Bacio Luna-Venere da non perdere: sarà visibile a occhio nudo. Ecco quando

Il cielo primaverile torna a dare spettacolo, e lo fa con un evento che nessuno skywatcher vorrà perdersi. Tra pochi giorni ci sarà il bacio Luna-Venere immerso nelle Pleiadi e visibile anche a occhio nudo.
Congiunzione Luna-Venere, l'evento celeste da non perdere
Il prossimo 19 aprile, subito dopo il tramonto, torna uno degli appuntamenti più spettacolari del firmamento: il bacio Luna-Venere. Non solo i due corpi celesti saranno protagonisti di una delle più romantiche effusioni celesti, ma avranno anche una cornice d'eccezione rappresentata dall'ammasso stellare delle Pleiadi.
Come fanno sapere dal Uai (Unione Astrofili Italiani) una sottile falce di Luna, illuminata al 6,2% dopo il novilunio del 17 aprile, si tufferà nelle Pleaidi e sarà raggiunta dal Pianeta Venere.
L'incontro avverrà nella costellazione del Toro. Si tratterà di un evento davvero speciale che, se il meteo sarà favorevole, potremmo seguire anche a occhio nudo, anche se l'impiego di un binocolo o di un telescopio potrà aggiungere dettagli preziosi e "regali extra" agli appassionati di eventi celesti.

Come osservare l'incontro Luna-Venere nel firmamento
Sebbene il nostro satellite naturale, dopo aver raggiunto la fase di Luna Nuova appena due giorni prima, non possa garantire grande luminosità all'evento, potremmo contare sulla luce emanata da Venere, che rappresenta il secondo Pianeta più luminoso del Sistema Solare. A dare visibilità a questo evento ci penseranno poi la stella Aldebaran, l'astro lucente della costellazione del Toro, e le mitiche Pleiadi.
Non servirà quindi nessuno strumento? Teoricamente l'evento, con un cielo sereno e libero da nubi, sarà perfettamente visibile a occhio nudo. Tuttavia gli appassionati di eventi celesti che decideranno di seguirlo muniti di attrezzatura adeguata potranno assistere a un ulteriore spettacolo, rappresentato da Urano che, proprio in quelle ore, stazionerà nella stessa porzione di cielo tra la Luna e Venere.
Tentare l'osservazione di Urano a occhio nudo è praticamente impossibile, per cui coloro che vogliono cimentarsi e cercare di individuare anche il settimo Pianeta del Sistema solare dovranno necessariamente dotarsi di un telescopio.
Quali altri accorgimenti dovranno prendere? Come sempre accade, quando parliamo di incontri celesti, è importante scegliere con cura i punti di osservazione. Allontanarsi dai centri urbani e dalle fonti di inquinamento luminoso delle città permetterà di godere di cieli particolarmente bui, nei quali anche le Pleiadi spiccheranno con maggiore intensità. Sebbene si tratti di un ammasso stellare che offre molte soddisfazioni anche se osservato dalle grandi città, è in presenza di cieli bui che regala le emozioni più grandi.






