FacebookInstagramXWhatsApp

Indonesia: spaventosa eruzione del vulcano Semeru, scatta lo stato di massima allerta

Indonesia in stato di massima allerta dopo la spaventosa eruzione del vulcano Semeru sull’isola di Giava
Ambiente5 Dicembre 2022 - ore 11:06 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente5 Dicembre 2022 - ore 11:06 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto: BNPB Indonesia

E' scattato lo stato di massima allerta in Indonesia dopo la spaventosa eruzione del vulcano Semeru sull’isola di Giava. Le immagini e video di nubi di gas brucianti e fiumi di lava fanno paura.

Semeru, l'eruzione del vulcano in Indonesia: le foto

Il vulcano Semeru, anche chiamato Gunung Semeru, è la montagna più alta dell'isola di Giava ed uno dei vulcani più attivi di tutta l'Indonesia. Conosciuto anche come Mahameru, il vulcano è molto ripido e si erge nettamente sul piano costiero della parte est di Java. Nelle ultime ore l'intera isola ha dovuto fare i conti con una spaventosa eruzione che ha rilasciato nubi di gas brucianti e fiumi di lava. L'eruzione è stata talmente forte da far scattare lo stato di massima allerta sull'isola di Giava dove le nubi di cenere hanno raggiunto quasi 2 chilometri nell’atmosfera.

Il Centro di vulcanologia e mitigazione dei disastri geologici (PVMBG) ha diramato lo stato di allerta dal livello tre al livello quattro invitando la comunità di non svolgere attività nelle aree ritenute a rischio, fino a una distanza di 17 km dalla vetta del vulcano.

Tra le cause dell'eruzione ci sarebbero le piogge monsoniche che hanno eroso e fatto crollare la cupola di lava in cima al Monte Semeru alto circa 3.676 metri. A rivelarlo è stato il portavoce della National Disaster Management Agency Abdul Muhari condividendo anche tutte le informazioni ricevute dalla Vulcanology and Geological Hazard Mitigation Agency presso l’Energy and Mineral Ministero delle Risorse.

Video dell'eruzione del vulcano Semeru sull’isola di Giava in Indonesia

L'eruzione del vulcano Semeru sull'isola di Giava in Indonesia è stata davvero terribile. In queste ore è partita la conta dei danni con il governo locale che ha comunicato di interi villaggi ricoperti interamente di cenere. Durante l'eruzione, infatti, nubi di cenere hanno raggiunto quasi 2 chilometri nell’atmosfera coprendo anche il sole. Al momento non si segnalano vittime, ma le immagini e i video pubblicati sui social sono davvero spaventose. Colonne di cenere sono esplose a più di 1.500 metri nel cielo, mentre gas incandescente e lava scorrevano lungo i pendii di Semeru. Il governo ha consigliato a tutti gli abitanti dell'isola di rimanere a 5 chilometri dalla bocca del cratere e di tenersi lontani dall'area del settore sud-orientale lungo il fiume Besuk Kobokan.

Questa non è la prima eruzione del vulcano Semeru. Lo scorso dicembre 2021, infatti, si era registrata un'altra eruzione che aveva costretto migliaia di abitanti alla fuga causando anche diversi morti e feriti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi
    Ambiente17 Luglio 2026

    Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi

    Secondo i dati diffusi da Arpa Puglia, l’alga tossica è nuovamente presente nelle acque regionali: ecco le aree considerate più a rischio.
  • Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente
    Ambiente17 Luglio 2026

    Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente

    La crisi climatica e il caldo record stanno ampliando il periodo di rischio incendi, con roghi sempre più frequenti anche prima dell'estate.
  • Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico
    Ambiente16 Luglio 2026

    Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico

    4 metri e pesa circa 750 chilogrammi: sono le dimensioni dello squalo bianco più grande dell'Atlantico, appena avvistato di nuovo.
  • Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico
    Ambiente14 Luglio 2026

    Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico

    Grave emergenza idrica in Piemonte. Il presidente della Regione Alberto Cirio: "Non possiamo aspettare nemmeno un minuto".
Ultime newsVedi tutte


Meteo: prossima settimana con fine del caldo estremo e maltempo! La tendenza
Tendenza18 Luglio 2026
Meteo: prossima settimana con fine del caldo estremo e maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per la prossima settimana vede la graduale attenuazione dell'ondata di calore, prima al Nord e Centro e per finire anche al Sud
Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
Tendenza17 Luglio 2026
Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede forti temporali in arrivo e fine del caldo estremo ovunque tra 21 e 22 luglio.
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Tendenza16 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Calo delle temperature a partire da lunedì 20 luglio al Nord ed entro giovedì anche al Sud. Venti settentrionali più freschi spazzeranno via l'afa. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 18 Luglio ore 13:53

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154