Le 10 città più economiche dove vivere in Italia

Chi desidera vivere in Italia senza affrontare spese eccessive dovrebbe sapere che la scelta della città incide in modo decisivo sul costo della vita. Alcune province garantiscono canoni di affitto più bassi, prezzi contenuti per la spesa quotidiana e un buon livello di servizi essenziali, rendendo più semplice mantenere l’equilibrio del bilancio familiare. Ecco allora quali sono le località più convenienti, con un confronto tra costi reali e condizioni socio-economiche per orientare al meglio la decisione.
Quali sono le dieci città più economiche dove vivere in Italia?
Per valutare il costo reale della vita in una città è fondamentale fare riferimento ad analisi che mettano a confronto i prezzi effettivi di beni e servizi pagati dai cittadini. Un recente studio di Codacons, basato sui dati dell’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha confrontato i listini applicati nei principali centri urbani italiani considerando un paniere composto da alimentari, prodotti di uso quotidiano e servizi essenziali. I risultati mostrano differenze molto marcate tra le città, offrendo un quadro concreto delle spese affrontate ogni giorno.
Dall’indagine emerge che Milano si conferma la città più costosa, con una spesa che sfiora i 599 euro per il paniere analizzato, mentre Napoli risulta la più conveniente, con un costo inferiore di circa il 62% rispetto al capoluogo lombardo. Limitando l’analisi alla sola spesa alimentare, Catanzaro è la città più economica, con circa 165 euro, seguita da Napoli e Bari. Questi dati permettono di comprendere meglio le disparità territoriali nei costi quotidiani, spesso non evidenti nelle classifiche basate solo su redditi o servizi.
Oltre alle spese di consumo, un peso rilevante sul bilancio familiare è rappresentato dai costi abitativi. In molte realtà medio-piccole, infatti, gli affitti risultano nettamente più bassi rispetto alle grandi città. Secondo i dati del portale immobiliare Idealista, province come Caltanissetta presentano canoni medi intorno ai 4,7 euro al metro quadrato, consentendo di affittare un appartamento standard con meno di 400 euro al mese. Anche Enna e Avellino offrono soluzioni abitative a prezzi contenuti, permettendo di coniugare costi accessibili e servizi di base. Tra le città con buon rapporto spesa/vita c'è anche Potenza, Benevento, Pescara e Campobasso.
Qualità di vita, le città dove si vive meglio
Per avere una visione più completa è utile affiancare ai dati sui costi anche indicatori generali legati al livello di benessere delle province italiane. Un riferimento importante è la classifica annuale sulla Qualità della Vita pubblicata dal Sole 24 Ore, che prende in esame fattori come redditi, occupazione, servizi, ambiente e offerta culturale. Nell’edizione 2025, territori come Trento, Bolzano e Udine occupano le prime posizioni, mentre diverse province del Mezzogiorno registrano punteggi più contenuti. Queste informazioni permettono di comprendere meglio il contesto socio-economico e le opportunità presenti nelle diverse aree del Paese, pur non sostituendo l’analisi dei prezzi reali di beni, servizi e abitazioni, elementi decisivi per chi deve vivere con un budget ridotto.






