FacebookInstagramXWhatsApp

Il cielo si accende dopo il tramonto: è la stagione delle nubi nottilucenti

Maggio e agosto sono il periodo migliore per osservare le nubi nottilucenti: ecco cosa sono e come si formano.
Ambiente24 Maggio 2025 - ore 18:02 - Redatto da Meteo.it
Ambiente24 Maggio 2025 - ore 18:02 - Redatto da Meteo.it

Maggio e agosto rappresentano il periodo migliore per l'osservazione delle nubi nottilucenti. Sono rare formazioni di nubi, chiamate anche nubi mesosferiche polari, che talvolta compaiono nel cielo poco sopra l’orizzonte. La loro comparsa è più frequente nei periodi vicini al solstizio d’estate, in particolare alle alte latitudini tra il 50esimo e il 70esimo parallelo, sia a nord che a sud dell’equatore.

Lo spettacolo delle nubi nottilucenti, cosa sono e come si formano

Le nubi nottilucenti rappresentano le formazioni nuvolose più elevate dell’atmosfera terrestre. Si originano a un'altitudine compresa tra i 76 e gli 85 chilometri, nella mesosfera, la fascia più fredda dell’atmosfera, dove le temperature possono scendere fino a -120°C.

Questa posizione estrema le colloca al limite tra l’atmosfera e lo spazio, molto più in alto rispetto alle nubi comuni. La loro origine è ancora poco chiara, ma ciò che le rende particolarmente affascinanti è la loro capacità di brillare nel cielo notturno: essendo così in alto, riescono a riflettere la luce solare anche dopo il tramonto, quando il sole ha già smesso di illuminare la superficie terrestre. È proprio da questa caratteristica che deriva il loro nome, “nottilucenti”, ovvero “che brillano di notte”.

La formazione delle nubi nottilucenti è resa possibile da una particolare combinazione di elementi: presenza di vapore acqueo, temperature estremamente basse e particelle di origine extraterrestre. I nuclei attorno ai quali si aggregano i minuscoli cristalli di ghiaccio che costituiscono queste nubi derivano infatti dai frammenti lasciati dalla disintegrazione delle meteore, meglio conosciute come stelle cadenti.

Nubi nottilucenti, quando è possibile osservarle?

Quando è possibile osservarle? Nell’emisfero Nord, la loro stagione tipica va da fine maggio ad agosto, mentre nell’emisfero Sud si estende da novembre a febbraio. In particolare negli ultimi anni, si è osservato un aumento nella loro frequenza, tanto da iniziare a comparire anche a latitudini medie in Europa e Nord America, dove la loro presenza era in passato eccezionale. Si tratta comunque di un fenomeno raro, tipico delle regioni vicine al Polo. In Italia, ad esempio, queste nubi non erano mai state documentate fino a luglio 2017.

Le nubi nottilucenti furono osservate per la prima volta nel 1885, subito dopo la potente eruzione del vulcano Krakatoa. Poiché si formano a quote molto elevate, ben oltre la portata dei palloni sonda, il loro studio avviene tramite osservazioni da terra, tramite satelliti o attraverso l'impiego di razzi sonda.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Valanga a Sant’Eufemia a Maiella: strada comunale chiusa dopo la neve
    Ambiente9 Aprile 2026

    Valanga a Sant’Eufemia a Maiella: strada comunale chiusa dopo la neve

    Dalla valanga a Sant’Eufemia a Maiella con la strada comunale chiusa fino a quella di Campo Imperatore. Dopo il maltempo la situazione è critica
  • Granchio rosso invasivo nel Mar Ionio: origine, diffusione e rischi
    Ambiente8 Aprile 2026

    Granchio rosso invasivo nel Mar Ionio: origine, diffusione e rischi

    Dopo il Granchio Blu, arriva anche quello Rosso in Italia. E la sua presenza preoccupa: ecco perché
  • Il Parco Nazionale delle Cinque Terre tra i più famosi al mondo: unico italiano nella top 10
    Ambiente3 Aprile 2026

    Il Parco Nazionale delle Cinque Terre tra i più famosi al mondo: unico italiano nella top 10

    Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è stato eletto tra i dieci siti Unesco più popolari al mondo: è l'unico italiano presente nella top 10.
  • Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore
    Ambiente1 Aprile 2026

    Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore

    Durante le festività pasquali i siti del Fai si trasformano: tutte le iniziative.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nuova ondata di maltempo in vista. I dettagli
Tendenza10 Aprile 2026
Meteo, nuova ondata di maltempo in vista. I dettagli
Marcato peggioramento delle condizioni meteorologiche: all'inizio della prossima settimana precipitazioni anche intense, abbondanti e forte rinforzo dei venti
Meteo, nuova fase di maltempo in arrivo dal 12 aprile: la tendenza
Tendenza9 Aprile 2026
Meteo, nuova fase di maltempo in arrivo dal 12 aprile: la tendenza
Dopo una lunga fase stabile tornano le piogge. Nessuna ondata di freddo: temperature in calo ma su valori normali per il periodo. La tendenza meteo dal 12 aprile
Meteo, alta pressione in indebolimento e calo termico: ecco quando
Tendenza8 Aprile 2026
Meteo, alta pressione in indebolimento e calo termico: ecco quando
Dopo una lunga fase stabile si profila un cambio di scenario soprattutto tra domenica e l'inizio della nuova settimana. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Aprile ore 18:58

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154