FacebookInstagramXWhatsApp

La crisi climatica modifica l’ecosistema delle Alpi: danni alla flora in via di estinzione

L'ecosistema delle Alpi sta cambiando rapidamente a causa della crisi climatica: questo fenomeno provoca danni alla flora in via di estinzione
Clima17 Marzo 2023 - ore 15:57 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima17 Marzo 2023 - ore 15:57 - Redatto da Redazione Meteo.it

La crisi climatica sta provocando importanti modifiche dell’altitudine delle Alpi, condizionando così la vita della flora che nasce in modo spontaneo sulla catena montuosa. In modo particolare a farne le spese, sono le piante rare in via di estinzione.

Crisi climatica: sulle Alpi danni alla flora in via di estinzione

Il quadro emerge da una ricerca che ha come tema le piante rare a rischio di estinzione condotta presso l’Università di Padova. A questa conclusione si è arrivati grazie allo studio che i ricercatori hanno effettuato sulle piante autoctone e aliene comuni, ma soprattutto sulle piante in via di estinzione. Sotto esame le dinamiche di distribuzione di 1.479 specie vegetali situate sulle Alpi negli ultimi 30 anni. A preoccupare è il fatto che le aree occupate dalle piante a rischio di estinzione si stanno riducendo più velocemente rispetto a quello occupato dalle piante più diffuse.

Perché questo accade?

Questo fenomeno accade perché gli ecosistemi di montagna sono esposti a molte pressioni antropiche che rimodellano la distribuzione della flora. Con un clima sempre più caldo e secco in pianura, si impedisce la distribuzione delle piante autoctone, che un tempo proprio nelle zone pianeggianti trovavano la loro sistemazione naturale.

Un fenomeno che favorisce lo spostamento di questo tipo di vegetazione sulle pendici dei monti. In trent’anni, si è avuto un grande spostamento della flora. Tuttavia, nonostante il cambiamento climatico, le specie rare autoctone non si sono espanse verso l’alto.

Il cambiamento climatico sta favorendo la rapida proliferazione di specie vegetali "aliene", che si stanno spostando sulle pendici delle Alpi. In poche parole, laddove le rare piante autoctone sono minacciate, le piante "aliene" trovano la loro sistemazione.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Puglia, stop alla pesca dei ricci di mare fino al 2029: prorogato il fermo biologico per proteggere la specie
    Ambiente2 Luglio 2026

    Puglia, stop alla pesca dei ricci di mare fino al 2029: prorogato il fermo biologico per proteggere la specie

    La Puglia proroga fino al 2029 il divieto di pesca dei ricci di mare, introducendo nuove misure per la tutela.
  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
  • La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica
    Ambiente22 Giugno 2026

    La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica

    La Quercia Maggiore, legata alla leggenda di Robin Hood, è morta dopo 1200 anni. Il cambiamento climatico è tra le cause per gli esperti.
  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Ambiente17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti. Cosa dicono gli scienziati.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dal 5 luglio alta pressione in rinforzo: caldo ma senza picchi estremi
Tendenza2 Luglio 2026
Meteo, dal 5 luglio alta pressione in rinforzo: caldo ma senza picchi estremi
Si rafforza l'Anticiclone delle Azzorre: tempo soleggiato e caldo ma senza picchi estremi. Pochi temporali di calore sui rilievi. La tendenza meteo dal 5 luglio
Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Tendenza1 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Fino a domenica le temperature resteranno più sopportabili quasi ovunque. Probabile un nuovo rialzo delle temperature durante i primi giorni della prossima settimana
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
Tendenza30 Giugno 2026
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
La tendenza meteo per la parte finale della settimana vede la fine del caldo estremo al Sud e in Sicilia dove venerdì 3 giungeranno i temporali.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Luglio ore 13:04

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154