FacebookInstagramXWhatsApp

Le sanzioni per chi getta sigarette in spiaggia

I mozziconi di sigaretta sono tra i principali rifiuti presenti nei nostri mari, ecco cosa rischia chi li getta in spiaggia
Ambiente20 Agosto 2022 - ore 14:28 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente20 Agosto 2022 - ore 14:28 - Redatto da Redazione Meteo.it

Cedere al vizio del tabacco sul lungomare può avere conseguenze salatissime. Chi ignora il divieto di fumare in spiaggia e getta mozziconi di sigaretta nella sabbia rischia infatti una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. Si tratta di una misura volta a salvaguardare i nostri mari, sempre più invasi da mozziconi di sigaretta.

Storia della legge contro il tabagismo

Il primo emendamento italiano sul divieto di fumo è quello contenuto nella legge 584 del 1975, con la quale veniva imposto il divieto in alcune aree pubbliche - come ospedali, scuole e mezzi di trasporto. Qualche anno dopo - precisamente il 16 gennaio 2003 - la legge Sirchia imponeva il divieto di fumare nei locali chiusi, per prevenire il rischio di esposizione al fumo passivo. Con l'entrata in vigore della legge anti fumo accendere una sigaretta nei bar, ristoranti, alberghi, teatri e musei esponeva al rischio di sanzioni.

Il divieto era esteso anche alle auto private, in presenza di minori o donne in gravidanza, nei luoghi di lavoro, nelle stazioni, nei porti e negli aeroporti. Tutto questo nasceva dall'esigenza di proteggere, dai rischi del fumo passivo, i non fumatori.

Fumare in spiaggia è vietato?

Al momento non vi sono leggi che vietano il fumo all'aperto, per cui potremmo dire che è permesso fumare sotto l'ombrellone o in riva al mare, a meno che non vi siano specifiche ordinanze comunali.

Infatti è rimandata ai singoli Comuni la decisione di consentire o meno ai bagnanti di fumare. Sono sempre di più quelli che emettono ordinanze anti fumo sui litorali, un po' per tutelare la salute dei bagnanti e un po' per salvaguardare spiaggia e mare. Proprio quest'ultimo infatti soffre maggiormente i danni da tabagismo, e stando a quanto emerso da un'indagine condotta dall’Unep i mozziconi di sigaretta rappresenterebbero almeno il 40% dei rifiuti presenti nel Mediterraneo. Una percentuale preoccupante, che supera addirittura quella di sacchetti di plastica, lattine e bottiglie.

I mozziconi di sigaretta, se non adeguatamente smaltiti, possono rappresentare un danno notevole per l'ambiente. Il mozzicone può impiegare anche 10 anni per decomporsi, mentre il filtro non è biodegradabile e, una volta sbriciolato in microplastiche, è destinato a rimanere in mare per sempre.

Cosa rischia chi sotterra mozziconi sotto la sabbia o li getta in mare?

Se non esiste una legge nazionale che regolamenta il fumo in spiaggia, ne esiste invece una che prevede pesanti sanzioni per chi abbandoni rifiuti di piccole dimensioni in mare e non solo. Si tratta della legge 221/2015, conosciuta anche come "Collegato ambientale", entrata in vigore per promuovere comportamenti green rivolti a una maggior tutela dell'ambiente.

La multa per chi viene sorpreso a nascondere mozziconi sotto la sabbia, sia nelle spiagge libere che negli stabilimenti balneari, o gettare sigarette in mare o negli scarichi può essere da 60 a 300 euro.

La stessa legge prevede sanzioni - fino a 150 euro - anche per chi viene sorpreso a gettare per strada scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Qualità dell’aria in Italia: città tra le peggiori al mondo, lontane dai nuovi limiti UE
    Ambiente6 Febbraio 2026

    Qualità dell’aria in Italia: città tra le peggiori al mondo, lontane dai nuovi limiti UE

    La qualità dell'aria delle città italiane è tra le peggiori al mondo. La conferma arriva dall'ultima ricerca "Cambiamo aria".
  • Allarme dissesto idrogeologico in Italia: non solo il caso di Niscemi, a rischio oltre 5,7 milioni di italiani
    Ambiente6 Febbraio 2026

    Allarme dissesto idrogeologico in Italia: non solo il caso di Niscemi, a rischio oltre 5,7 milioni di italiani

    Crescono i fenomeni meteorologici estremi in Italia e scatta l'allarme dissesto idrogeologico dopo il caso di Niscemi. Le zone a rischio.
  • Come fare un semenzaio fai da te per seminare piantine e bulbi in casa
    Ambiente3 Febbraio 2026

    Come fare un semenzaio fai da te per seminare piantine e bulbi in casa

    Creare il tuo orto in casa è possibile realizzando un semenzaio fai da te. Ecco come realizzarlo.
  • Cosa seminare nell'orto a febbraio 2026: ecco quali prodotti piantare
    Ambiente2 Febbraio 2026

    Cosa seminare nell'orto a febbraio 2026: ecco quali prodotti piantare

    Semine di febbraio 2026: ecco quali sono i prodotti da piantare durante questo mese nel nostro orto.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, maltempo protagonista anche settimana prossima: la tendenza da martedì 10 febbraio
Tendenza7 Febbraio 2026
Meteo, maltempo protagonista anche settimana prossima: la tendenza da martedì 10 febbraio
Nessuna tregua in vista per l'Italia: nuove perturbazioni in arrivo almeno fino al weekend di San Valentino, con maltempo e vento forte
Meteo, alta pressione latitante anche la prossima settimana
Tendenza6 Febbraio 2026
Meteo, alta pressione latitante anche la prossima settimana
L’Italia continuerà a rimanere esposta al transito di numerose perturbazioni che manterranno condizioni di marcata variabilità, con fasi piovose associate anche a forti venti
Meteo, pioggia e vento forte: domenica 8 febbraio arriva un vortice ciclonico
Tendenza5 Febbraio 2026
Meteo, pioggia e vento forte: domenica 8 febbraio arriva un vortice ciclonico
Nessuna tregua dal maltempo: domenica nuovo brusco peggioramento, freddo in aumento all'inizio della prossima settimana.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 08 Febbraio ore 02:12

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154