Il cielo si accende: tornano le Liridi, regine delle stelle cadenti. Quando vederle in cielo

Aprile 2026 offre un mix davvero suggestivo di eventi astronomici: accanto agli incontri ravvicinati tra Luna, pianeti e ammassi stellari, torna anche uno degli sciami meteorici più antichi conosciuti, le Liridi, osservabili in condizioni particolarmente favorevoli. Questo fenomeno primaverile è tra i più affascinanti del cielo notturno, grazie alle sue luminose scie che attraversano l’oscurità.
Liridi, arrivano le stelle cadenti di Primavera: ecco quando osservarle
Il momento più atteso di aprile coincide con il ritorno delle Liridi, tra gli sciami meteorici più antichi mai documentati, legati al passaggio della cometa Thatcher. Il culmine dell’attività è previsto attorno al 22 aprile, quando si potranno vedere mediamente tra 15 e 20 meteore ogni ora, con possibili picchi improvvisi che rendono l’esperienza ancora più emozionante. Le Liridi si distinguono per la loro elevata velocità e per le scie luminose che spesso rimangono visibili per alcuni istanti nel cielo.
Il periodo migliore per osservare il fenomeno va dal 16 al 23 aprile, offrendo diverse opportunità per ammirarlo. Per godere appieno dello spettacolo è fondamentale scegliere una serata con cielo sereno e senza nuvole.
È inoltre consigliabile spostarsi in luoghi lontani dalle luci artificiali, come zone rurali o collinari. Ridurre l’inquinamento luminoso aumenta sensibilmente la visibilità delle meteore. Anche chi vive in città, però, potrà comunque osservare alcune stelle cadenti. Nelle aree urbane meno illuminate si possono individuare fino a cinque o sei meteore all’ora.
Cosa sono le Liridi
Le Liridi sono costituite da minuscoli frammenti di materiale cosmico rilasciati lungo l’orbita della cometa C/1861 G1, scoperta da A. E. Thatcher, motivo per cui è conosciuta anche come cometa Thatcher.
Questo corpo celeste compie un viaggio attorno al Sole che dura circa 416 anni, lasciando dietro di sé una scia di detriti che la Terra attraversa ogni primavera. Quando questi frammenti entrano nell’atmosfera terrestre, si incendiano dando origine alle meteore visibili nel cielo notturno.
Le Liridi sono considerate tra i fenomeni meteorici più antichi documentati nella storia dell’umanità. Già in epoche remote gli osservatori del cielo notarono la loro comparsa annuale. Una delle testimonianze più antiche risale al 687 a.C., quando astronomi cinesi descrissero un evento particolarmente intenso. In quell’occasione, le meteore sarebbero state così numerose da essere paragonate a una vera e propria pioggia luminosa.






