FacebookInstagramXWhatsApp

In 20 anni aria Ue sempre più pulita, ma per il 98% degli europei resta sempre oltre i limiti Oms

Uno studio appena pubblicato ci mostra i dati dell’aria che respiriamo in Europa. Per PM10, PM2,5 e biossido di azoto c’è un miglioramento costante, ma non basta: resta l'allarme. Problemi soprattutto nel Nord Italia
Ambiente14 Marzo 2024 - ore 13:32 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente14 Marzo 2024 - ore 13:32 - Redatto da Redazione Meteo.it

In vent’anni l’inquinamento atmosferico è diminuito progressivamente in Europa. Respiriamo insomma aria più pulita. Ma i problemi restano comunque molto gravi perché la stragrande parte delle persone, in particolare nel Nord Italia, vive in aree con livelli di polveri sottili e biossido di azoto superiori a quelli di guardia indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. È quanto emerge da uno studio portato avanti a Barcellona, appena pubblicato sulla rivista Nature Communications.

Inquinamento atmosferico, i miglioramenti

Sono stati presi in esame, con modelli di apprendimento automatico, i livelli giornalieri dei principali inquinanti atmosferici tra il 2003 e il 2019 in oltre 1.400 regioni di 35 Paesi europei, per un totale di 543 milioni di abitanti. Il risultato: il PM10 ha registrato un calo annuale del 2,72%, il biossido di azoto (NO2) del 2,45% e il PM2.5 dell’1,72%.

PM2.5 e PM10 sono diminuiti di più nell'Europa centrale, l’NO2 nell'Europa occidentale. In totale, PM2.5 e PM10 sono risultati più alti nel Nord Italia e nell'Europa orientale. Alti livelli di NO2 sono stati trovati sempre nel Nord Italia e in alcune zone dell'Europa occidentale (sud del Regno Unito, Belgio e Paesi Bassi). L'ozono invece è cresciuto nell’aria annualmente dello 0,58% nell'Europa del Sud ed è diminuito o ha registrato andamenti non significativo nelle altre aree.

Aria, resta l’allarme per i livelli Oms

Tutto bene? No. Il 98% dei cittadini europei respira comunque aria che supera i limiti indicati dall'Oms per il PM2.5, l’80% per il PM10 e l’86% per il biossido di azoto. Nessun Paese Ue ha rispettato dal 2003 nemmeno il limite annuale per l’ozono. L’86% della popolazione europea ha sperimentato almeno un giorno all'anno con sforamenti per due o più inquinanti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • 10 piante da coltivare anche con il pollice nero
    Ambiente26 Marzo 2026

    10 piante da coltivare anche con il pollice nero

    Il giardinaggio è uno degli hobby più amati e anche chi ha il pollice nero può ottenere ottimi risultati scegliendo le piante giuste.
  • 3 nuove specie di lucertole scoperte in Australia: una ha la testa arancione ed è molto insolita
    Ambiente24 Marzo 2026

    3 nuove specie di lucertole scoperte in Australia: una ha la testa arancione ed è molto insolita

    La scoperta di tre nuovi varani nel Queensland segna un importante passo avanti nella conoscenza della biodiversità.
  • Barriere architettoniche in Italia: solo 1 capoluogo su 3 ha un piano per eliminarle
    Ambiente20 Marzo 2026

    Barriere architettoniche in Italia: solo 1 capoluogo su 3 ha un piano per eliminarle

    Nel 1986 la legge 41 ha imposto ai Comuni di adeguarsi, abbattendo le barriere architettoniche. Qual è la situazione a 40 anni di distanza?
  • Campi di tulipani in Italia 2026: dove vedere la fioritura più bella
    Ambiente20 Marzo 2026

    Campi di tulipani in Italia 2026: dove vedere la fioritura più bella

    Dove vedere le più belle fioriture di tulipani in Italia? Ecco alcuni giardini e parchi che permettono di vivere esperienze sensoriali uniche.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, aprile al via con forte maltempo: la tendenza meteo
Tendenza29 Marzo 2026
Meteo, aprile al via con forte maltempo: la tendenza meteo
Settimana di Pasqua segnata da un vortice ciclonico con piogge, venti forti e mareggiate al Centro-sud. Possibile miglioramento da venerdì. La tendenza meteo
Meteo, dal 31 marzo nuova ondata di forte maltempo: la tendenza
Tendenza28 Marzo 2026
Meteo, dal 31 marzo nuova ondata di forte maltempo: la tendenza
Si profila una fase di forte maltempo per le regioni centro-meridionali con forti venti, possibili criticità e temperature sotto la norma. La tendenza meteo dal 31 marzo
Meteo: tra 30 e 31 marzo nuova incursione di aria fredda con venti in rinforzo. Ecco dove
Tendenza27 Marzo 2026
Meteo: tra 30 e 31 marzo nuova incursione di aria fredda con venti in rinforzo. Ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della settimana e quindi la fine di marzo vede un nuovo fronte freddo sull'Italia con venti in rinforzo e nevicate
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Marzo ore 11:22

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154