FacebookInstagramXWhatsApp

L'inquinamento acustico misurato con lo smartphone

Inquinamento acustico, quanto rumore esterno arriva nelle nostre case e quale impatto ha sulla qualità della vita? Una ricerca usa lo smartphone per misurare il rumore ambientale.
Ambiente9 Febbraio 2022 - ore 15:24 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente9 Febbraio 2022 - ore 15:24 - Redatto da Redazione Meteo.it

Quanto rumore esterno vi arriva in casa, per strada: qual è la sua incidenza sulla qualità della nostra vita? Oggi, grazie a un esperimento di scienza partecipata, è possibile misurare l'inquinamento acustico ambientale e associarlo alla valutazione soggettiva del benessere acustico con uno smartphone. Per capire quanto fa male alla nostra salute.

La ricerca sull'inquinamento acustico

Lo studio è stato portato avanti dall'Istituto nanoscienze e dall'unità comunicazione e relazioni con il pubblico del Cnr, insieme agli istituti scientifici "Maugeri" e da Arpa Piemonte. Il progetto di Citizen Science, i cui risultati sono stati pubblicati recentemente su PlosOne, rappresenta il secondo di questo tipo e segue quello di scienza partecipata sulla misurazione della luce intrusiva.

Grazie a uno smartphone è stato possibile misurare il rumore ambientale che "filtra" nelle case in modo semplice e anonimo.

Lo studio rientra nelle attività scientifiche legate al progetto #Scienzasulbalcone, curato dal Cnr. Anche per lo studio volto alla rilevazione dell'inquinamento da rumore ambientale l'istituto ha coordinato la campagna di comunicazione e la fase successiva di raccolta dei dati attraverso un sito web dedicato. Presso i laboratori Arpa Piemonte era invece stata fatta in precedenza una campagna di calibrazione di alcuni modelli.

Progetto inquinamento acustico esterno nelle case, i dati

Il progetto ha visto la partecipazione di 1258 partecipanti in un mese, che all'interno delle loro case hanno misurato la quantità di rumore proveniente dall'esterno con i loro smartphone, e fatto confluire in un database i dati raccolti.

Lo studio, come sottolinea il coordinatore della ricerca del Cnr-Nano di Modena Carlo Andrea Rozzi "ha permesso di raccogliere i dati anonimamente e di introdurre elementi di verifica incrociata della qualità dei dati raccolti, come la misura del silenzio (cioè la misura del livello sonoro nel luogo e nel momento
più silenzioso a finestre chiuse), in grado di calibrare, grazie al lavoro svolto in precedenza in laboratorio, le misure di rumore grezze per ogni modello di dispositivo".

Il protocollo è ripetibile, e potrebbe essere applicato ad altri contesti ambientali. Rozzi conclude affermando che questo protocollo sperimentale potrebbe permettere di monitorare eventi potenzialmente rumorosi o essere utilizzato a scopi didattici e di sensibilizzazione ai problemi  ambientali: "Si tratta di un protocollo sperimentale e l'esperienza ci insegna che potrà addirittura essere migliorato".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Caravella portoghese avvistata in Italia: segnalazioni dalle Isole Eolie a Vibo Valentia
    Ambiente20 Aprile 2026

    Caravella portoghese avvistata in Italia: segnalazioni dalle Isole Eolie a Vibo Valentia

    Le caravelle portoghesi, organismi marini simili a meduse e capaci di punture rischiose, sono segnalate in Italia: ecco dove.
  • Strage di lupi nel Parco nazionale d’Abruzzo: 10 uccisi per sospetto avvelenamento
    Ambiente17 Aprile 2026

    Strage di lupi nel Parco nazionale d’Abruzzo: 10 uccisi per sospetto avvelenamento

    10 lupi uccisi tra Pescasseroli e Alfedena nel Parco d'Abruzzo che conferma "atti gravissimi che meritano una ferma e netta condanna".
  • Pesce chirurgo di Monrovia avvistato nell’Adriatico: le spine taglienti possono ferire
    Ambiente17 Aprile 2026

    Pesce chirurgo di Monrovia avvistato nell’Adriatico: le spine taglienti possono ferire

    Il primo avvistamento di Acanthurus monroviae nell’Alto Adriatico conferma la diffusione di specie tropicali nel Mediterraneo.
  • Lupi uccisi in Toscana: taglia fino a 8 mila euro per trovare i responsabili
    Ambiente14 Aprile 2026

    Lupi uccisi in Toscana: taglia fino a 8 mila euro per trovare i responsabili

    Due lupi uccisi tra Pisa, Cascina e l’area dell’Arnaccio. Annunciata una ricompensa per rintracciare i responsabili.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: da metà settimana di nuovo alta pressione! 25 aprile con sole e caldo
Tendenza20 Aprile 2026
Meteo: da metà settimana di nuovo alta pressione! 25 aprile con sole e caldo
La tendenza meteo per la seconda parte di settimana vede un ritorno a condizioni anticicloniche per un weekend del 25 aprile soleggiato e caldo.
Meteo, 22-23 aprile con calo termico e venti settentrionali: la tendenza
Tendenza19 Aprile 2026
Meteo, 22-23 aprile con calo termico e venti settentrionali: la tendenza
A metà settimana temperature in calo e venti da nord con qualche temporale poi fase più stabile verso il weekend del 25 aprile. La tendenza meteo
Meteo, dal 20-21 aprile fase più instabile e fresca: la tendenza
Tendenza18 Aprile 2026
Meteo, dal 20-21 aprile fase più instabile e fresca: la tendenza
Dopo diversi giorni con temperature quasi estive, si profila una fase più instabile e fresca con un calo termico. La tendenza meteo dal 20 aprile
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Aprile ore 18:03

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154