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Un ibrido volpe cane scoperto in Brasile: la creatura è una minaccia per la fauna selvatica?

E' stato scoperto in Brasile il primo caso di ibrido tra volpe e cane. L'animale è un unicum sottoposto allo studio degli scienziati e ricercatori
Ambiente23 Settembre 2023 - ore 14:59 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente23 Settembre 2023 - ore 14:59 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto da Twitter

Un esemplare particolare di animale è stato scoperto per la prima volta in Brasile. Si tratta di un ibrido tra una volpe della pampa e un cane domestico. Un caso unico che preoccupa gli scienziati e ricercatori. Scopriamo perché.

Volpe cane scoperto in Brasile: cosa ne sappiamo

E' stato scoperto in Brasile il primo ibrido tra un cane domestico e una volpe della pampa. Si tratta del primo esemplare in natura di questo tipo di animale che presenta caratteristiche visive e comportamentali simili sia ad una volpe che ad un cane. Si tratta di una specie ibrida e per questo motivo l'animale è sotto la lente di ingrandimento di scienziati e ricercatori preoccupati che la sua esistenza possa diventare una minaccia per la conservazione della fauna selvatica.

L'animale cane-volpe era stato investito da un automobile. Una volta soccorso è stato portato presso un veterinario. Dopo attenti studi da parte dei ricercatori impegnati ad analizzarne i geni, è stato scoperto che la madre di questo animale era una volpe della pampa, mentre il padre un cane domestico di razza non specificata. L'ibrido presentava caratteristiche comuni ad entrambi gli animali: abbaiava come un cane, ma presentava un pelo folto come una volpe.

Cane-volpe, l'ibrido trovato in Brasile: "non era docile, ma neppure aggressivo"

L'esistenza di un ibrido cane-volpe preoccupa gli scienziati? L'animale, sottoposto ad una serie di ricerche e studi, si comportava un po' come un cane e un po' come una volpe. Flavia Ferrari, una conservazionista che ha lavorato con l'esemplare ha descritto la specie come "un animale credibile". Non solo, parlando del raro caso ha aggiunto: "non era docile come un cane, ma mancava anche dell’aggressività che ci si aspetta da un canide selvatico quando lo si maneggia. Aveva una personalità timida e cauta, in genere preferiva stare lontana dalle persone. Nel periodo in cui è stata ricoverata per le cure, credo che abbia iniziato a sentirsi più sicura. Quando ha iniziato a sentirsi a suo agio, di tanto in tanto si lasciava toccare e accarezzare e a volte giocava anche con i giocattoli".

L'ibrido cane-volpe è stato trovato per la prima volta nel Sud dell'America. Si tratta di un unicum e al momento non è stato coniato nemmeno un nome per identificarlo. Due i nomi utilizzati al momento "graxorra" e chi "dogxim", anche se il più diffuso è cane-volpe. Bruna Elenara, autrice dello studio di ricerca sull'esemplare, ha raccontato: "nel nostro studio abbiamo registrato il primo caso di ibridazione tra una specie di canide selvatico e il cane domestico. A differenza dei casi di ibridazione studiati in Nord America, Europa e Africa, questa ibridazione si è verificata tra specie di generi diversi: lycalopex e canis". Non solo, la ricercatrice parlando dei possibili rischi ha precisato: "questo tipo di ibridazione può minacciare la conservazione della fauna selvatica a causa del rischio di introgressione e di trasmissione di malattie da parte del cane". Dopo il ricovero presso l’ospedale veterinario dell’Universiade Federal do Rio Grande do Sul, l'animale è stato portato presso il centro di controllo Mantenedouro São Braz nella città di Santa Maria.

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