FacebookInstagramXWhatsApp

Juan Carrito: l'orso non va in letargo e passeggia in stazione

Voleva prendere un treno? Juan Carrito ha interrotto il suo letargo per lanciarsi in nuove avventure per Roccaraso. L'orso più famoso d'Italia è finito pure in stazione.
Ambiente4 Marzo 2022 - ore 09:52 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente4 Marzo 2022 - ore 09:52 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto Credits: Reteabruzzo

Non passa quasi settimana senza che non si parli di Juan Carrito. L'orso non è andato in letargo e questa volta, dopo qualche danno combinato in giro per Roccaraso (L'Aquila) e i paesi limitrofi, ha dato nuovamente spettacolo passeggiando in stazione. Aspettava un treno? Dove voleva andare? C'è chi scherzando ha ipotizzato che, avendo sentito parlare dai turisti della famosa Transiberiana d’Abruzzo, volesse poterla ammirare anche lui.

Juan Carrito, l'orso di Roccaraso: l'ultimo show

Ormai Juan Carrito, l'orso di Roccaraso, non può muovere un passo senza che tutti ne parlino e ogni suo spostamento diventa uno show. A chi pensava che l'orso potesse essere ancora in letargo dobbiamo sottolineare che il periodo di riposo di Juan Carrito pare essere stato davvero molto breve. Sembra che l'amatissimo combina guai sia più attirato dalla possibilità di visitare pasticcerie durante la notte, dall'avvicinarsi alle case abitate e dall'andare a controllare gli orari dei treni in stazione.

Dopo essersi svegliato dal letargo e aver dato spettacolo, nelle scorse settimane, in prossimità degli impianti di risalita dell’Aremogna, Juan Carrito ha deciso di scendere in paese. Per questo motivo da qualche giorno è ospite fisso della Cortina del sud. Come lo sappiamo? Grazie ai video postati sui social che lo immortalano durante le sue varie avventure con altri pelosi che, però, hanno una taglia ben più piccola rispetto alla sua. Nei vari filmati Juan Carrito, vera e propria mascotte di Roccaraso, pare vivere avventure emozionanti che forse gli fanno sembrare noiosa l'idea di tornare in letargo.

Peccato che la passeggia sulla banchina della stazione abbia messo in allarme i vertici del Parco nazionale d’Abruzzo. Nelle sue avventure e scorribande infatti Juan Carrito può mettere a repentaglio la sua incolumità e quella degli abitanti di Roccaraso.

Juan Carrito, letargo o non letargo

Come mai Juan Carrito non è quasi andato in letargo? Tutto dipende - secondo alcuni esperti - dal clima e dalle temperature. Da fine dicembre, infatti, l'orso marsicano più  famoso d'Italia si è spostato in montagna. Poco dopo si è fermato, una volta raggiunta una valletta riparata e remota, per andare, come molti credevano in letargo. Il periodo di riposo è durato però relativamente poco.

L’ente Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, proprio in merito al letargo di Juan Carrito fa sapere che: "In forza del suo comportamento particolare e delle temperature miti di quel periodo abbiamo usato cautela nel comunicare questo suo cambiamento di comportamento. Nel frattempo il nostro dovere come cittadini, come collettività e come sistema è quello di rendere l'Appennino un luogo sempre più a misura d'orso, adottando tutte quelle misure, atte a evitare che gli orsi diventino condizionati dal cibo antropico". Cosa è successo dopo? Juan Carrito, più irrequieto che mai, ha deciso di non dormire e di lanciarsi in nuove avventure per le strade di Roccaraso. Sempre che ora non prenda un treno per andarsi a fare un giro più lungo.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi
    Ambiente17 Luglio 2026

    Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi

    Secondo i dati diffusi da Arpa Puglia, l’alga tossica è nuovamente presente nelle acque regionali: ecco le aree considerate più a rischio.
  • Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente
    Ambiente17 Luglio 2026

    Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente

    La crisi climatica e il caldo record stanno ampliando il periodo di rischio incendi, con roghi sempre più frequenti anche prima dell'estate.
  • Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico
    Ambiente16 Luglio 2026

    Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico

    4 metri e pesa circa 750 chilogrammi: sono le dimensioni dello squalo bianco più grande dell'Atlantico, appena avvistato di nuovo.
  • Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico
    Ambiente14 Luglio 2026

    Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico

    Grave emergenza idrica in Piemonte. Il presidente della Regione Alberto Cirio: "Non possiamo aspettare nemmeno un minuto".
Ultime newsVedi tutte


Meteo: prossima settimana con fine del caldo estremo e maltempo! La tendenza
Tendenza18 Luglio 2026
Meteo: prossima settimana con fine del caldo estremo e maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per la prossima settimana vede la graduale attenuazione dell'ondata di calore, prima al Nord e Centro e per finire anche al Sud
Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
Tendenza17 Luglio 2026
Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede forti temporali in arrivo e fine del caldo estremo ovunque tra 21 e 22 luglio.
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Tendenza16 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Calo delle temperature a partire da lunedì 20 luglio al Nord ed entro giovedì anche al Sud. Venti settentrionali più freschi spazzeranno via l'afa. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 18 Luglio ore 15:00

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154