FacebookInstagramXWhatsApp

L’iceberg A-23a, il più grande del mondo, nuovamente alla deriva: ha ripreso a navigare verso l'Atlantico meridionale

L’iceberg A-23a, dopo essere rimasto intrappolato in una colonna di Taylor per alcuni mesi, è nuovamente alla deriva e continua a muoversi verso l'Atlantico meridionale.
Ambiente18 Dicembre 2024 - ore 10:15 - Redatto da Meteo.it
Ambiente18 Dicembre 2024 - ore 10:15 - Redatto da Meteo.it
Credit: Fan di David Attenborough

L’iceberg A23a, ovvero l’iceberg più grande del mondo, è di nuovo alla deriva. Pare, infatti, abbia ripreso ad allontanarsi. Gli scienziati ritengono che continuerà a navigare verso l'Atlantico meridionale spostandosi verso la remota isola della Georgia del Sud. Qui, molto probabilmente, si frantumerà e si scioglierà. Le ultime news.

L’iceberg A-23a è di nuovo in movimento: le parole degli scienziati

Si sta nuovamente muovendo l'iceberg A-23a, ovvero il più grande iceberg al mondo. Dopo essere rimasto bloccato in una corrente che per mesi lo ha fatto ruotare su se stesso, è tornato a spostarsi verso l'Atlantico meridionale. Gli scienziati del British Antarctic Survey - ovvero l’organizzazione britannica responsabile della ricerca scientifica dell’Antartide - lo monitorano costantemente e hanno fatto sapere che prevedendo che l’iceberg A-23a, si muoverà di continuo verso la remota isola della Georgia del Sud.

Qui finirà per schiantarsi e poi sciogliersi. Perché? Ebbene in quella zona incontrerà acqua più calda e inizierà pertanto a spezzarsi in iceberg più piccoli e pian piano a sciogliersi. Cosa succederà? Gli scienziati continueranno a seguirlo per studiare la sua rotta e monitorare ogni singolo spostamento. Ciò che verrà osservato, però, non sarà solo il suo tragitto verso l'auto-distruzione, ma anche come il suo passaggio influenzerà i vari ecosistemi.

Cosa sappiamo dell'Iceberg A-23a?

Oltre alle previsioni sul suo destino cosa sappiamo sull'Iceberg A-23a? Gli scienziati che lo monitorano costantemente hanno reso noto che è grande circa 3.672 chilometri quadrati. Questa era la sua misura lo scorso agosto. Se paragonato ad una regione italiana possiamo dire che tale iceberg appaia leggermente più grande della Valle d'Aosta.

Da quando si è staccato dalla piattaforma di ghiaccio Filchner-Ronne nell'ormai lontano 1986, viene costantemente tenuto sott'occhio. Sappiamo che è rimasto ancorato per più di 30 anni al fondale del Mare di Weddell, in Antartide. Successivamente si è incagliato “colonna di Taylor”, ovvero un vortice d’acqua che ha ritardato la sua deriva.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
  • La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica
    Ambiente22 Giugno 2026

    La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica

    La Quercia Maggiore, legata alla leggenda di Robin Hood, è morta dopo 1200 anni. Il cambiamento climatico è tra le cause per gli esperti.
  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Ambiente17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti. Cosa dicono gli scienziati.
  • Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia
    Ambiente12 Giugno 2026

    Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia

    Il cambiamento climatico è tra le cause della diffusione del polpo del Mediterraneo nelle acque del Regno Unito, fino alla Scozia.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: seconda parte di settimana con caldo ancora più intenso! La tendenza
Tendenza22 Giugno 2026
Meteo: seconda parte di settimana con caldo ancora più intenso! La tendenza
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana indica un caldo sempre più intenso, soprattutto sul finire del mese, in particolare al Sud
Meteo, ondata di caldo africano fino alla fine del mese: la tendenza
Tendenza21 Giugno 2026
Meteo, ondata di caldo africano fino alla fine del mese: la tendenza
L'ondata di caldo africano in atto sarà particolarmente lunga: durerà almeno fino alla fine del mese e probabilmente fino a inizio luglio con temperature sopra la norma di 10 gradi. La tendenza meteo
Meteo, ondata di caldo a oltranza: anche la prossima settimana Anticiclone nord-africano
Tendenza20 Giugno 2026
Meteo, ondata di caldo a oltranza: anche la prossima settimana Anticiclone nord-africano
L'ondata di caldo intenso proseguirà anche per tutta la prossima settimana e probabilmente fino alla fine del mese di giugno. La tendenza meteo dal 23 giugno
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 23 Giugno ore 09:47

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154