine statistica condotta negli Stati Uniti d'America e pubblicata su Jama Network Open. Stando ad una serie di dati e testimonianze raccolte è stato calcolato che, chi ha smesso di fumare entro i 35 anni d'età ha presentato un rischio di mortalità simile a chi non ha mai fumato. Chi smette di fumare più tardi o decide di non smettere, naturalmente va incontro alla possibilità di morire prima per malattie collegate al fumo.

In America sono circa 34 milioni gli adulti fumatori e ogni anno proprio a causa del fumo perdono la vita circa 530 mila persone. Durante l'indagine e lo studio pubblicato su Jama Network Open sono stati presi in considerazione più di 550 mila adulti tra i 25 e gli 84 anni a cui è toccato compilare un questionario tra gennaio 1997 e dicembre 2018. I dati raccolti sono stati poi correlati alle morti effettive registrate nel paese. Rispetto a chi non è fumatore, i fumatori hanno fatto registrare un tasso di mortalità di gran lunga superiore per malattie cardiache, polmonari e tumori.

Smettere di fumare entro i 45 anni riduce il rischio di morte

Durante l'indagine e lo studio reso noto su Jama Network Open è stato anche notato che, chi ha smesso di fumare entro i 45 anni, ha visto ridurre del 90% il rischio di morte per patologie collegate al fumo. I fumatori che, invece, hanno smesso tra i 45 e i 54 anni hanno presentato un  tasso di mortalità legato al fumo del 47% superiore a chi non ha mai fumato.

Smettere di fumare è sicuramente la scelta migliore prima di tutto per la salute, ma anche per una longevità di vita. Se proprio non si riesce, è importante sapere che anche ridurre il numero di sigarette fumate al giorno può aiutare. In Italia il numero dei fumatori è aumentato visto che oggi fuma 1 italiano su 4 circa il il 24,2 per cento, 12,4 milioni di persone con una media di età compresa tra i 25 e i 44 anni. La media di sigarette fumate al giorno è di 20.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Regno Unito, stop ai social per gli under 16: al via test di 3 mesi
    Salute6 Marzo 2026

    Regno Unito, stop ai social per gli under 16: al via test di 3 mesi

    Regno Unito sta valutando la sospensione dei social per under 16: un test pensato per capire come le piattaforme influenzano sonno e benessere.
  • Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure
    Salute27 Gennaio 2026

    Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure

    In India nuovi casi del virus Nipah: crescono i contagi e 100 persone sono finite in isolamento. Cosa è, quali sono i sintomi e c'è una cura?
  • Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso
    Salute19 Dicembre 2025

    Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso

    A distanza di oltre trent’anni, in Europa si registrano nuovi casi di labbra: come si trasmette e perché il rischio in Italia è basso.
  • Certificato di malattia online 2025: tutte le novità e come ottenerlo
    Salute10 Dicembre 2025

    Certificato di malattia online 2025: tutte le novità e come ottenerlo

    Novità in arrivo per il certificato di malattia: potrà essere rilasciato tramite televisita, evitando così di presentarsi nello studio medico.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: fino a martedì 17 maltempo! Da mercoledì 18 clima più freddo
Tendenza14 Marzo 2026
Meteo: fino a martedì 17 maltempo! Da mercoledì 18 clima più freddo
La tendenza meteo per la prossima settimana indica maltempo al Sud fino a martedì 17 mentre migliora al Nord con il rinforzo dell'alta pressione.
Meteo, inizio settimana ancora instabile: la tendenza dal 16 marzo
Tendenza13 Marzo 2026
Meteo, inizio settimana ancora instabile: la tendenza dal 16 marzo
Il tempo sull'Italia sarà ancora influenza da un vortice depressionario. Afflusso di aria più fredda con calo termico. La tendenza meteo dal 16 marzo
Meteo, dal 15 marzo ancora piogge su alcune regioni: la tendenza
Tendenza12 Marzo 2026
Meteo, dal 15 marzo ancora piogge su alcune regioni: la tendenza
Vortice di bassa pressione in formazione sul Mediterraneo occidentale: si profila una nuova fase con tempo variabile e instabile. La tendenza meteo dal 15 marzo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 14 Marzo ore 18:37

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154